5 Notizie in 5 minuti – Le news della settimana dal 12 al 16 giugno nel tempo di un caffè

Gaia Rossi
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Bentornati al nostro appuntamento settimanale riguardo alle 5 notizie assolutamente da non perdere successe nel mondo crypto.

Dopo che la SEC la scorsa settimana ha citato in giudizio Binance e Coinbase, due dei più importanti exchange nel mondo si è creato uno scompiglio nel settore, ma ci sono stati dei risvolti interessanti. Ecco un riepilogo delle 5 notizie in soli 5 minuti:

Tether si discosta dal peg a $1


La prima notizia ha fatto tremare la community crypto durante la giornata di giovedì. Infatti sembra che la recente ondata di crolli provocati dalla SEC abbia toccato anche Tether.

Il 15 giugno, a causa di uno squilibrio nel 3pool di Curve, la stablecoin Tether si è discostata leggermente dal suo peg al dollaro statunitense, con il prezzo di USDT che è sceso dello 0,3%, a circa 0,997.

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La pool di Curve, chiamata 3pool, è una riserva per le attività di finanza decentralizzata e contiene le principali stablecoin come USDT, USDC e DAI. Quando il valore di una stablecoin aumenta significativamente nella pool, significa che l’asset è soggetto a una forte vendita.

La quota di USDT nella 3pool di Curve è aumentata notevolmente, passando dal solito 33,1% a oltre il 70%, ad indicare che i trader stanno vendendo USDT per DAI o USDC.

La deviazione del valore del peg di USDT è stata causata da un indirizzo di una balena chiamata CZSamSun, che ha preso in prestito 31,5 milioni di USDT e li ha scambiati con USDC.

Il CTO di Tether, Paolo Ardoino, è intervenuto subito su Twitter per rassicurare la community crypto e riferire che non esiste nessun rischio di depeg e che Tether è pronta a riscattare qualsiasi importo.

Delisting di Robinhood e eToro


La scorsa settimana, come abbiamo già anticipato,  la SEC ha sferrato una serie di colpi nel settore, citando in giudizio Binance e Coinbase. Nelle accuse, la SEC ha dichiarato che ADA, MATIC e SOL, insieme ad altri, erano security.

Così alcuni operatori di mercato hanno deciso di effettuare il delisting di queste crypto. Il primo è stato Robinhood che ha deciso di effettuare il delisting di Cardano, Polygon e Solana dalla sua piattaforma di trading.

A seguire è  arrivata la comunicazione da parte di eToro. I clienti statunitensi che utilizzano la piattaforma di social investing eToro US non potranno più aprire nuove posizioni in Algorand, Decentraland, Dash e Polygon a partire dal 12 luglio.

 

La SEC e le e-mail di Hinman


Nei giorni scorsi sono stati resi pubblici i documenti relativi alle dichiarazioni di William Hinman, ex direttore della Divisione Finanziaria della SEC, nel contesto della causa legale tra la SEC e Ripple.

Nelle email Hinman dichiara che Bitcoin ed Ethereum non sono security e sembra che fossero temute dall’autorità di regolamentazione, visto che avrebbe potuto “confondere” la classificazione di quali crypto sono (o non sono) security.

Inoltre rappresentano un precedente che offre un’opportunità di difesa preventiva a tutti gli operatori del settore statunitense crypto.

 

La risposta della SEC a Coinbase e l’indagine su Binance


Nel frattempo è anche arrivata la risposta della SEC  degli Stati Uniti a Coinbase relativa alla richiesta  dell’exchange riguardo alle norme sulle crypto. La sua risposta però non fornisce una posizione chiara né un impegno per la definizione di norme specifiche.

La SEC ha respinto la richiesta di Coinbase di un’azione immediata, sostenendo che la regolamentazione richiede tempi lunghi e verifiche approfondite.

Nonostante il presidente abbia manifestato disinteresse nel varare nuove leggi per il settore, la SEC ha ignorato le sue dichiarazioni e ha annunciato che fornirà una raccomandazione sulla richiesta di regolamentazione di Coinbase entro i prossimi 120 giorni, con una possibile relazione sull’avanzamento entro l’11 ottobre 2023.

Invece per Binance, l’altro exchange citato in giudizio dalla SEC, i guai non sembrano finire. Il mese di giugno infatti sembra essere particolarmente difficile per l’exchange, visto che sta attraversando una tempesta dopo l’altra.

Dopo la SEC anche la Procura di Parigi ha avviato un’indagine preliminare contro l’exchange.

L’indagine si concentra su sospetti di propaganda illegale ai clienti e riciclaggio di denaro aggravato. Binance ha annunciato di voler lasciare l’Olanda a causa dell’incapacità di ottenere una licenza di conformità alle norme antiriciclaggio del paese.
Inoltre, ha presentato una richiesta di cessazione della registrazione presso l’autorità di regolamentazione di security di Cipro, dichiarando di volersi concentrare su un numero minore di entità regolamentate nell’UE.

Trader crypto processato per una truffa su Mango Markets


La SEC ha continuato a darsi da fare, in questo caso, però, per una truffa.

Il trader crypto Avraham Eisenberg sarà processato il 4 dicembre a New York per aver manipolato l’exchange decentralizzato Mango Markets, causando una perdita di circa 110 milioni di dollari.

La denuncia è stata presentata sia dalla SEC sia dalla CFTC degli Stati Uniti. La CFTC ha accusato Eisenberg di attività fraudolente e manipolazione del mercato.

La truffa consisteva nell’inflazionare il valore dei contratti swap su Mango Markets e prendere in prestito una grande quantità di asset digitali senza restituirli. Il processo potrebbe portare a una condanna a 20 anni di carcere.

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