Buon compleanno Bitcoin – Oggi nasceva il tuo white paper

Christian Boscolo
| 3 min read

Bitcoin, la più grande criptovaluta per capitalizzazione di mercato, è stato lanciato ufficialmente il 9 gennaio 2009, ma il suo whitepaper, il documento riepilogativo con la spiegazione del funzionamento, è stato pubblicato dal creatore Satoshi Nakamoto nella mailing list dei crittografi il 31 ottobre.

Sono passati 15 anni da quando è stato condiviso nel 2008. In questi 15 anni, Bitcoin ha percorso un lungo cammino.

La criptovaluta e la tecnologia blockchain descritte nel libro bianco pubblicato da Nakamoto, intitolato Bitcoin: A Peer-to-Peer Electronic Cash System, hanno rivoluzionato il mondo. Questo white paper ha gettato le basi per molte tecnologie come Web3, DeFi, NFT e il formato BRC20.

Il viaggio di Bitcoin dal suo lancio


Il 31 ottobre 2008, esattamente alle 2:10 a.m. (Eastern Standard Time), Satoshi Nakamoto ha condiviso il white paper su Bitcoin nella mailing list di crittografia di Metzdowd.com, una piattaforma di messaggistica popolare tra i cyberpunk dell’epoca.

Il 3 gennaio 2009, la rete Bitcoin è entrata in funzione quando Satoshi ha estratto il primo blocco, noto anche come blocco genesi.

Successivamente, ebbe luogo la prima transazione di Bitcoin, quando il programmatore Hal Finney ottenne 10 Bitcoin da Nakamoto.

Quando  Bitcoin iniziò a guadagnare popolarità, si rese necessaria una piattaforma che permettesse di scambiare la criptovaluta con la valuta fiat. Ciò ha portato alla creazione di vari exchange, tra cui Mt. Gox è emerso come quello più importante.

La prima transazione di Bitcoin nel mondo reale è avvenuta il 22 maggio 2010, data oggi nota come Bitcoin Pizza Day nella comunità Bitcoin. Laszlo Hanyecz ha pagato 10.000 BTC per due pizze ordinate a Papa Johns.

Da allora, Bitcoin è emerso come una valuta digitale. È stato accettato come moneta legale da molti Paesi e grandi aziende. In questo senso, El Salvador è stato il primo a utilizzare Bitcoin come moneta legale nel settembre 2021.

Tuttavia, quindici anni hanno dimostrato che la proposta di Satoshi Nakamoto ha superato la prova del tempo. Bitcoin sta crescendo  e la rete è probabilmente più forte che mai grazie alla nuova adozione da parte di aziende come Tesla, PayPal, Apple e una pletora di ETF Bitcoin spot.

L’ETF Spot dovrebbe essere approvato a breve, quasi sicuramente prima dell’Halving di Bitcoin del 2024

Bitcoin rimane un faro nel mondo crypto. Una luce che brilla e protegge tutto l’ecosistema della Blockchain. Nonostante le critiche sull’eccessivo utilizzo energetico (peraltro giustificato dall’importante funzione che svolge, ndr) continua ad essere la Blockchain più longeva e ha continuato a pulsare in barba ai capricci degli stati che spostano i miners come pedine su una scacchiera.

Bitcoin Etico


Ricordiamo inoltre che Bitcoin nasce con lo scopo di salvaguardare i risparmi delle persone che vivono in Paesi con un alto rischio di inflazione, dove detenere la moneta locale non è dunque un’opzione accettabile.

Immaginate ad esempio tutte le economie sommerse (mercato nero) dove milioni di persone utilizzano di fatto il dollaro. E il tutto a costo zero, senza le commissioni delle banche che prosciugano, ogni anno, il PIL mondiale.

Data la sua scarsa velocità o scalabilità, se preferite, non è ovviamente un protocollo indicato per i micro pagamenti (genera un blocco ogni 8-10 minuti, ndr) ma può diventare un punto di riferimento per scambi e transazioni importanti, in cui è richiesta la massima sicurezza, affidabilità e trasparenza.

E tutto questo mentre oggi si parla di Bitcoin anche come bene rifugio, una sorta di alternativa, all’oro, come sottolineato da molti analisti.

Buon compleanno Bitcoin


Non ci rimane che augurare a Bitcoin una lunga vita, almeno fino a quando i 21milioni di Bitcoin verranno minati e si prevede che questo avverrà intorno all’anno 2140. Ma questo non significherà la fine di Bitcoin. Fortunato chi ci sarà.

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