Cosa influenzerà il prezzo di SOL oggi? L’analisi tecnica!

Marcello Bonti
| 7 min read

Al momento SOL è scambiato a 15,43$, in calo dell’1,17% in 24 ore, valutiamo in dettaglio gli aspetti chiave di analisi tecnica che determinano l’andamento del prezzo di oggi.

 

Indicatori tecnici


Gli indicatori tecnici sono strumenti statistici utilizzati da trader e investitori per prevedere i futuri movimenti di prezzo e le tendenze del mercato. Ecco una descrizione dettagliata degli indicatori tecnici per Solana (SOL)

RSI(14): L’indice di forza relativa a 14 giorni è 41,505 e indica una posizione di vendita. L’RSI è un oscillatore del momentum che misura la velocità e la variazione dei movimenti di prezzo su una scala da 0 a 100. Di solito, l’asset è considerato in ipercomprato quando l’RSI è superiore a 70 e in ipervenduto quando è inferiore a 30.

STOCH(9,6): L’oscillatore stocastico è 38,375 e indica una posizione di vendita. L’oscillatore stocastico è un indicatore di momentum che utilizza i livelli di supporto e resistenza. Il termine “stocastico” si riferisce al punto in cui si trova un prezzo in relazione al suo intervallo di prezzo in un periodo di tempo.

STOCHRSI(14): L’RSI stocastico è pari a 20,547 e indica una condizione di ipervenduto. Ciò suggerisce che il prezzo potrebbe essere in una fase di ribasso. L’RSI stocastico è un oscillatore che misura il livello dell’RSI rispetto al suo intervallo alto-basso in un determinato periodo di tempo.

MACD(12,26): La media mobile di convergenza divergenza è pari a -0,062 e indica una posizione di vendita. Il MACD è un indicatore di che mostra la relazione tra due medie mobili del prezzo di un titolo.

ADX(14): L’Average Directional Index è pari a 27,621 e indica una posizione di vendita. Indica che il prezzo potrebbe attraversare una fase di ribasso. L’ADX viene utilizzato per misurare la forza o la debolezza di una tendenza, non la direzione effettiva.

Williams %R: Il Williams %R è pari a -81,250, indicando una condizione di ipervenduto. Il mercato è in una condizione ribassista. Il Williams %R è un indicatore di momentum che misura i livelli di ipercomprato e ipervenduto.

CCI(14): Il Commodity Channel Index è pari a -66,9311 e indica una posizione di vendita. Il prezzo è attualmente al di sotto del suo prezzo medio e quindi in una condizione ribassista. Il CCI è un oscillatore basato sul momentum utilizzato per determinare quando uno strumento d’investimento sta raggiungendo una condizione di ipercomprato o ipervenduto.

ATR(14): L’Average True Range è pari a 0,1079 e indica una minore volatilità. Qui suggerisce che il prezzo non sta facendo grandi movimenti, il che potrebbe significare che le variazioni di prezzo potrebbero essere graduali. L’ATR è un indicatore di analisi tecnica che misura la volatilità del mercato scomponendo l’intero intervallo del prezzo di un’attività per quel periodo.

Alti/Bassi(14): Il valore è -0,0321 e indica una posizione di vendita. Il prezzo potrebbe essere in una fase di ribasso. Questo indicatore viene utilizzato per identificare i prezzi più alti e più bassi dell’asset in un determinato periodo.

Oscillatore finale: Il valore è 40,749 e indica una posizione di vendita. Il momentum dei prezzi propende per i venditori. L’Ultimate Oscillator è un indicatore tecnico utilizzato per misurare il momentum su più timeframe.

ROC: Il tasso di variazione è pari a -2,093 e indica una posizione di vendita. Significa che il prezzo potrebbe essere in una fase di ribasso. Il ROC è un oscillatore di momentum che misura la variazione percentuale tra il prezzo attuale e il prezzo passato di n periodi.

Potere Toro/Orso(13): Il valore è -0,1040 e indica una posizione di vendita. Il Bull Power misura la capacità degli acquirenti di portare i prezzi al di sopra del consenso medio del valore. Il Bear Power, invece, misura la capacità dei venditori di portare i prezzi al di sotto del valore medio di consenso.

Ecco una sintesi degli indicatori tecnici sotto forma di tabella:

In breve, gli indicatori tecnici non mostrano segnali di acquisto, nove segnali di vendita e zero segnali neutri, che si traducono in un consiglio di “FORTE VENDITA”.

Medie mobili


Le medie mobili sono un calcolo statistico che permette di smussare i dati e che gli analisti utilizzano nell’analisi tecnica per identificare le tendenze in un insieme di dati, come i prezzi delle azioni. Aiutano a ridurre interferenze e fluttuazioni nei dati relativi al prezzo per presentare una linea più omogenea, rendendo più facile vedere la direzione generale o la tendenza.

Esistono diversi tipi di medie mobili, ma due delle più comuni sono la media mobile semplice (SMA) e la media mobile esponenziale (EMA).

Media mobile semplice (SMA): La SMA viene calcolata sommando i prezzi di un certo numero di periodi e dividendoli per tale numero. Per esempio, una SMA a 5 giorni somma i prezzi alla chiusura degli ultimi cinque giorni e li divide per cinque. La SMA attribuisce lo stesso peso a tutti i punti dati nel suo calcolo.

Media mobile esponenziale (EMA): L’EMA è simile alla SMA, ma dà maggior peso ai dati recenti. Ciò significa che risponde più rapidamente alle variazioni di prezzo recenti rispetto alla SMA. Il calcolo dell’EMA è un po’ più complesso di quello della SMA, in quanto prevede un fattore di livellamento esponenziale per dare maggior peso ai prezzi recenti.

L’importanza delle medie mobili di diverso periodo (come quelle a 5, 10, 20, 50, 100 e 200 giorni) risiede nell’orizzonte temporale a cui i trader sono interessati.

Le medie mobili a 5, 10 e 20 giorni sono spesso utilizzate per le tendenze a breve termine. Rispondono rapidamente alle variazioni di prezzo e sono utili per i trader che cercano di trarre vantaggio dai movimenti di prezzo a breve termine.

Le medie mobili a 50 e 100 giorni sono a medio termine. Sono meno sensibili alle fluttuazioni giornaliere dei prezzi e forniscono un quadro più chiaro della tendenza a medio termine.

La media mobile a 200 giorni è un indicatore di tendenza a lungo termine. È meno sensibile alle fluttuazioni giornaliere dei prezzi e fornisce un quadro più chiaro della tendenza a lungo termine. Molti trader considerano un mercato in una tendenza rialzista di lungo periodo quando il prezzo è superiore alla media mobile a 200 giorni e in una tendenza ribassista di lungo periodo quando è inferiore.

È importante notare che le medie mobili sono indicatori in ritardo, ovvero si basano sui prezzi passati. Possono aiutare a identificare una tendenza, ma non a prevedere i movimenti futuri dei prezzi.

Ecco una ripartizione dettagliata delle medie mobili di Solana (SOL).

MA5: La SMA a 5 giorni è 15,468 e l’EMA a 5 giorni è 15,462, indicano una posizione di vendita, il prezzo è inferiore alla media degli ultimi cinque giorni.

MA10: La SMA a 10 giorni è 15,471 e l’EMA a 10 giorni è 15,502, in posizione di vendita e il prezzo è sotto la media degli ultimi dieci giorni.

MA20: La SMA a 20 giorni è 15,578 e l’EMA a 20 giorni è 15,538, posizione di vendita e prezzo sotto la media degli ultimi 20 giorni.

MA50: La SMA a 50 giorni è 15,646 e l’EMA a 50 giorni è 15,499, ancora una posizione di vendita., il prezzo è meno della media degli ultimi 50 giorni.

MA100: La SMA a 100 giorni è 15,274, in posizione di acquisto, anche l’EMA a 100 giorni a 15,417 è in posizione di acquisto. Ciò suggerisce che il prezzo è superiore alla media degli ultimi 100 giorni.

MA200: La SMA a 200 giorni è 15,249, e indica una posizione di acquisto, mentre l’EMA a 200 giorni è 15,892 indica una posizione di vendita. Ciò suggerisce che il prezzo è vicino alla media degli ultimi 200 giorni.

Ecco un riepilogo delle medie mobili in forma di tabella:

Il riepilogo delle medie mobili mostra tre segnali di acquisto e nove segnali di vendita, che portano a un’indicazione sintetica di “VENDITA”.

Conclusione


Le condizioni di mercato di Solana (SOL) al 19 giugno 2023 sono prevalentemente ribassiste. Sia gli indicatori tecnici che le medie mobili propendono per la “vendita”, indicando un potenziale movimento al ribasso del prezzo di SOL.

La minore volatilità indicata dall’ATR(14) suggerisce che le variazioni di prezzo potrebbero essere graduali, ma i segnali di vendita provenienti dall’RSI(14), dallo STOCH(9,6), dal MACD(12,26), dal Williams %R, dal ROC e dal Bull/Bear Power(13) indicano che il momentum dei prezzi propende per i venditori.

La condizione di ipervenduto indicata dallo STOCHRSI(14) suggerisce che l’asset è attualmente oggetto di forti vendite, il che potrebbe portare a una potenziale correzione dei prezzi in futuro.

In breve, anche se le condizioni di mercato sono ora ribassiste, i trader e gli investitori dovrebbero comunque prestare cautela. I segnali di vendita degli indicatori tecnici e delle medie mobili suggeriscono che potrebbero esserci delle correzioni dei prezzi nel breve termine. Inoltre, la minore volatilità indicata dall’ATR(14) suggerisce che eventuali variazioni di prezzo potrebbero essere graduali.

Come sempre, gli strumenti di analisi tecnica possono fornire spunti utili, ma non sono una garanzia di performance futura e tutte le strategie di trading devono essere utilizzate in combinazione con altre informazioni di mercato e ricerche individuali.

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