Binance chiude l’anno col botto: Ecco i trend in crescita nel 2023

Laura Di Maria
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Binance, si conferma anche nel 2023 il maggiore exchange crypto al mondo. Durante l’anno ha messo a segno alcuni colpi fortunati malgrado la concorrenza stia cercando di minarne il primato.

Nel 2023 sono aumentati i clienti del 30% mentre la piattaforma ha investito parecchio nella compliance nelle diverse regioni del mondo in cui opera.

I dati dell’anno che sta per chiudersi sono positivi per Binance


Secondo il report di fine anno appena pubblicato, l’exchange porta a casa risultati positivi. Il 30% di utenti in più corrisponde a una crescita di oltre 40 milioni di nuovi clienti sulla piattaforma.

Binance ha registrato una crescita anche per i servizi collegati ai pagamenti in criptovaluta, al trading P2P e ai guadagni.

Cresce del 54% il numero di clienti che usano Binance Pay o la Card, mentre la piattaforma P2P ha elaborato il 18% di transazioni in più rispetto all’anno scorso.

Secondo i risultati presentati nel report, Binance Earn ha gestito oltre 362 asset attraverso la sua suite Simple Earn e ha servito il 35% in più di utenti rispetto al 2022.

Binance chiude il 2023 con oltre 170 milioni di utenti registrati, offre 431 asset e 1785 coppie di trading. Il sistema di proof-of-reserves è stato esteso a 31 token, in netto aumento rispetto ai nove dell’anno precedente.

Il 2023 è stato anche l’anno del lancio del wallet Web3 di Binance. Binance Feed è diventato Binance Square, una piattaforma progettata per facilitare l’accesso all’universo dei contenuti Web3. Binance Square è stata accolta positivamente: qui il numero dei creator è passato da 1.200 a 11.000 e gli utenti attivi ogni giorno sono stati 1,6 milioni.

L’exchange nel report insiste sul valore della fiducia che i propri clienti gli hanno dimostrato nel corso del 2023, la crescita della community rappresenta il risultato più prezioso per l’anno che sta per chiudersi. Il report insiste sull’importanza che rivestono i clienti per la piattaforma.

Il CEO Richard Teng ha sottolineato l’impegno dell’azienda per garantire stabilità e crescita nel lungo termine. Ha dichiarato:

“Questa società è pensata per durare, non anni, ma decenni.”

I punti di forza di Binance nel 2023: espansione del Web3, sicurezza e sforzi di compliance


Il report evidenzia soprattutto l’attenzione di Binance per la sicurezza, la conformità alle norme e l’accessibilità al Web3. Per raggiungere questi obiettivi la società ha investito in tecnologie, processi e ricerca di talenti per assicurare aderenza alle leggi. Sono stati spesi durante il 2023 213 milioni di dollari, in aumento del 35% rispetto all’anno precedente.

Oggi la piattaforma conta sulle licenze, autorizzazioni e registrazioni 18 paesi nel mondo. Binance ha risposto a 58.000 richieste delle forze dell’ordine, ha condotto 120 sessioni di formazione e ha dato supporto alle autorità in casi di alta rilevanza giuridica.

A novembre, l’exchange ha lanciato il Binance Web3 Wallet, un wallet per l’auto custodia degli asset del tutto integrato all’app di Binance. In pratica il wallet consente la gestione autonoma dei propri fondi, effettuare scambi di token, guadagnare rendimenti e interagire con le piattaforme blockchain.

Nel 2023, Binance Labs, il ramo di Binance dedicato agli investimenti e ai finanziamenti in venture capital, ha investito capitali in settori strategici e diversi tra loro.

Tra questi, progetti di infrastrutture e strumenti basati sui modelli crypto di tipo zero knowledge proof, ma anche gaming sul Web3 e innovazioni nell’ambito della finanza decentralizzata (DeFi).

Binance ha svolto un ruolo chiave come hub per lo sviluppo crypto


Binance Labs ha ottenuto una forte risposta da oltre 2.000 startup che hanno chiesto di partecipare ai suoi programmi di incubazione e accelerazione. Nel 2023 solo 36 di queste startup sono state selezionate.

Il report cita l’accordo raggiunto con le autorità competenti negli Stati Uniti, sostenendo di essersi fatta carico delle conseguenze della sua condotta in passato. Ha ribadito che la società non è stata accusata di appropriazione indebita di fondi degli utenti o di manipolazione del mercato.

Quest’anno la società ha dovuto affrontare numerosi problemi in Europa quando il suo partner bancario per l’euro, Paysafe Solutions, ha smesso di supportare i pagamenti per le criptovalute dal 25 settembre. È andata meglio altrove, dove la società ha allargato la propria competenza e cioè in Asia e Medio Oriente dove, in accordo con le autorità locali, ha puntato a creare un nuovo hub crypto.

C’è da dire che la decisione di Changpeng Zhao (CZ) di lasciare il proprio incarico di CEO della compagnia, non è stata sufficiente per far cadere le accuse ancora in atto da parte della Securities and Exchange Commission (SEC).

Continuano le indagini della SEC sulla presunta backdoor sui conti dei clienti


Malgrado i proclami della compagnia, il 2023 non è stato un anno sereno per Binance. Sotto il mirino delle autorità da quando è crollato miseramente FTX, il maggiore exchange al mondo ha visto anche una progressiva erosione della sua dominance di mercato, minata dall’avanzare dei concorrenti.

Quello che più ha penalizzato Binance.US è stato l’avvio delle indagini da parte della SEC sulle presunte violazioni di sicurezza. Se le accuse si rivelassero fondate, dipingerebbero un quadro davvero drammatico per la piattaforma.

In pratica la SEC accusa Binance.US di aver avuto libero accesso ai depositi sui conti dei clienti tramite un controllo di tipo backdoor. Una sorta di porta sul retro del software che avrebbe permesso alla dirigenza di appropriarsi degli asset dei clienti un po’ come aveva già fatto FTX.

La SEC ha deciso di procedere per vie legali contro Binance e Binance.US a giugno, con l’accusa di aver venduto titoli non registrati e sostenendo che le società hanno messo in piedi una complessa associazione a delinquere che ha determinato frodi, conflitti di interesse, mancanza di trasparenza e intenzionale violazione della legge.

Multa salata pende su Binance e CZ


Tra le accuse, quella secondo cui Binance avrebbe deviato i beni dei clienti verso la svizzera Sigma Chain, controllata da Changpeng Zhao (CZ). Nel corso di una recente udienza in un tribunale federale, i legali di Binance.US hanno sostenuto che la SEC non ha prove al riguardo. Per questo hanno chiesto al giudice di prendere in considerazione la possibilità di interrompere le indagini in corso.

Di recente, Binance e CZ hanno accettato di dichiararsi colpevoli di violazione delle leggi statunitensi contro il riciclaggio di denaro e hanno patteggiato un accordo da 4,3 miliardi di dollari con il Dipartimento di Giustizia, il Tesoro e la Commodity Futures Trading Commission (CFTC).

Il 18 dicembre, il giudice che supervisiona il caso ha emesso un verdetto che ordina all’exchange e a CZ il pagamento di una multa record da 2,85 miliardi di dollari alla CFTC.

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