3 ragioni per cui Bitcoin potrebbe raggiungere i $40.000 dollari. Ecco come prepararsi a questo evento

Massimo De Vincenti
| 6 min read

Il prezzo di Bitcoin potrebbe raggiungere la soglia dei 40.000 dollari nel corso del mese di novembre.

Per tre ragioni: l’imminente halving, l’approvazione di un ETF Spot di Bitcoin e la crescente considerazione di BTC come bene rifugio.

La convergenza di questi fattori potrebbe spingere molto in alto il prezzo entro la fine dell’anno e, potenzialmente, addirittura oltre i 60.000 dollari nei primi mesi del 2024, evidenziando come questo sia il periodo giusto per investire in Bitcoin.

Qual è il modo migliore per posizionare il proprio portafoglio al fine di trarre vantaggio dalla crescita di Bitcoin?


Al momento appare piuttosto evidente che il panorama delle criptovalute si trovi all’interno di un nuovo ciclo rialzista.

Analizzando i dati storici, come si può vedere anche dal grafico qui sopra, emerge come i periodi precedenti l’halving di Bitcoin siano stati un potente motore per l’incremento dei prezzi.

Il nuovo “dimezzamento” è fissato per aprile 2024, con la ricompensa per i miner che passerà da 6,25 a 3,125 BTC per blocco minato.

La seconda ragione che spiega il ritorno di questo sentiment rialzista è strettamente legata all’approvazione (sempre più probabile) di un ETF Spot di Bitcoin da parte della Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti.

Secondo le ultime informazioni disponibili, l’ente regolatore finanziario statunitense dovrebbe dare il suo via libera nei primi mesi del 2024.

In previsione di questo evento, i trader hanno già iniziato a spostare le proprie risorse verso criptovalute derivate dal tradizionale Bitcoin.

Bitcoin ETF token (BTCETF) fa parte di questa categoria ristretta ed è proprio per questo motivo che abbiamo deciso di esaminare questo progetto in modo approfondito.

Un meccanismo di “burn” legato a fattori concreti come il volume delle transazioni e la data di lancio dell’ETF Spot di Bitcoin


Al fine di essere pronti per l’ampio incremento che seguirà l’approvazione di un ETF Spot di Bitcoin, l’acquisto di BTCETF durante la campagna di prevendita del progetto appare come una mossa astuta. Perché? Al fine di sfruttare il sistema di staking messo in atto dal team di sviluppo.

Al momento della stesura di questo articolo, più di 3 milioni di token BTCETF sono già stati collocati nel protocollo di staking, il che ha permesso di generare un incredibile APY del 10.000%.

Va da sé che questo tasso di rendimento sia destinato a diminuire man mano che ulteriori fondi verranno depositati nel contratto intelligente. Ecco spiegato perché sarebbe meglio non perdere troppo tempo.

Il lancio del progetto Bitcoin ETF Token è accompagnato da un meccanismo di “burn” del 5% su tutte le transazioni. Inoltre, fino al 25% dell’offerta totale di token può essere tolto dalla circolazione attraverso questo processo.

Inoltre, altro aspetto degno di assoluta menzione, il burning è collegato a eventi reali correlati al flusso di informazioni sugli ETF Spot, come importanti momenti cardine, quali le date di approvazione e di lancio dell’ETF.

Ma anche quando il livello di attività sotto gestione (AUM) raggiungerà o supererà una soglia prestabilita, verrà attivato un ulteriore meccanismo di “burn”.

I benefici non finiscono qui. Quando il volume di scambi di BTCETF raggiungerà la soglia dei 100 milioni di dollari, per esempio, la tassa sulle transazioni sarà ridotta dal 5% al 4%. Oppure quando l’approvazione del primo ETF Spot sarà ufficiale, ci sarà una riduzione dell’imposta sulle vendite dal 4% al 3%.

Se state cercando di approfittare dell’entusiasmo che al momento ruota attorno al tema più rilevante nell’ecosistema delle criptovalute, allora il progetto Bitcoin ETF Token si propone come il modo migliore per posizionare i vostri fondi in attesa dell’approvazione finale della SEC di un ETF Spot di Bitcoin.

L’offerta totale del progetto Bitcoin ETF Token è di 2,1 miliardi di token.

Inoltre il sito ufficiale del progetto offre un feed di notizie molto utile per seguire in tempo reale le notizie relative all’ETF e al prezzo del BTC.

BTCETF è attualmente in fase di prevendita e il prezzo unitario è fissato a 0,005 dollari. Il tetto della campagna è limitato a poco meno di 5 milioni di dollari, con la prevendita suddivisa in 10 fasi con un graduale aumento del prezzo del token.

Bitcoin può legittimamente essere considerato come l’oro digitale


La terza ragione per cui Bitcoin potrebbe raggiungere i 40.000 dollari nelle prossime settimane è la sua crescita, agli occhi degli investitori, come riserva di valore. E da qui il paragone con l’oro.

Inoltre, è importante sottolineare che la guerra e l’incertezza economica sono tradizionalmente fattori chiave che contribuiscono all’aumento del valore dell’oro. Bitcoin rappresenta senza dubbio una versione più liquida e facilmente frazionabile di questo asset, con caratteristiche di investimento simili, ma senza i costi di custodia richiesti per conservarlo in una cassaforte.

Cathie Wood, fondatrice della società ARK Invest, in un’intervista a Bloomberg, ha di recente esposto diversi argomenti a favore di Bitcoin che – a suo parere – “può legittimamente essere considerato come una versione digitale dell’oro”.

Il progetto Bitcoin ETF Token consente di evitare le spese di gestione degli ETF


È fondamentale evidenziare che investire nel Bitcoin ETF Token rappresenta un approccio più economico per accedere alla potenziale valorizzazione del Bitcoin rispetto a un investimento diretto in un ETF Spot. La ragione è semplice.

Gli ETF hanno spese di gestione relativamente elevate per gli investitori. Anche se il rapporto tra spese totali (la percentuale di rendimento detratte le spese) è generalmente inferiore all’1%, il che rende gli ETF meno costosi dei fondi comuni di investimento, ma possono comunque rappresentare importi considerevoli.

Acquistando BTCETF, invece, c’è solo un pagamento fisso per coprire le commissioni per eseguire transazioni o interagire con i contratti intelligenti sulla rete Ethereum. Un bel risparmio piuttosto che dover sostenere una percentuale annuale costante.

Inoltre, non c’è alcun rischio di tracciamento errato, come può accadere con i fondi negoziati in borsa, quando il prezzo dell’attivo sottostante e quello dell’ETF mostrano lievi discrepanze.

L’indebolimento del dollaro avvantaggia Bitcoin


Bitcoin è un asset che sta guadagnando terreno rispetto al dollaro. Le ragioni principali che spiegano questo fenomeno sono quelle che abbiamo menzionato. Ma ci sono altri elementi positivi, legati alla situazione macroeconomica, che possono essere presi in considerazione, in particolare un’inflazione sempre più pronunciata.

In questo contesto, il fatto che Bitcoin possa essere legittimamente considerato un asset deflazionistico, lo rende un ottimo strumento per la diversificazione degli investimenti.

Il grafico qui sotto rappresenta l’andamento dell’indice del dollaro, ponderato rispetto alle principali valute internazionali, in relazione al prezzo del Bitcoin.

La flessibilità di Bitcoin è stata dimostrata dall’arrivo del protocollo Ordinals.

Di conseguenza, BTC si presenta come una forma di valuta in grado di adattarsi ed evolversi nel tempo. Nonostante le numerose difficoltà legate alla governance del progetto, che in passato sono state oggetto di notevole attenzione mediatica, il fenomeno Ordinals ha consentito di utilizzare lo spazio dei blocchi nella rete Bitcoin per scopi inediti.

Le transazioni si sono moltiplicate – il che ha portato alcuni a criticare il fatto che stessero intasando la fluidità della rete e aumentando le commissioni di transazione – ma il protocollo ha dimostrato le possibilità di innovazione rispetto alle valute fiduciarie.

Come l’approvazione di un ETF Spot può spingere il prezzo di BTC fino a 60.000 dollari nei prossimi mesi


Dopo aver raggiunto il livello di 35.000 dollari, molti trader ritengono che il prezzo di Bitcoin potrebbe situarsi tra i 47.000 e i 60.000 dollari entro l’inizio del 2024.

E potrebbe raggiungere i 40.000 dollari entro pochi giorni, visto che il 10 novembre è la data limite entro la quale la SEC dovrebbe deliberare sulla richiesta di creazione di un ETF Spot di Bitcoin presentata da ARK 21 Shares.

In caso di approvazione, è chiaro che il prezzo del Bitcoin beneficerà di un massiccio rally rialzista. Che potrebbe portare il prezzo fino a 47.000 dollari, dove si trova un livello di resistenza formato nell’aprile 2022.

Gli analisti di Bloomberg Intelligence hanno stimato al 90% la probabilità che un ETF Spot venga approvato in un futuro prossimo.

Ciò porterà a un flusso costante di nuove approvazioni, tra cui la più importante: l’iShares Bitcoin Trust ETF di BlackRock.

L’inclusione del fondo iShares nella lista di ammissibilità della Depository Trust & Clearing Corporation (DTCC), che gestisce il regolamento post-negoziazione per i mercati finanziari americani, ha alimentato le speculazioni e l’idea che l’approvazione sia inevitabile.

Sebbene l’inclusione dell’ETF iShares nella lista non confermi ufficialmente l’approvazione, rappresenta un passo che suggerisce uno scenario favorevole.

Del quale approfittare anche entrando nella prevendita del progetto Bitcoin ETF Token, così da approfittare, come abbiamo visto, in modo semplice e conveniente dell’approvazione dell’ETF Spot di Bitcoin.

 

Clicca qui per andare al progetto: Bitcoin ETF Token

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