Confermato l’airdrop del token W di Wormhole: uno degli eventi più sottovalutati del 2024?

Aniello Raul Barone
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Gli sviluppatori di Wormhole, un nuovo protocollo bridge che crea ponti tra blockchain consentendo il trasferimento di token da una rete all’altra, hanno appena annunciato il lancio ufficiale e l’airdrop del loro token nativo: W.

Cos’è il bridge Wormhole?


Nella serata di ieri, mercoledì 7 febbraio, le menti del progetto hanno colto tutti di sorpresa quando hanno pubblicato un semplice post su X con un’immagine raffigurante la lettera “W“.

Il tweet stesso rimandava a un post pubblicato sul blog del sito ufficiale. Nel post sono illustrate in dettaglio la tokenomics e l’imminente airdrop del token W, la nuova criptovaluta nativa di Wormhole, uno dei più importanti bridge della DeFi.

Fin dalla sua creazione, il progetto ha perseguito l’ambizione di collegare la blockchain Ethereum a quella di Solana grazie al suo protocollo di messaggistica, che sostiene di essere il “web del web3” e che consente di effettuare scambi di token in modo decentralizzato.

La piattaforma Wormhole è stata costruita come una “suite di protocolli open-source” che, attualmente, collega non meno di 200 applicazioni e diverse centinaia di migliaia di utenti su oltre 30 blockchain.

Nel post pubblicato sul blog di Wormhole, i progettisti affermano che:

“In totale, la piattaforma ha elaborato più di 950 milioni di messaggi multichain per applicazioni e team come Uniswap, Circle, Lido, Synthetix, Pyth, ecc.”.

Il 17% dei token W sono destinati alla comunità


Contestualmente al suo percorso di decentralizzazione, Wormhole ha annunciato il lancio della propria criptovaluta nativa W, un token in doppio formato ERC-20 (Ethereum) e SPL (Solana).

L’offerta iniziale sarà di 1,8 miliardi di token W su un totale di 10 miliardi. Non meno del 17% dei token sarà assegnato alla comunità, ovvero 1,7 miliardi di token.

Ma di questi 1,7 miliardi di token, 1,1 miliardi saranno messi in circolazione direttamente al TGE (Token Generation Event). Questo evento è già stato avviato, quindi non è più possibile partecipare all’airdrop.

Il restante 6% assegnato alla comunità sarà distribuito progressivamente nel corso dei mesi secondo un calendario pubblico. Attualmente, il token W è scambiato in fase di pre-lancio sull’exchange decentralizzato Hyperliquid, al prezzo di circa 0,58 dollari.

Il lancio dei token di Wormhole segue una serie impressionante di lanci nell’ecosistema Solana negli ultimi mesi, tra cui Jito, Pyth Network e, più recentemente, Jupiter (JUP).

Sono previste altre importanti distribuzioni gratuite di token, confermate o meno, come il secondo airdrop retroattivo di Pyth (confermato), o i protocolli Kamino, Marginfi e il wallet Phantom (non confermati).

Il nuovo token che rivoluzionerà gli airdrop


Ma la vera novità in tema di airdrop è SMOG, un nuovo token costruito sulla blockchain Solana che è stato lanciato mercoledì 7 febbraio (orario italiano) sull’exchange decentralizzato Jupiter DEX.

La caratteristica principale del token SMOG è quella di essere basato su un meccanismo Hold-to-Earn (H2E) alimentato da una serie di airdrop programmati. Il meccanismo H2E incentiverà i token holders, ovvero i possessori di token SMOG che si limiteranno a detenerlo invece che a negoziarlo.

SMOG è già stato definito come “il più grande airdrop di SOL nella storia”. La lealtà degli utenti alla piattaforma SMOG, manifestata attraverso la semplice detenzione a lungo termine dei token, sarà premiata con la nomina a Loyal Chosen.

Gli utenti che matureranno i requisiti per essere scelti come Loyal Chosen si vedranno premiato con ricompense maggiorate nel corso dei successivi airdrop organizzati dalla piattaforma.

Per ulteriori informazioni su questa nuova rivoluzionaria criptovaluta, vi invitiamo a leggere il Lite Paper e a visitare il sito ufficiale del token SMOG.

Le criptovalute sono altamente volatili e non regolamentate. Nessuna tutela del consumatore. Potrebbe essere applicata una tassa sugli utili.

 

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