Coinbase risolve i problemi tecnici e ripristina i saldi nei wallet!

Gaia Rossi
| 2 min read

Coinbase

 

Coinbase è riuscito a risolvere un problema tecnico che aveva mandato in tilt alcuni wallet e aveva messo i clienti in una situazione scomoda. Il problema riguardava l’errata visualizzazione dei saldi e la difficoltà nella creazione di nuovi wallet o nell’importazione di quelli esistenti.

Prima di identificare il problema e mettere in atto una soluzione, l’exchange aveva scritto nel suo sito:

“I nostri clienti di Coinbase Wallet potrebbero riscontrare un errore nel tentativo di creare nuovi wallet o a importare quelli già esistenti”.

Inoltre l’exchange aveva aggiunto:

“I clienti potrebbero anche riscontrare un problema di visualizzazione che mostra un saldo pari a 0 in alcuni asset”.

Il problema è stato inizialmente segnalato su X (ex Twitter), dove alcuni utenti si erano lamentati per non riuscire a  visualizzare i propri saldi nel wallet. E quando è stato contattato per un commento, un portavoce di Coinbase ci ha indirizzato ai loro tweet più recenti sulla questione.

In uno di questi l’exchange aveva affermato che il problema era stato risolto. Si legge nel tweet:

“Abbiamo risolto gli errori relativi ai nuovi wallet e quelli esistenti riscontrati dai clienti nella giornata di oggi. Adesso i saldi possono essere visualizzati correttamente. Ci scusiamo per gli inconvenienti che possono aver causato”.

Tuttavia, non tutti sembrano convinti. Alcuni utenti su X hanno ribadito che il problema non è ancora stato risolto, nonostante le dichiarazioni della società.

Coinbase Wallet, il wallet crypto self-custody, offre ai suoi utenti il controllo totale delle proprie crypto, delle chiavi e dei dati. Supporta centinaia di crypto diverse, chain e token non fungibili (NFT), e ha anche abbracciato il Web3, offrendo nomi utente cb.id gratuiti a tutti gli utenti e incentivando un’ondata di nuove registrazioni.

Inoltre il wallet ha aggiunto di recente una funzione di messaggistica istantanea, permettendo agli utenti di comunicare utilizzando gli indirizzi della blockchain.

Le pressioni normative scuotono Coinbase


Nonostante questi sviluppi positivi, Coinbase ha dovuto fare i conti con alcune difficoltà. Infatti l’exchange ha registrato un calo nel volume di trading con una flessione del 70% per i consumatori e del 54% per le istituzioni rispetto all’anno precedente.

Questo calo è stato attribuito a diversi fattori, tra cui la diminuzione del market cap del mercato crypto e le crescenti pressioni normative.

Tutto ciò è avvenuto mentre l’exchange è stato trascinato nella bufera normativa, insieme a Binance, con accuse di offerta illegale di security non registrate avanzate dalla SEC degli Stati Uniti a giugno.

Ma nonostante le sfide normative, le azioni di Coinbase sono volate alle stelle quest’anno, con un aumento del 156%, alimentato dall’interesse dei piccoli investitori e dalla ripresa del settore tecnologico. Inoltre, le azioni della società hanno fatto un balzo di oltre il 50% dopo la causa della SEC.

D’altra parte, l’exchange di derivati offshore di Coinbase ha registrato un aumento significativo nell’attività di trading, con volumi che si avvicinano ai 300 milioni di dollari al giorno. Coinbase International, che facilita la negoziazione di contratti futures perpetui, ha costantemente superato i 100 milioni di dollari di volumi giornalieri dal 14 agosto.

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