Bitcoin finalmente fuori dalla zona di pericolo – Quale sarà il prossimo passo per BTC?

Laura Di Maria
| 3 min read

Bitcoin è finalmente fuori dalla “zona di pericolo” post-halving, ma cosa attende adesso BTC?

Il periodo successivo all’halving presenta storicamente una maggiore volatilità e frequenti correzioni di prezzo.

Il noto analista crypto Rekt Capital ha spiegato in un post su X che Bitcoin è finalmente fuori da questa fase problematica.

Secondo l’analisi di Rekt Capital, che tiene conto dei dati storici e delle recenti tendenze di mercato, Bitcoin si prepara a entrare in una fase di nuova accumulazione.

Questa transizione suggerisce una potenziale traiettoria in salita del valore di mercato. Rappresenta l’inizio di una fase importante nel ciclo della criptovaluta che guarda a uno spostamento verso la crescita e la stabilizzazione.

In pratica, sostiene l’esperto la “zona di pericolo” che precede l’halving, che nel grafico è in arancione, segnala l’inizio dei ritracciamenti in ogni ciclo quadriennale. Queste fasi hanno avuto finora una durata compresa tra 14e 28 giorni. Ma ne esiste anche una che segue l’halving, che nel grafico è segnata in viola.

Dopo l’halving di Bitcoin, la criptovaluta ha subito un significativo calo di prezzo, diminuendo del 23% rispetto al valore massimo raggiunto a metà marzo, $65.000, fino a raggiungere un minimo di $56.800 l’1 maggio.

In questo periodo, noto come “zona di pericolo”, di solito Bitcoin perde valore mentre il mercato ha bisogno di tempo per adeguarsi al dimezzamento delle ricompense per i blocchi minati.

Rekt Capital sostiene che Bitcoin sta tornando a crescere dopo aver toccato questi minimi. Sembrerebbe quindi che l’asset sia entrato in una fase di nuova accumulazione. Ha spiegato che Bitcoin ha reagito con decisione ai deprezzamenti che hanno visto abbassarsi i livelli di supporto. In pratica, sostiene l’analista, l’1 maggio ha rappresentato il livello più basso di questo ciclo.

I dati storici supportano questa tesi. Di solito Bitcoin ha subito un calo ogni volta che si è verificato l’halving in un determinato frangente di tempo. Salvo poi tornare a crescere in maniera esponenziale a stretto giro fino a determinare nuovi record di prezzo e innalzando i livelli di supporto di conseguenza.

Segnali bullish e fattori macroeconomici globali


È della stessa opinione anche il noto analista crypto Ali Martinez che ha evidenziato un recente segnale di acquisto dall’indicatore TD Sequential sul grafico orario di Bitcoin. Questo dato potrebbe suggerire un’imminente inversione al rialzo.

Il panorama macroeconomico generale svolge anche un ruolo cruciale nella definizione della traiettoria di Bitcoin. Questa settimana i riflettori sono puntati sulla pubblicazione dell’indice dei prezzi al consumo (CPI) di aprile, rilasciata oggi.

I dati appena pubblicati sull’inflazione negli USA si allineano con le previsioni a 3,5%. Le previsioni indicavano un CPI del 3,4% e un CPI di base del 3,6%, entrambi ben al di sopra dell’obiettivo della Federal Reserve (Fed) del 2%.

Il persistere dell’alta inflazione suggerisce che i tassi di interesse potrebbero rimanere elevati più a lungo rispetto alle previsioni precedenti, con possibili ripercussioni sul sentiment degli investitori e sui mercati finanziari.

Raoul Pal, un noto guru macro e CEO di Real Vision, ritiene che i prossimi mesi potrebbero essere vantaggiosi per le criptovalute. Secondo l’esperto si sta formando una cosiddetta “zona banana”, cioè un periodo di maggiore liquidità globale che storicamente si lega con una forte performance di asset ad alto rischio come Bitcoin.

Ciò potrebbe significare che le condizioni economiche esterne potrebbero allinearsi ancora per alimentare la crescita di Bitcoin nella seconda metà dell’anno.

Qual è il prossimo passo per BTC?


Al momento Bitcoin è scambiato a $62.709, con una variazione giornaliera del 1,8%.

Mentre Bitcoin esce dalla zona di pericolo e gli indicatori diventano bullish, il mercato sembra entrare in una fase di ottimismo cauto. La combinazione di indicatori tecnici e fattori macroeconomici suggerisce che Bitcoin potrebbe prepararsi per un significativo rally nella seconda parte dell’anno.

Tuttavia, si consiglia massima allerta e di tenere d’occhio le tendenze economiche globali e i segnali di mercato per valutare l’impatto potenziale sui prezzi delle criptovalute.

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