Binance completa il 25° burning trimestrale di BNB, rimuovendo l’equivalente di 453 milioni di dollari

Massimo De Vincenti
| 3 min read

Binance ha completato con successo il 25esimo burning trimestrale del token BNB, riducendo così l’offerta di Binance Coin, la sua criptovaluta nativa.

In seguito a questa operazione, un totale di 2.139.182 token BNB – l’equivalente di circa 453 milioni di dollari – sono stati rimossi dalla circolazione.

Questo burning fa seguito a quello di luglio, quando Binance – con la 24esima “bruciatura” – aveva rimosso 1,99 milioni di token BNB, per un valore di 484 milioni di dollari.

I vantaggi del burning


Binance ha intenzione di eliminare più di 100 milioni di token, che rappresentano la metà dell’offerta totale, con l’obiettivo finale di mantenerne in circolazione solo 100 milioni.

Questa pratica, avviata nell’ottobre 2017, comporta l’eliminazione di un numero fisso di token ogni trimestre al fine di aumentarne la scarsità e, di conseguenza, creare un potenziale apprezzamento del valore.

Nonostante la notevole quantità di token bruciati, questa volta la risposta del mercato è stata piuttosto tiepida, con BNB che è stato scambiato intorno ai 213 dollari, un aumento del 2,74% nelle ultime 24 ore.

Il processo di burning è attentamente orchestrato attraverso la formula Auto-Burn, che tiene conto del prezzo della criptovaluta e del numero di blocchi generati sulla Binance Smart Chain. Questo garantisce un processo verificabile e oggettivo, assicurando trasparenza in ogni fase dell’operazione.

Le cifre vengono riportate trimestralmente, offrendo agli investitori e alla comunità chiare informazioni sulla riduzione dell’offerta.

Il processo di burning è gestito in modo indipendente da Binance. In aggiunta, BNB Chain, che funziona come entità separata, persiste nel bruciare una frazione delle sue commissioni gas in tempo reale, attraverso un sistema appositamente progettato.

Bitcoin Minetrix: staking e burning per ottenere crediti di mining

Parlando di progetti che prevedono il burning (ma non solo!) dei propri token, impossibile non citare Bitcoin Minetrix (BTCMTX) che, nel giro di due settimane dal lancio della sua prevendita, ha già superato il traguardo di 1 milione di dollari.

Questa eccezionale crescita può essere attribuita al suo rivoluzionario sistema stake-to-mine, che abbassa notevolmente le barriere finanziarie e tecniche per accedere al mining di Bitcoin (BTC).

Mentre il mining tradizionale è sempre stato un terreno riservato ad aziende con ingenti capitali iniziali e competenze tecniche avanzate, Bitcoin Minetrix promette di rendere l’intero processo più accessibile ed efficiente.

Siccome il mining di BTC è da sempre una fonte di guadagno estremamente redditizia, Bitcoin Minetrix ha introdotto il suo nuovo sistema, che è user-friendly e adatto a tutte le tasche e a tutti i livelli di competenza.

Inoltre, rappresenta una fonte affidabile di reddito passivo, visto che consente agli utenti di ottenere ricompense di mining senza dover dedicare tempo o sforzi alla gestione dell’hardware.

Ma come funziona il processo per guadagnare crediti di mining non trasferibili su Bitcoin Minetrix?


Per iniziare, è necessario acquistare il token $BTCMTX, che svolge il ruolo di valuta principale per le transazioni e le ricompense all’interno dell’ecosistema.

Gli investitori possono comprare quanti token $BTCMTX desiderano, in base alla loro disponibilità, operazione che rappresenta l’unico investimento iniziale richiesto dalla piattaforma.

A differenza del mining tradizionale e del cloud mining proposto da altri competitor, che spesso richiedono gravosi investimenti iniziali (in denaro o hardware), i token $BTCMTX possono essere scambiati sugli exchange in qualsiasi momento.

$BTCMTX rappresenta il fulcro finanziario del progetto, perché è studiato per crescere di valore in modo direttamente proporzionale all’incremento della base di utenti all’interno dell’ecosistema.

L’interesse in costante crescita nei confronti del progetto e la prospettiva di guadagni passivi in criptovaluta, inoltre, contribuiranno in modo significativo all’aumento del valore del token.

Una volta effettuato l’acquisto, gli investitori possono iniziare a fare lo staking, bloccando i loro token all’interno di un contratto intelligente e cominciando ad accumulare ricompense.

Nonostante il modulo di staking per il mining non sia ancora operativo, gli investitori possono comunque iniziare a guadagnare ricompense sotto forma di $BTCMTX già dalla fase di prevendita.

Quando il modulo sarà attivato, il processo di staking consentirà agli utenti di generare crediti di mining non trasferibili, i quali saranno bruciati per ottenere l’hash rate necessario per il mining di Bitcoin.

Per finanziare lo sviluppo e il lancio della piattaforma, il team mira a raccogliere 15 milioni di dollari durante la prevendita, fondi che saranno destinati anche alla creazione di una dashboard che permetterà agli utenti di gestire autonomamente i propri token, senza l’intermediazione di terze parti.

La combinazione di tutte queste caratteristiche, insieme con la possibilità di ottenere hash rate attraverso lo staking e il burning dei token, rende Bitcoin Minetrix un progetto che pone un forte accento sulla trasparenza e sulla sicurezza e dunque da tenere in grande considerazione.

Le criptovalute sono altamente volatili e non regolamentate. Nessuna tutela del consumatore. Potrebbe essere applicata una tassa sugli utili.

 

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