3 criptovalute da comprare subito se il prezzo di XRP non raggiunge 1 dollaro nel 2023

Sauro Arceri
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Mercoledì scorso XRP, la criptovaluta utilizzata nell’XRP Ledger sviluppato da Ripple Labs, è tornata sotto i riflettori, ma questa volta per un motivo positivo: il giudice distrettuale Analisa Torres ha respinto la richiesta di appello della Securities and Exchange Commission (SEC) dopo la recente sconfitta legale nella loro causa contro Ripple Labs.

Una vittoria legale per Ripple Labs sostiene l’adozione di XRP


La SEC aveva citato Ripple Labs nel 2020, affermando che l’emissione dei token XRP per un valore di 1,3 miliardi di dollari costituiva un’offerta di titoli non registrata. Tuttavia, a luglio, il giudice Torres ha stabilito che queste vendite non potevano essere considerate come offerte di titoli.

Anche se la causa SEC contro Ripple non è ancora conclusa, e per aprile 2024 è previsto un processo per affrontare altre questioni, il rischio che XRP venga classificato come un titolo finanziario, quindi soggetto a un livello di regolamentazione significativamente più elevato negli Stati Uniti, si è notevolmente ridotto aprendo la strada a una maggiore adozione.

Inoltre, le prospettive di adozione di XRP sono ulteriormente migliorate anche grazie all’espansione delle attività di pagamento globali di Ripple. Mercoledì, Ripple ha ottenuto una licenza per operare a Singapore, una notizia che ha contribuito a sostenere il prezzo di XRP.

Al momento, XRP è quotato a circa 0,53 dollari, mantenendosi al di sopra della sua media mobile a 200 giorni.

Tuttavia, nonostante le recenti vittorie legali, le prospettive tecniche per XRP rimangono incerte. A partire da agosto, il prezzo di XRP ha infranto il trend rialzista del 2023, riducendo le probabilità di una rapida ripresa verso i massimi annui intorno a 0,90 dollari.

Mentre XRP è stato indicato come un possibile forte performer nel futuro mercato delle criptovalute, a condizione che Ripple completi con successo la sua battaglia legale contro la SEC, raggiungere il livello di 1 dollaro quest’anno potrebbe essere una sfida.

Nel frattempo, ci sono altre criptovalute alternative (altcoin) che i potenziali investitori di XRP potrebbero voler tenere d’occhio.

Bitcoin Minetrix (BTCMTX)


Un nuovo ed entusiasmante protocollo di mining decentralizzato di Bitcoin, chiamato Bitcoin Minetrix, sta generando molto clamore e ha già raccolto più di 500.000 dollari di fondi dai primi investitori nella sua prevendita del token BTCMTX.

BTCMTX è il token che alimenta il protocollo: gli investitori che acquistano BTCMTX possono mettere in staking i loro token per iniziare a guadagnare crediti minerari Bitcoin Minetrix non trasferibili.

Questi crediti possono essere bruciati dai proprietari, che in cambio otterranno una quota dei ricavi del mining di Bitcoin.

I possessori di BTCMTX otterranno anche ulteriori token come ricompense; una parte della fornitura di token è già stata accantonata per essere destinata alle ricompense dei primi acquirenti.

Il protocollo di Bitcoin Minetrix è governato da contratti intelligenti costruiti sulla blockchain decentralizzata di Ethereum, che è anche il luogo di emissione del suo token.

Il protocollo offre quindi maggiore trasparenza e sicurezza rispetto ad altri servizi di mining cloud centralizzati.

Le criptovalute sono altamente volatili e non regolamentate. Nessuna tutela del consumatore. Potrebbe essere applicata una tassa sugli utili.

Meme Kombat (MK)


Un’altra nuova ed entusiasmante prevendita che ha generato molto clamore di recente è quella di una start-up crypto chiamata Meme Kombat.

Meme Kombat fonde insieme il mondo delle scommesse e quello del gioco crypto con la sua entusiasmante piattaforma in cui gli utenti possono scommettere sull’esito di emozionanti battaglie tra personaggi di alcune delle memecoin più popolari del mondo delle criptovalute.

I primi investitori di MK possono beneficiare anche delle generose ricompense dello staking, il cui rendimento annuo (APY) supera attualmente il 100%.

Il progetto ha già raccolto più di 300.000 dollari, nonostante sia stato lanciato da pochi giorni.

Le criptovalute sono altamente volatili e non regolamentate. Nessuna tutela del consumatore. Potrebbe essere applicata una tassa sugli utili.

TG.Casino (TGC)


Un’altra entusiasmante start up di gioco d’azzardo in criptovaluta è TG.Casino, basato sulla piattaforma social di Telegram.

Il 2023 è stato un anno importante per il settore del gioco d’azzardo in criptovalute, con protocolli come Rollbit che hanno visto una crescita esplosiva degli utenti e il token nativo della piattaforma che ha avuto un grande successo.

Ma le barriere rimangono ancora alte per gli utenti non nativi di criptovalute, dato che devono navigare in concetti complicati come l’impostazione, la connessione e l’utilizzo dei wallet crypto.

TG.Casino intende semplificare le cose con l’automazione dei bot di Telegram, mettendo il gioco d’azzardo in criptovalute a portata di mano dei 700 milioni di utenti della piattaforma social (in rapida crescita).

La prevendita del token nativo TGC, che ha già raccolto più di 400.000 dollari, finanzierà la crescita della piattaforma di gioco di TG.Casino.

I primi investitori stanno già ottenendo rendimenti dell’ordine del 1.000%, poiché tutti i token TGC acquistati in prevendita vengono automaticamente messi in staking assicurando ai possessori un rendimento passivo.

Sebbene questo rendimento sia destinato a diminuire nel tempo, l’aumento di valore del token TGC sarà sostenuto grazie allo schema di riacquisto dei token e al meccanismo di combustione, entrambi previsti da TG.Casino.

Le criptovalute sono altamente volatili e non regolamentate. Nessuna tutela del consumatore. Potrebbe essere applicata una tassa sugli utili.

 

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