Chi ha più Bitcoin di tutti? La classifica di chi ne possiede davvero tanti…

Lucio Prosperi
| 5 min read

Quando ci si chiede chi ha più Bitcoin, si pensa spesso ai pionieri che, da anni, accumulano discretamente criptovalute. Ma i più grandi detentori di BTC non sono solo le balene. Bitcoin Treasuries ha pubblicato un rapporto che entra nel dettaglio di chi possiede più Bitcoin, suddividendoli tra nazioni, grandi investitori, società o ETF.

In testa, abbiamo ovviamente MicroStrategy guidata da Michael Saylor, fervente sostenitore di BTC. Tra i Paesi, invece, ci sono anche delle sorprese: dopo gli Stati Uniti e la Cina, troviamo il Regno Unito, la Germania e l’Ucraina.

Da notare: Bitcoin Treasuries stima che circa il 18% dei BTC siano perduti per sempre, a causa di chiavi smarrite o di wallet bloccati.

Ecco una panoramica dei maggiori detentori della più importante criptovaluta nel mondo.

Quale azienda ha più Bitcoin?

  1. MicroStrategy:

Con 214.400 Bitcoin, questa società americana di business intelligence è il più grande detentore in assoluto. Sotto la direzione di Michael Saylor, MicroStrategy ha fatto dell’acquisizione di BTC una delle sue strategie chiave, in quanto riserva di valore.

2. Marathon Digital Holdings:

Il miner di Bitcoin con sede negli Stati Uniti, che possiede 17.631 Bitcoin, si piazza al secondo posto.

3. Tesla:

Elon Musk, attraverso Tesla, possiede 9.720 Bitcoin, il che ha suscitato grande clamore nel mondo della finanza.

4. Hut 8 Mining Corp:

Questa società di mining canadese detiene 9.102 Bitcoin.

5. Coinbase:

Il famoso exchange possiede 9.000 Bitcoin, per rispondere alla crescente domanda sulla piattaforma.

Quale Paese ha più Bitcoin?


  1. USA:

Il governo americano possiede 207.189 Bitcoin, una grande parte dei quali proviene da sequestri durante operazioni contro attività illegali. Una parte di questi BTC è stata venduta ma sembra che una quantità significativa appartenga ancora al Governo.

2. Cina:

Nonostante una posizione rigida contro le criptovalute, la Cina detiene 194.000 Bitcoin, in gran parte derivati da sequestri governativi. In virtù di questa rigorosa politica, non sorprende che non siano stati rimessi sul mercato.

3. Regno Unito:

La prima sorpresa di questa classifica è il Regno Unito, con 61.000 Bitcoin sequestrati durante un’operazione della polizia britannica. Questa ingente quantità spinge la Gran Bretagna sul gradino più basso del podio.

4. Germania:

Stessa storia per la Germania: il Governo tedesco possiede 50.000 Bitcoin, sequestrati durante un arresto.

5. Ucraina:

Con 46.351 Bitcoin, l’Ucraina sorprende, tanto più che le criptovalute non sono ufficialmente riconosciute nel Paese. Detto ciò, 652 dipendenti del Governo hanno dichiarato di possedere BTC, con in testa un deputato del Parlamento che ne possiede 18.000, seguito dal ministro degli Affari esteri che ne detiene 6.528.

Menzione speciale: El Salvador si colloca al 15° posto della classifica con 5.690 Bitcoin. Il Paese dell’America Centrale attualmente acquista un BTC al giorno e si sta lanciando nel mining. Con questo ritmo dovrebbe avvicinarsi alla top 5 l’anno prossimo.

Chi è la balena più grande?

  1. Satoshi Nakamoto:

Creatore misterioso di Bitcoin, Nakamoto avrebbe ottenuto circa 1,1 milioni di Bitcoin come ricompensa per i primi blocchi della blockchain. Questi BTC, però, non sono mai stati spesi, aggiungendo un alone di mistero e una aura mitica attorno al personaggio.

2. Brian Armstrong:

CEO e co-fondatore di Coinbase, uno dei più grandi exchange al mondo. Armstrong possiede a titolo personale una parte significativa di Bitcoin, accumulata grazie ai suoi investimenti e alla sua posizione nell’industria delle criptovalute.

3. Michael Saylor:

In qualità di CEO di MicroStrategy, Saylor ha personalmente acquistato 17.732 Bitcoin. Ha anche spinto la sua azienda a investire massicciamente nella criptovaluta, rendendola  il più grande detentore istituzionale.

4. Cameron e Tyler Winklevoss:

I gemelli Winklevoss hanno acquistato i loro Bitcoin nel 2013 utilizzando una parte del loro risarcimento legale con Facebook (65 milioni di dollari). Hanno poi fondato l’exchange Gemini e possiedono approssimativamente 70.000 Bitcoin ciascuno.

5. Tim Draper:

Draper ha acquistato circa 29.656 Bitcoin durante un’asta dei BTC sequestrati su Silk Road dal governo americano. Questo trader “a rischio” è rinomato per i suoi investimenti precoci e significativi in Bitcoin

Quale ETF ha più Bitcoin?

  1. Grayscale Bitcoin Trust (GBTC):

Grayscale Bitcoin Trust è il più grande ETF Spto di Bitcoin, con circa 288.498 Bitcoin.

2. iShares Bitcoin Trust (IBIT):

Possiede circa 274.755 Bitcoin. Questo fondo è gestito da BlackRock, gigante della gestione patrimoniale mondiale.

3. Fidelity Wise Origin Bitcoin Trust (FBTC):

Il Fidelity Wise Origin Bitcoin Trust possiede circa 153.755 Bitcoin.

4. ARK 21Shares Bitcoin ETF (ARKB):

Il fondo di Ark Invest, guidato da Cathie Wood, detiene circa 45.705 Bitcoin.

5. Bitwise Bitcoin ETF (BITB):

Infine, Bitwise, nota per i suoi indici e fondi nel settore delle criptovalute, possiede circa 35.417 Bitcoin.

Questa classifica, oltre a soddisfare una curiosità, permette anche di comprendere come sono distribuiti i Bitcoin e, allo stesso tempo, di capire meglio le dinamiche del mercato. Ma, soprattutto, questa diversità mostra soprattutto l’importanza crescente di BTC come asset su scala mondiale.

Il nuovo token BRC-20 $99BTC attira l’attenzione degli investitori e raccoglie $1,2 milioni


Accanto a BTC, un altro asset crittografico si sta caratterizzando per una domanda crescente: il token di 99Bitcoins, costruito sulla blockchain di Bitcoin.

La sua prevendita ha già raccolto oltre $1,2 milioni, con $99BTC venduto a soli $0,00105 e con gli investitori che si stanno affrettando a partecipare, perché questo basso prezzo d’ingresso non durerà ancora a lungo, con aumenti previsti nel passaggio da una fase all’altra.

Ma i token scontati sono solo una parte del valore offerto dal progetto, che propone anche un nuovo modello che incentiva gli investitori ad ampliare le loro conoscenze e competenze in criptovalute. Attraverso corsi, quiz, tutorial e partecipazione alla comunità, gli utenti vengono ricompensati con pagamenti in $99BTC direttamente nei loro wallet crypto. È l’ingegnoso concetto del “Learn-to-Earn”.

Inoltre, come indicato nel whitepaper di 99Bitcoins, possedere $99BTC sblocca anche ulteriori benefici come segnali di trading, canali comunitari e corsi avanzati.

Per aggiungere ulteriore legittimità, il token ha subito un audit completo da parte di Coinsult che non ha rilevato vulnerabilità nei contratti intelligenti o nell’architettura del progetto. Questo livello di sicurezza non è passato inosservato e figure influenti nel mondo delle crypto hanno iniziato a discutere di 99Bitcoins.

Per esempio, lo YouTuber Michael Wrubel ha elogiato il progetto in un video che ha condiviso coin i suoi oltre 310.000 iscritti.

 

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