08 nov 2021 · 5 min read

Cosa tenere a mente quando compri Bitcoin

comprare bitcoin

Sin dal 2009, quando il Bitcoin (BTC) si presentò nel mondo finanziario in punta di piedi, fare trading in BTC è passato dall’essere una scommessa binaria di pochi curiosi ad un fenomeno mondiale che ha saputo toccare grandi multinazionali, banche centrali e grossi fondi di investimento.

Da ricerche online appare evidente come Bitcoin sia destinato a divenire un metodo di pagamento sempre più diffuso ed accettato anche da aziende di grandi dimensioni.

Risulta dunque essere una naturale conseguenza delle attuali condizioni di mercato il fatto che le operazioni di investimento nei Bitcoin siano un tema di grande popolarità, destinata a crescere nel tempo con l’attrazione di un numero via via maggiore di trader e investitori. All’interno del presente articolo andremo a declinare una serie di fattori che ogni trader deve tenere bene a mente prima di acquistare Bitcoin.

Conoscere il funzionamento della rete Bitcoin

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La pubblicazione nel 2009 di un semplice white paper che teorizzava la nascita di una valuta virtuale con l’ambizione enorme di mandare in pensione il sistema monetario e le banche centrali, fu sufficiente a creare un vero e proprio cataclisma nel settore finanziario.

A dirla tutta, quello al quale il mondo assistette in realtà fu addirittura la nascita dal nulla di un settore finanziario che oggi vale miliardi di dollari (stima che, tra l’altro, è in costante crescita). Chi ha un po’ di familiarità con il mondo degli investimenti sa bene come questo sia un fenomeno che una generazione di trader può vivere solo pochissime volte nella propria vita.

I principi sui quali si basa il sistema Bitcoin sono i seguenti:

  • viene innanzitutto creato un sistema valutario che non prevede l’esistenza di una banca centrale (o di un altro ente centralizzato)
  • come conseguenza del punto precedente, è bene ricordare che nessuno al mondo emette Bitcoin. I Bitcoin sono “scoperti” tramite operazioni di mining (ovvero tramite la risoluzione di complessi problemi matematici tramite algoritmi specifici)
  • ogni passaggio di proprietà di Bitcoin è iscritto all’interno di una sorta di libro mastro virtuale, denominato blockchain
  • il fondatore dei Bitcoin ha stabilito che il numero massimo di questi coin virtuali in circolazione non potrà mai superare quota 21 milioni di unità
  • senza spendere troppo tempo nei dettagli tecnici, la natura della blockchain rende estremamente costoso per un hacker concepire e mettere in atto un attacco efficace alla rete Bitcoin, rendendo il sistema molto solido

Sebbene nel corso degli anni siano nate migliaia di diverse criptovalute che mettono in discussione i punti sopra citati, il Bitcoin ha mantenuto nel tempo, nella sostanza, i tratti distintivi evidenziati dal proprio fondatore.

Cosa muove la quotazione di mercato dei BTC?

Se negli ultimi 10 anni la quotazione del Bitcoin è passata da 1$ a 50.000$, evidentemente devono esistere alcuni driver in grado di determinare l’andamento del valore di mercato della criptovaluta in questione.

Effettivamente, possiamo menzionare almeno i seguenti fattori a riguardo:

  • esiste sul mercato un equilibrio tra domanda e offerta di coin. Non sorprende in realtà che il prezzo del Bitcoin sia cresciuto da questo punto di vista, in quanto il mercato ha assistito nel tempo ad una forte crescita della domanda a fronte di un’offerta limitata nel tempo (ricordiamo il limite dei 21 milioni di esemplari citato nel paragrafo precedente)
  • assimilando il Bitcoin ad un qualunque bene, occorre considerare il costo di produzione di un BTC, rappresentato dall’effettivo costo delle operazioni di mining
  • ogni operazione di mining conclusa con successo, tra l’altro, viene ricompensata con l’attribuzione di un numero fisso di Bitcoin. Questo numero è calato nel tempo, ed è un fattore che ha modificato gli equilibri tra costi e benefici tra miners
  • infine, il Bitcoin ha dimostrato nel tempo di avere una quotazione estremamente volatile, molto sensibile alla pubblicazione di notizie relative ad exchange specializzati o ad interventi del Regolatore di mercato

Premesso questo, va capito che effettuare una previsione precisa circa l’effettivo prezzo che il Bitcoin raggiungerà in futuro risulta essere un esercizio particolarmente complesso, se non addirittura utopistico.

Quello che un buon analista può fare è, senza dubbio, studiare l’andamento dei principali driver del prezzo del BTC e formulare ipotesi veritiere circa il trend che un esperto può lecitamente aspettarsi su questo tipo di mercato nei prossimi anni.

L’importanza di valutare bene l’investimento in BTC

Quello che ogni investitore deve tenere bene a mente prima di acquistare Bitcoin sul mercato è il fatto che l’investimento che egli sta per mettere in atto rappresenta un rischio ben maggiore rispetto a quello di operazioni di trading su titoli azionari o obbligazionari.

Gli stessi movimenti giornalieri registrati sul mercato Forex sono infinitamente più piccoli rispetto a quelli del settore cripto, con un potenziale beneficio (e perdita) esponenzialmente maggiore.

Nel corso del tempo il mercato delle criptovalute è divenuto via via sempre più accessibile. Basti pensare che oggi non è più necessario collegarsi al dark web per acquistare Bitcoin, risulta infatti sufficiente spendere alcuni minuti del proprio tempo per registrarsi all’interno di un portale di exchange specializzato o aderire ad un sistema di brokerage che offra la possibilità di fare trading su questo mercato per operare nel settore.

I metodi di investimento in BTC sono in realtà vari, ma risulta possibile evidenziarne tre fra i più diffusi:

  • Acquisto di Bitcoin tramite un portale di exchange specializzato, con l’inserimento di Bitcoin all’interno del proprio wallet virtuale. Questa modalità di investimento è, in assoluto, quella più diretta fra le varie opzioni disponibili.
  • Acquisto di quote di ETF specializzati, dal momento che ormai esistono tanti fondi di investimento che hanno abbandonato il tabù delle criptovalute e hanno costruito portafogli speculativi multi-milionari nel settore
  • Acquisto di prodotti derivati (di norma, CFD) aventi come sottostante il prezzo del Bitcoin. Questi CFD sono ormai offerti da molti broker online, non comportano l’acquisto diretto di coin virtuali e consentono l’utilizzo di leve finanziarie

Come ultima nota, va ricordato che l’utilizzo di una leva finanziaria nell’investimento di BTC comporta l’assunzione da parte del trader di un rischio maggiore, in quanto è possibile registrare perdite superiori rispetto alla quantità di denaro effettivamente investita.

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