7 crypto che stanno pompando anche se Bitcoin tocca il minimo nel mese

Laura Di Maria
| 5 min read

Bitcoin è crollato sotto il livello di guardia a 65.000 dollari mentre il resto del mercato crypto attraversa un periodo di stagnazione che si intensifica di giorno in giorno.

In mezzo a questo caos non mancano le altcoin in grado di distinguersi, capaci di ottenere buoni risultati e una community fedele.

Bitcoin: Profondo rosso dopo il massimo storico


Questi ultimi 2 mesi non sono stati generosi con il mercato crypto per quanto in generale il 2024 si sia rivelato finora un buon anno per il settore.

Nonostante il picco sopra i 73.000 dollari raggiunto ben prima dell’halving delle ricompense, Bitcoin ora mostra grave sofferenza sui mercati. Ora scambiato a 63.500 dollari, in 30 giorni il prezzo del token è sceso del 10,25% e continua a segnare nuovi record locali verso il basso.

Gli analisti però restano tranquilli di fronte alla tempesta. La forte volatilità del prezzo non sembra minare la generale fiducia nei confronti della capacità dell’halving di portare BTC verso nuove vette inesplorate nei prossimi mesi.

Inoltre, diverse società di previsione come Bernstein hanno rivisto al rialzo le loro previsioni sui prezzi delle criptovalute. Per questo gestore patrimoniale Bitcoin (BTC) potrebbe raggiungere i 200.000 dollari entro la fine del 2025.

Allo stesso modo, gli investitori istituzionali continuano a versare capitali verso Bitcoin. Per esempio, Microstrategy sta acquistando BTC per un valore di quasi 800 milioni di dollari.

Tutti questi segnali mostrano che l’attuale declino di Bitcoin potrebbe essere solo temporaneo e che la criptovaluta presto potrebbe tornare a brillare sui mercati.

Non tutte le altcoin sono in sofferenza


Scopri 7 progetti che attualmente stanno crescendo sui mercati nonostante il recente calo di Bitcoin.

1. Ethereum Name Service (ENS): Il principale candidato a godere dei vantaggi della quotazione degli ETF Spot su Ethereum


Ethereum Name Service (ENS) è un sistema che permette di rinominare in maniera più leggibile e comprensibile i complessi indirizzi di Ethereum, come ” Vitalik.eth “.

Questo permette di semplificare l’interazione con gli indirizzi Ethereum migliorandone l’usabilità e limitando i rischi di frodi o errore. Ricalca il funzionamento del sistema DNS per Internet.

La sua criptovaluta nativa è ENS e attualmente sta godendo degli effetti positivi dell’hype sulla recente approvazione degli ETF spot su Ethereum. Gioca a favore anche la recente notizia che la SEC ha rinunciato a perseguire la causa contro Ethereum per accertarne la natura di titolo.

Questa notizia positiva ha fatto guadagnare alla criptovaluta quasi il 16% in 24 ore. Negli ultimi 30 giorni ENS è aumentato dell’83%.

2. Toncoin (TON): Elemento centrale della nuova tendenza del tap-to-earn


Toncoin (TON) è la crypto nativa della rete blockchain decentralizzata, The Open Network (TON), inizialmente progettata dal team di Telegram.

La Fondazione TON ora gestisce TON Blockchain e utilizza una struttura di sharding per aumentare l’efficienza e la scalabilità, consentendo transazioni ultraveloci e a basso costo.

Con l’esplosione dei giochi tap-to-earn su Telegram, TON sta diventando una delle criptovalute più popolari al momento. Ha addirittura raggiunto un nuovo massimo storico intorno agli 8,02 dollari il 15 giugno.

L’obiettivo di Toncoin è integrare e promuovere un ecosistema Web3 attraverso Telegram, facilitando transazioni P2P istantanee e a basso costo.

3. 99Bitcoins (99BTC): La presale della crypto learn-to-earn supera i 2 milioni di dollari


99Bitcoins è un progetto di prevendita lanciato di recente incentrato sul concetto di learn-to-earn, cioè che offre token a chi completa i corsi sulla piattaforma. Il progetto è stato creato dal sito 99Bitcoins.com, che da oltre un decennio è specializzata in formazione sulle criptovalute.

Con questo progetto, 99Bitcoins introduce 99BTC per premiare gli utenti della piattaforma di e-learning. Attualmente, la prevendita del token ha raccolto quasi 2,23 milioni di dollari ed è disponibile per 0,0011 dollari.

4. Uniswap (UNI): il DEX continua a dominare la classifica degli exchange del settore


UNI è il token di governance di Uniswap, il DEX più conosciuto e utilizzato in ambito DeFi. Lanciata a settembre 2020, la criptovaluta UNI consente ai suoi possessori di partecipare alla governance del protocollo. Mira a democratizzare il controllo e rafforzare la partecipazione degli utenti della piattaforma.

Attualmente, Uniswap genera oltre 1 miliardo di dollari di volume giornaliero secondo i dati CMC. UNI ha guadagnato quasi il 31% negli ultimi 30 giorni.

5. Lido DAO (LDO): Il maggiore protocollo di staking liquido di Ethereum


Lido DAO è una DAO che fornisce un’infrastruttura di staking per più reti blockchain. La principale soluzione di staking liquido è quella di Ethereum. In pratica permette di mettere in staking ETH e ricevere in cambio token stETH da usare liberamente per il trading o altro.

Questi token rappresentano il valore 1:1 degli ETH messi in staking e i premi derivati dallo staking. Attualmente, Lido è il protocollo più utilizzato su Ethereum e ha un TVL di oltre 34 miliardi di dollari secondo i dati di DefiLlama .

Il suo token nativo, LDO, ti consente di partecipare alla governance del progetto. Negli ultimi 30 giorni, LDO ha guadagnato quasi il 35% sui mercati.

6. PlayDoge (PLAY): La nuova meme coin a tema Tamagotchi dalla presale esplosiva


PlayDoge è una crypto play-to-earn che riprende il concetto di Tamagotchi in modo originale.

Il progetto ripropone una versione rivisitata del gioco 2D in cui i giocatori devono allevare e prendersi cura del proprio meme Doge virtuale per guadagnare gettoni PLAY.

PLAY è la crypto nativa del progetto ed è attualmente disponibile in prevendita al prezzo unitario di $0,00511. Durante l’evento sono già stati raccolti più di 4,8 milioni di dollari ed è già attivo lo staking del token con un rendimento su base annua del 153%.

7. Bitget Token (BGB): L’exchange Bitget inizia a brillare


Bitget Token (BGB) è il token nativo dell’exchange Bitget. Si tratta di un CEX che si sta facendo strada in maniera aggressiva in parecchi paesi del mondo.

Il token BGB consente di beneficiare di sconti sulle commissioni di transazione, staking, social trading, ecc. In termini di volume di trading giornalieri, Bitget genera quasi 1,5 miliardi di dollari. Il suo token BGB guadagna più del 147% in un anno sui mercati.

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