Artur Hayes di BitMEX ha appena svenduto SOL per ETH

Laura Di Maria
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Il cofondatore di BitMEX Arthur Hayes ha dichiarato di aver venduto Solana (SOL) e di aver comprato Ethereum (ETH) di certo guadagnando col recente slancio rialzista che sta coinvolgendo SOL.

La dichiarazione choc di Hayes nel bel mezzo del rally di SOL


Hayes ha annunciato la propria decisione di investimento con un post pubblico su X (ex Twitter). Qui Hayes ha dichiarato di aver ricevuto un’illuminazione che l’ha spinto a sostenere Ethereum, il progetto nato dall’ingegno di Vitalik Buterin, nel bel mezzo del rally di SOL.

“Famiglia … devo confessare una cosa. Ho ricevuto un messaggio dal Signore mentre stavo meditando. Mi ha detto di scaricare il token PoS di Sam [Bankman-Fried] e dimostrare il mio amore per l’Arcangelo Vitalik. E così ho venduto $SOL e ho comprato altri $ETH.”

Nello stesso post, Hayes fa anche una previsione sull’andamento di Ethereum, che potrebbe raggiungere 5.000$, Si tratterebbe di un aumento di oltre il 100% rispetto al suo valore attuale di 2.300$.

Il messaggio non è passato inosservato. Buona parte della community crypto su X ha manifestato il proprio scetticismo nei confronti della scelta di Hayes. Alcuni hanno commentato che, sì, il prezzo di ETH potrebbe aumentare ma è difficile che lo faccia così tanto e in così poco tempo.

Altri ritengono che l’obiettivo più plausibile per Ether nel breve periodo sia di 2.400$. Questo livello si potrebbe raggiungere già entro il prossimo movimento rialzista ora che si attende l’arrivo di un crescente numero di investitori interessati al mercato crypto.

Per Ethereum l’anno che sta per chiudersi è andato bene. L’aumento di valore rispetto a un anno fa è stato nell’ordine del 93%, recuperando il crollo di oltre il 55% registrato nel 2022.

Il 2022 è stato un anno difficile per tutto il mercato crypto, scosso dalle violente perdite determinate dall’allontanamento degli investitori istituzionali a causa di fattori macroeconomici.

I capitali istituzionali restano su ETH


Il 2023 è stato caratterizzato da fasi distinte che hanno poi sfociato nel recente picco di interesse da parte degli investitori e in una potente rimonta nell’ultimo trimestre.

Il primo e il secondo trimestre del 2023 sono stati deboli per Ethereum, offuscato dalla crescente attenzione suscitata da Bitcoin (BTC) e dalle promesse di un’imminente approvazione del primo ETF spot. Malgrado il terzo trimestre dell’anno sia stato quello che ha catalizzato maggiore interesse da parte del mercato, con forti spinte sui prezzi di Bitcoin e delle principali crypto, per Ethereum i movimenti dei prezzi sono stati minimi e spesso deludenti.

Questa circostanza sembra aver confermato una certa staticità dei capitali istituzionali nei confronti di ETH, mentre Bitcoin ha rappresentato un elemento di interesse ben più potente.

Bitcoin ha registrato un massiccio afflusso di capitali istituzionali verso i suoi prodotti e ha assistito a guadagni importanti per diverse settimane consecutive. Al contrario, i prodotti legati a ETH hanno visto una costante emorragia di capitali nonostante i fondamentali dell’asset si siano mantenuti buon per quasi tutto l’anno.

In un anno i fondi collegati a Bitcoin hanno registrato afflussi totali per 1,6 miliardi di dollari. Invece Ethereum ha superato i 10 milioni di dollari nel corso dell’anno e lievi miglioramenti sono avvenuti durante il quarto trimestre.

La lentezza nell’apprezzamento del valore dei fondi collegati a Ethereum non sembra aver influenzato il sentiment delle società di gestione di capitali.

Secondo le recenti proiezioni relative agli asset crypto nei prossimi mesi, i gestori patrimoniali continuano a dimostrare il loro sostegno a Ethereum nonostante la lenta crescita degli ultimi mesi.

Pare che la maggior parte degli indici di mercato favorisca l’altcoin. La sua lenta ripresa sconta ancora gli effetti del mercato orso del 2022. In quel periodo si è accumulata una perdita di oltre il 55% del suo valore. Inoltre, sembra prevalere la convinzione che nei prossimi mesi l’andamento rialzista permetterà di attirare nuovi capitali.

Solana prosegue la sua corsa


Intanto Solana sembra confermarsi una tra le società preferite dagli investitori istituzionali quest’anno. Il fondo di investimento collegato a SOL continua a ricevere costanti afflussi di capitale ogni settimana. SOL ha registrato un violento pump nelle 24 ore, con intensa volatilità. Il prezzo è salito di oltre il 17%, per poi attestarsi intorno all’attuale 7,95%. Ha superato Ripple (XRP) in termini di capitalizzazione di mercato, mentre per un breve periodo ha anche superato BNB per poi tornare al quinto posto. In sette giorni il token si è apprezzato del 22,56% e in un mese del 67%.

Il più noto tra gli Ethereum killer ha quasi toccato il livello di 99$ nella giornata di oggi per poi tornare a 92,56%. Resta ancora molto indietro rispetto a Ethereum in termini di capitalizzazione di mercato, nonostante l’importante incremento di attività del network e della community.