Binance sicuro al 101% grazie alla proof of reserve (POR)

Christian Boscolo
| 1 min read

Dopo le note vicende di FTX gli exchange stanno correndo ai ripari per frenare l’emorragia di prelievi che, inevitabilmente, si sta verificando in queste settimane. Tra le iniziative più attese c’è ovviamente l’utilizzo della Proof of Reserves (POR) che, come abbiamo ricordato in diversi articoli, è una certificazione condotta da aziende terze per verificare che i fondi depositati dagli utenti abbiano la dovuta copertura finanziaria.

Proof of Reserves:  come funziona?

Il revisore acquisisce un’istantanea anonima di tutti i saldi detenuti e li aggrega in un Merkle Tree, una struttura di dati rispettosa della privacy che contiene tutti i saldi dei clienti. Da qui, l’auditor ottiene una Merkle Root, un’impronta digitale crittografica che identifica in modo univoco la combinazione di questi saldi al momento della creazione dello snapshot.

Come avevamo anticipato in questo articolo, diversi Exchange hanno comunicato di aver iniziato la certificazione della Proof of Reserve e ora stanno arrivando i primi responsi.

Binance ha passato la POR?

Il primo exchange a mostrare qualcosa è Binance, che si è affidato a Mazars per l’audit della sua POR. La revisione (qui denominata Proof of Liabilites) ha confermato la presenza delle riserve di Bitcoin.

A questo indirizzo potete invece scaricare il pdf con l’audit completa. Come potete constatare dallo screenshot qui sotto, Binance ha una collateralizzazione di BTC pari al 101%.

Lo screenshot che certifica la Proof of Liabilites - Fonte: https://veritas.mazars.com/binance/
Lo screenshot che certifica la Proof of Liabilites – Fonte: https://veritas.mazars.com/binance/

Binance è stata sottoposta a una verifica della prova delle riserve e delle passività il 22 novembre 2022 23:59:59 UTC, quando è stata scattata un’istantanea delle loro riserve e passività totali per determinare il rapporto di garanzia totale delle loro partecipazioni in Bitcoin. Questa pagina fornisce agli utenti di Binance la possibilità di verificare in modo indipendente che i loro asset siano stati inclusi nel calcolo delle passività totali attraverso un Merkle-Proof. Al momento della valutazione, Mazars ha osservato che Binance controllava le attività in ambito oltre il 100% delle passività totali della piattaforma.

Nei prossimi giorni dovrebbero invece arrivare anche le conferme per le altre crypto detenute sull’exchange..

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