BlackRock e Bitwise aggiornano il dossier dell’ETF Bitcoin Spot

Aniello Raul Barone
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Di recente, le società di gestione patrimoniale BlackRock e Bitwise hanno nuovamente aggiornato i loro dossier con le richieste di ETF Bitcoin spot depositati presso la Securities and Exchange Commission (SEC) statunitense.

Le frequenti modifiche apportate a questi documenti potrebbero segnalare un progresso cruciale nel processo di approvazione degli ETF spot su Bitcoin

Nel suo ultimo aggiornamento, BlackRock ha presentato alla SEC un deposito S-1 modificato per la sua proposta di ETF Bitcoin spot, decisione che riflette il suo impegno nel lanciare un ETF su Bitcoin, un prodotto che ha visto un crescente interesse da parte degli investitori e della comunità finanziaria in generale.

Anche un altro importante operatore nel settore della gestione degli asset digitali, Bitwise, ha apportato ulteriori modifiche alla domanda per il suo ETF Bitcoin poco prima di BlackRock.

Dossier di ETF Bitcoin spot: “Stanno arrivando a fiumi”


L’analista ETF di Bloomberg Intelligence, James Seyffart, ha dichiarato:

“Stanno semplicemente arrivando. Che cosa significa? Senza averli letti, significa solo che la ruota sta ancora girando”.

I principali istituti finanziari, come BlackRock e Grayscale, si sono incontrati con la SEC in merito ai loro dossier di richiesta degli ETF Bitcoin. Il 28 novembre, come indicato in un memorandum, i funzionari della SEC hanno incontrato i rappresentanti di BlackRock e del Nasdaq.

Secondo la nota, BlackRock ha rivisto il design del modello In-Kind per rispondere alle preoccupazioni e alle domande “irrisolte” della SEC in merito al modello. Seyffart ha dichiarato:

“Sia la SEC sia gli emittenti stanno lavorando sodo per risolvere i problemi. Questi dossier sono probabilmente il risultato di molte conversazioni e di molte ore di lavoro da entrambe le parti”.

Il prezzo di Bitcoin ha raggiunto i 42.000 dollari


Intanto Bitcoin sembra aver anticipato le attese dei tori e nei giorni scorsi ha registrato un’improvvisa impennata.

Secondo i dati di CoinMarketCap al momento della stesura di questo articolo, Bitcoin è attualmente scambiato a circa 41.700 dollari, con un aumento del 13% circa rispetto a una settimana fa.

Ieri, 4 dicembre, il prezzo di Bitcoin ha superato la soglia dei 42.000 dollari ed è salito del 6,6% in 24 ore. L’impennata ha rappresentato un recupero dei livelli raggiunti l’ultima volta prima del crollo di Terra nel maggio 2022.

Secondo i dati di Statista, Bitcoin ha raggiunto il massimo storico nel novembre 2021, quando il prezzo è salito a 67.566,83 dollari.

Secondo il CEO di Blockstream, Adam Back, Bitcoin potrebbe raggiungere la scioccante cifra di 700.000 dollari entro due anni. Black ha dichiarato:

“L’oro digitale #Bitcoin prima o poi farà sicuramente il ribaltone con l’oro fisico; e probabilmente succederà nell’imminente halving”.

Cresce l’attenzione per il nuovo token ispirato agli ETF Bitcoin spot


Nel frattempo un nuovo progetto di criptovaluta, Bitcoin ETF Token, ispirato all’imminente approvazione degli ETF Bitcoin spot, sta attirando l’attenzione degli investitori. Infatti, la prevendita del suo token nativo, BTCETF, ha già raccolto più di 2,5 milioni di dollari.

Come accennato prima, il progetto è incentrato sull’approvazione dell’ETF Bitcoin spot e su tutte le notizie a esso correlate. Di conseguenza, il fulcro della piattaforma Bitcoin ETF Token consiste nella DApp ETF News, che sarà rilasciata a breve e invierà agli utenti continui aggiornamenti e notizie inerenti gli ETF Bitcoin Spot.

Allo stesso tempo, per offrire una ulteriore opportunità di guadagno e incentivare la detenzione a lungo termine dei token BTCETF, la piattaforma ha introdotto anche lo staking.

La tokenomics di BTCETF integra un particolare meccanismo di combustione a tempo che contribuirà a creare una struttura deflazionistica che, a lungo termine, rafforzerà il prezzo del token BTCETF rendendolo una potenziale alternativa a Bitcoin.

Il meccanismo iniziale di combustione agirà in cinque fasi, attivandosi ogni volta al raggiungimento di altrettante pietre miliari. Inizialmente il meccanismo imporrà una tassa di combustione pari al 5% sulle transazioni, ma questa sarà ridotta dell’1% ogni volta che sarà raggiunta una pietra miliare, fino alla totale estinzione della stessa.

Pietre miliari per il meccanismo di combustione

  • Tappa 1 – Il volume di trading di BTCETF raggiunge i 100 milioni di dollari – la tassa sulle transazioni viene ridotta dal 5% al 4% e viene bruciato il 5% dell’offerta totale.
  • Tappa 2 – Il primo ETF Bitcoin viene approvato dalla SEC – la tassa sulle transazioni viene ridotta dal 4% al 3% e viene bruciato un ulteriore 5% dell’offerta totale.
  • Tappa 3 – Data di lancio del primo ETF Bitcoin – la tassa sulle transazioni viene ridotta dal 3% al 2% e viene bruciato un ulteriore 5% dell’offerta totale.
  • Tappa 4 – Il patrimonio gestito dell’ETF Bitcoin (AUM) raggiunge 1 miliardo di dollari – la tassa sulle transazioni viene ridotta dal 2% all’1% e viene bruciato un ulteriore 5% dell’offerta totale.
  • Tappa 5 – Il prezzo di Bitcoin raggiunge i 100.000 dollari – la tassa sulle transazioni viene ridotta dall’1% allo 0% e viene bruciato un ulteriore 5% dell’offerta totale.

Di conseguenza, l’offerta totale del token diminuirà gradualmente, fino a lasciare circa il 70% di BTCETF in circolazione. Cosa che sul lungo periodo contribuirà a sostenere l’aumento dei prezzi.

Al momento della stesura dell’articolo, il token BTCETF è disponibile al prezzo unitario di 0,0062 dollari, però manca poco al prossimo passaggio di fase e a breve il prezzo salirà ulteriormente. Non perdete quindi l’occasione di entrare in anticipo e assicurarvi il token a prezzi scontati.

Le criptovalute sono altamente volatili e non regolamentate. Nessuna tutela del consumatore. Potrebbe essere applicata una tassa sugli utili.

 

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