Rivelati i nomi delle due persone che hanno garantito per la cauzione di Sam Bankman-Fried

Marcello Bonti
| 2 min read

Sam Bankman Fried Fonte screenshot, Forbes / YouTube

Sono finalmente noti i nomi dei due misteriosi cofirmatari della cauzione per scarcerare dalle Bahamas il fondatore di FTX Sam Bankman-Fried. I due erano riusciti a tenere nascosta la loro identità, ma i nuovi atti del tribunale l’hanno rivelata.

I due misteriosi garanti si chiamano Andreas Paepcke e Larry Kramer. Paepcke è un ricercatore senior dell’Università di Stanford, mentre Kramer è stato in precedenza preside della Stanford Law School.

Se qualcuno si sta ancora chiedendo perché due accademici di Stanford si siano esposti nei confronti di SFB, basti ricordare che i genitori di Bankman-Fried, Joseph Bankman e Barbara Fried, sono entrambi professori di legge presso la prestigiosa università.

Stando a quanto riportano gli atti, Paepcke e Kramer hanno versato rispettivamente 200.000 e 500.000 dollari per contribuire al rilascio di Bankman-Fried.

La cauzione più importante di cui si abbia memoria negli USA


Bankman-Fried è stato rilasciato lo scorso dicembre in cambio di una cauzione di 250 milioni di dollari pagata a un tribunale di New York. Non si tratta di una richiesta consueta e già allora aveva suscitato diverse perplessità. Lo stesso procuratore degli Stati Uniti Nicolas Roos aveva dichiarato che si trattava della maggiore cauzione preprocessuale di cui si avesse memoria.

Al momento del rilascio di SBF, gli unici cofirmatari di cui si conosceva l’identità erano i genitori che avevano offerto in garanzia la loro casa di Palo Alto, in California.

Era noto che la sola casa non fosse sufficiente a coprire l’intera cifra della cauzione, ma finora non si sapeva bene per quale motivo avessero dovuto firmare anche altre due persone per garantire il rilascio. Adesso che è trapelato l’importo messo a disposizione dai due, per 700.000$ in totale. In realtà briciole, ma probabilmente essenziali per raggiungere il totale necessario.

Mercoledì il giornale Daily Beast ha riportato le dichiarazioni del team legale di Bankman-Fried, il quale sostiene di aver sempre respinto le richieste dei media che chiedevano lumi sull’identità degli altri cofirmatari. A quanto pare, però, non verrà contestata dai legali la scelta del giudice di rivelarne i nomi.

I rapporti di amicizia coi genitori di Sam


Larry Kramer è stato raggiunto da CoinDesk mercoledì e ha affermato di aver agito nel rispetto della stretta amicizia che lo lega ai genitori di Bankman-Fried.

Kramer ha spiegato che Joseph Bankman e Barbara Fried gli erano stati vicini quando la sua famiglia aveva lottato contro il cancro, e che quindi voleva sostenerli “mentre affrontano la loro crisi”. Ha poi aggiunto:

“Le mie azioni sono a titolo personale e non ho alcun affare o interesse in questa faccenda, se non quello di aiutare i nostri fedeli e cari amici. Né ho alcun commento o posizione riguardo alla sostanza della questione legale in sé, che è lo scopo del processo.”

Sam Bankman-Fried è stato arrestato alle Bahamas, dove aveva sede legale l’exchange, lo scorso 13 dicembre. In un primo tempo è stato detenuto nella famigerata prigione di Fox Hill, quindi è stato estradato negli Stati Uniti e rilasciato su cauzione.

Si è dichiarato non colpevole delle accuse, ma ha ammesso alcuni errori durante il periodo in cui era a capo di FTX.

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