Le criptovalute più ecologiche su cui investire per il 2023

Disclaimer: La sezione Industry Talk ospita il punto di vista di rappresentanti del settore crypto e non è da considerarsi parte della linea editoriale di Cryptonews.com.

Il global warming è diventata una delle priorità dei nostri giorni che ha spinto molte compagnie a prendere iniziative in favore della sostenibilità. Lo stesso vale per il mercato crypto che ha visto la nascita di numerosi progetti eco-friendly per ridurre il consumo di energia e produrre un effetto positivo sull’ambiente.

In questa guida parliamo delle migliori criptovalute ecosostenibili sul mercato, analizzando la tecnologia che le rende sostenibili per poi esplorare le strategie che gli investitori possono mettere in pratica per trovare progetti crypto eco-friendly.

Le migliori criptovalute ecologiche per il 2023

Di seguito elenchiamo velocemente i migliori progetti crypto più sostenibili di quest’anno, ognuno in grado di assicurare un vero impatto positivo per l’ambiente. Esamineremo in dettaglio queste crypto eco-friendly subito dopo, esaminando la tecnologia che usano e le future tappe della roadmap.

  1. C+Charge (CCHG) – La crypto ecologica che premia con carbon credit i proprietari di veicoli elettrici
  2. FightOut (FGHT) – Progetto M2E basato su Ethereum che premia per uno stile di vita sano e salutare
  3. Dash 2 Trade (D2T) – La migliore crypto su Ethereum per investire consapevolmente
  4. IMPT (IMPT) – La crypto IEO più ecologica del 2023
  5. Tamadoge (TAMA) – Recentissimo Progetto Binance Smart Chain green
  6. Battle Infinity (IBAT) – Piattaforma basata su metaverso e P2E della chain di Ethereum
  7. Tezos (XTZ) – Nota crypto eco-friendly nel 2022
  8. Ethereum (ETH) – Crypto ecosostenibile con basso consumo energetico
  9. Solana (SOL) – La crypto più eco-friendly in ambito blockchain
  10. IOTA (MIOTA) – Network eco-friendly nel settore dell’Internet of Things
  11. Hedera (HBAR) – Alternativa ecologica alla tecnologia blockchain
  12. Chia (XCH) – Blockchain green con un meccanismo di consenso innovativo
  13. SolarCoin (SLR) – Piattaforma che incentiva la generazione di energia solare
  14. Polkadot (DOT) – Protocollo ecosostenibile pensato per l’interoperabilità
  15. Flow (FLOW) – Nuova blockchain a basso consumo per creare NFT
  16. Algorand (ALGO) – Blockchain a impatto zero ecosostenibile

 

Le criptovalute sono altamente volatili e non regolamentate. Nessuna tutela del consumatore. Potrebbe essere applicata una tassa sugli utili.

Analisi delle crypto più eco-friendly su cui investire

Quando si cercano le crypto energeticamente più efficienti, gli investitori devono accertarsi che gli sviluppatori mettano al primo posto la sostenibilità tra le priorità da perseguire. Progetti come questi spesso adoperano una tecnologia di punta per ridurre il loro consumo elettrico, oppure riescono ad azzerare del tutto le loro emissioni di carbonio.

Tenendo in mente questi requisiti, vediamo quali sono i progetti crypto più eco-friendly sul mercato in questo momento.

1. C+Charge (CCHG) – La crypto ecologica che premia con carbon credit i proprietari di veicoli elettrici

Il futuro della ricarica dei veicoli elettrici (EV) è sulla blockchain e C+Charge ha avuto la lungimiranza di essere il primo progetto a realizzarlo oggi, con una presale crypto che ha tutte le caratteristiche per far parlare di sé a lungo.

C+Charge sostanzialmente è un sistema di pagamento peer-to-peer che offre crediti di carbonio ai conducenti di veicoli elettrici, e supporta lo sviluppo delle reti di stazioni di ricarica.

 C+Charge (CCHG) - La nuova crypto ecosostenibile che premia i proprietari di veicoli elettrici

C+Charge e il suo token nativo CCHG sono incentrati sull’utilità e sull’ecologia: la missione del progetto è democratizzare l’industria dei crediti di carbonio e rivoluzionare la ricarica dei veicoli elettrici, offrendo, come vedremo, un sistema di pagamento universale e accessibile a tutti.

Ogni token attualmente costa $ 0,01300 e aumenterà di prezzo in 4 fasi, terminando a $ 0,02350. È in vendita al pubblico il 40% dell’offerta totale di 1 miliardo di token. 

Facciamo presente che gli investitori della fase 1 della presale avranno un utile dell’80% entro la fine della prevendita, quindi può essere profittevole investire ora, finché il prezzo del token è decisamente scontato. 

Non solo, nel momento in cui i token CCHG saranno utilizzati per pagare la ricarica del veicolo elettrico, verranno rimossi dalla circolazione, creando così un meccanismo di deflazione dei prezzi.

C+Charge offre un sistema di pagamento che non richiede l’installazione di costose apparecchiature Point of Sale (PoS), e permette agli automobilisti di poter utilizzare il token CCHG per il pagamento.

Non solo: grazie alla partnership con Flowcarbon, i proprietari di veicoli elettrici, ogni volta che effettueranno una ricarica della propria autovettura elettrica, oltre al token CCHG potranno guadagnare crediti di carbonio sotto forma di Goodness Native Token (GNT).

ll token GNT rappresenta un voluntary carbon credit verificato ed è sostenuto dalle società di venture capital a16z Crypto e Samsung Next, nonché dal gestore di fondi Invesco. Un carbon credit consente l’emissione di una tonnellata di gas serra.

In questo modo C+Charge diventerà uno strumento essenziale, ad esempio, per chi gestisce soluzioni di ricarica comunali, per i comuni e per gli amministratori delle reti di ricarica.

prevendita

Scaricando l’app potrai avere un utile strumento per:

  • Trovare facilmente un punto di ricarica partner di C+Charge; 
  • Pagare con il token CCHG memorizzato nel wallet crypto dell’app; 
  • Consultare i tempi di attesa delle stazioni di ricarica e il loro stato operativo; 
  • Tenete traccia dei carbon credit guadagnati (GNT) e della quantità di CCHG in tuo possesso;
  • Potrai infine trasformare i carbon credit in NFT 

Per maggiori informazioni su C+Charge, consulta il whitepaper o iscriviti ai canali ufficiali Twitter e Telegram del progetto.

 

Le criptovalute sono altamente volatili e non regolamentate. Nessuna tutela del consumatore. Potrebbe essere applicata una tassa sugli utili.

2. FightOut (FGHT) – Progetto M2E basato su Ethereum che premia per uno stile di vita salutare

Il team di FightOut ha sviluppato una delle migliori crypto presale in questo momento di crypto winter e per il 2023. Il token nativo, FGHT, viene offerto come ricompensa agli utenti che vivono uno stile di vita attivo e si distingue nel campo delle crypto Move-To-Earn perché è basato sulla tecnologia web 3.0.

Gli utenti di FightOut infatti vengono premiati con token per il completamento di allenamenti e sfide, la crescita della community e l’ottenimento di badge. 

Man mano che gli utenti aumentano la loro forza, questa viene trasferita ai loro avatar, utilizzati nel metaverso per competere in combattimenti contro altri giocatori per guadagnare più token.

FightOut (FGHT) - Il migliore token Move-to-Earn del crypto winter 2023
Nel momento in cui scriviamo, dopo una vendita privata molto promettente, FightOut ha raggiunto in pochi giorni di prevendita più di 2 milioni di dollari.

FGHT è che attualmente vengono venduti ad un prezzo decisamente basso, quindi il nostro consiglio è di investire ora in FightOut finché il valore della crypto è decisamente basso.

Il valore dei token rimarrà lo stesso per tutta la prevendita, ma gli investitori riceveranno token bonus a seconda del periodo di investimento e di vesting. È del tutto probabile che FGHT aumenti quando sarà listato sui CEX perché FightOut ha assegnato solo il 10% dell’offerta totale limitata alla liquidità.

FightOut (FGHT) - Il migliore token Move-to-Earn del crypto winter 2023

FightOut ha inoltre molti contenuti riservati a chi pratica lo sport professionalmente, in particolare pugili, lottatori e atleti combat MMA, con obiettivi, percorsi, programmi di fitness su misura per sviluppare particolari abilità o allenare determinati gruppi muscolari.

L’inclusione degli atleti professionisti costituirà un incentivo per i clienti delle palestre e si concretizzerà con attività, video e regimi di allenamento realizzati dagli atleti. 

Per maggiori informazioni sul nuovissimo progetto Move–Earn FightOut, consulta il whitepaper o iscriviti ai canali ufficiali Twitter e Telegram del progetto.

Inizio prevendita14 dicembre 2022
Metodi di pagamentoETH, USDT, Transak
BlockchainEthereum
Min. investimentoNon presente
Max investimentoNon presente

 

Le criptovalute sono altamente volatili e non regolamentate. Nessuna tutela del consumatore. Potrebbe essere applicata una tassa sugli utili.

3. Dash 2 Trade (D2T) – La migliore crypto su Ethereum per investire consapevolmente

D2T è una nuovo progetto sviluppato sulla blockchain di Ethereum, quindi fa leva sul bassissimo consumo energetico del network grazie al successo del Merge. Dopo il passaggio al meccanismo di consenso Proof of Stake che impiega il 99,99% in meno rispetto ai consumi precedenti, adesso Ether è la piattaforma più ambita dagli sviluppatori attenti all’impatto sull’ambiente dei propri progetti.

L’obiettivo di Dash 2 Trade è fornire consigli di investimento in tempo reale grazie all’intelligenza artificiale. Ha una ricca dashboard che offre agli investitori la possibilità di personalizzare la strategia d’investimento grazie ai dati disponibili per migliorare l’analisi tecnica. 

Dash 2 Trade (D2T) - La migliore crypto su Ethereum per investire consapevolmente

Il progetto è attualmente in prevendita: il valore della moneta cresce durante diverse fasi della presale, partendo da un valore di $ 0,0476 per poi passare a $ 0,05 durante la seconda fase, e così via. 

Al termine della prevendita, i primi investitori vedranno il loro investimento cresciuto già del 40%. L’apprezzamento del proprio capitale è solo uno dei vantaggi di detenere questo token. L’altro vantaggio è avere accesso alla piattaforma di Dash 2 Trade.

Dash 2 Trade nel momento in cui scriviamo ha raccolto 9,7 milioni di dollari in prevendita mentre sono già confermati i prossimi listing su exchange.

Il progetto è attualmente nella quarta e ultima fase di prevendita, con un prezzo del token decisamente a meno di un euro.

Il whitepaper di Dash 2 Trade rivela che la piattaforma rende disponibili dati on-chain, offre statistiche sui wallet di proprietà delle whale e di altri investitori importanti. Possedere il token D2T consente ai trader di partecipare a competizioni di trading e di utilizzare backtester e strumenti strategici per ottimizzare la propria analisi tecnica.

Dash 2 Trade offre due abbonamenti. Per scoprire quali mosse stanno facendo le balene e per ricevere approfondimenti di mercato da professionisti, oltre all’accesso a tutte le funzionalità, l’abbonamento premium da 1000 D2T è l’ideale.

L’abbonamento base, invece, fornisce dati on-chain, accesso a Discord per discutere di scambi, notifiche di lanci di prevendita e informazioni di base sul mercato. Costa 400 D2T. 

Per ricevere ogni aggiornamento riguardo al progetto, il modo migliore per farlo è unirsi ai canali social di Dash 2 Trade: Discord, Telegram e Twitter.

Inizio Prevendita19 Ottobre 2022
Metodo di pagamentoETH, USDT, Transak
BlockchainEthereum
Investimento minimo1,000 D2T
Investimento massimoNon previsto

 

4. IMPT.io (IMPT) – La crypto IEO più ecologica del 2023

IMPT è uno dei progetti di cui si parla più spesso nella sua nicchia, per via dell’approccio innovativo al trading dei crediti di carbonio. Si serve della blockchain Polygon per trasformare i crediti in NFT. In questo modo IMPT si assicura che il processo di trading sia accessibile a tutti.



$IMPT è il token nativo dell’ecosistema IMPT e si usa in tutte le transazioni sul marketplace. I crediti di carbonio così si possono comprare, vendere o scambiare usando $IMPT, che assicura stabilità a un marketplace interno dove la dinamica di domanda e offerta è in grado di determinare i prezzi.

Tuttavia, il vero punto di forza di IMPT è la capacità di rendere disponibili questi crediti di carbonio per chiunque. Oltre 10.000 noti brand hanno già siglato un accordo con IMPT e si impegnano a destinare una parte delle entrate a progetti a sostegno dell’ambiente. Significa che ogni volta che un utente di IMPT compra beni o servizi di questi brand, ottengono in cambio una ricompensa in $IMPT.



A loro volta, i token $IMPT possono essere scambiati con crediti di carbonio. Per farla semplice, gli utenti possono ottenere crediti ogni volta che fanno shopping online. Secondo il whitepaper di IMPT, il valore dei crediti è destinato a crescere nei prossimi anni in linea con l’andamento crescente della domanda globale. Questo potrebbe spingere gli utenti a comprare presso i partner di IMPT, assicurando un vantaggio per tutte le parti coinvolte.

Se un utente di IMPT vuole migliorare il proprio impatto sull’ambiente, può riscattare il proprio credito di carbonio in formato NFT. Per farlo, il token che corrisponde al credito viene di fatto annullato, così da “rimuovere” la CO2 emessa nell’ambiente. In cambio, chi decide di distruggere il proprio credito riceve in cambio un’opera d’arte in formato NFT, che a sua volta può essere scambiata all’interno del marketplace interno a IMPT.

Non è tutto. Il progetto IMPT comprende anche un social network che attribuisce un punteggio agli utenti in base alle loro iniziative in favore della sostenibilità. Quanto maggiore è l’impegno dell’utente per l’ambiente, maggiore è il suo punteggio IMPT. Questo punteggio è visibile a tutti i partecipanti al social, incentivando l’attuazione di buone pratiche per ottenere un miglior punteggio.

Da quando è iniziata la fase di prevendita, datata 3 ottobre 2022, la piattaforma ha raccolto più di 20.5 milioni di dollari.

IMPT è stata listata sugli exchange LBank e CoinGecko, e presto sarà anche presente anche in UniSwap, ChangellyPro e in altri importanti exchange. 

Le criptovalute sono altamente volatili e non regolamentate. Nessuna tutela del consumatore. Potrebbe essere applicata una tassa sugli utili.

5. Tamadoge (TAMA) – Progetto green recente in Binance Smart Chain 

Tamadoge è una crypto ecosostenibile con il maggior rialzo di tutti i token analizzati. Un motivo del suo successo è stata la prevendita che ha raccolto oltre 16 milioni di dollari in poco più di un mese. Per iniziare, erano disponibili100 token TAMA per 1 USDT.

La fase finale di questa prevendita permetterà agli investitori di acquistare solo 33,33 token TAMA per ogni USDT scambiato, prima che la moneta porti a termine la sua ICO. L’asset digitale è stato listato su OKX e ha già registrato un rialzo del 200%, raggiungendo una crescita di oltre il 1.400% dal prezzo della prima prevendita. Dal momento che sono in arrivo altri listing, TAMA si potrebbe preparare per un pump ancora più significativo.

Tamadoge: la crypto più redditizia del periodo

Tamadoge non è semplicemente una meme coin come Dogecoin e Shiba Inu: è un gioco P2E che consente ai giocatori di guadagnare ricompense NTF. Gli utenti possono nutrire, crescere e allevare animali domestici per scalare le classifiche. Il gioco premierà gli utenti con token TAMA.

Questo nuovo progetto crittografico è in costante sviluppo e alcuni dei suoi aggiornamenti pianificati includono un P2E Arcade e un’app di realtà aumentata che renderà l’interazione tra il giocatore e l’animale ancora più realistica.

Una delle crypto più eco friendly: Tamadoge

Un altro elemento chiave di questo gioco è la possibilità di “bruciare” i token. Gli sviluppatori del gioco hanno annunciato la possibilità di bruciare il 5% dei token per ogni acquisto effettuato nello store della piattaforma. Nel tempo ciò diminuirà l’offerta di TAMA, che consiste di soli 2 miliardi di token, una netta differenza rispetto agli oltre 130 miliardi di Dogecoin disponibili.

Grafico andamento giornaliero di Tamadoge

Le prime settimane di listing su mercati come MEXC, OKX e LBank sono più ottimistiche delle previsioni degli analisti. Cresce dunque la convinzione che Tamadoge possa rappresentare una delle criptovalute con più potenziale non solo per il 2022 ma anche per tutto il prossimo anno.

TAMA è una nuova criptovaluta con il potenziale per superare Dogecoin e Shiba Inu una volta quotata nelle principali piattaforme exchange. Per rimanere aggiornati sugli sviluppi del gioco, gli investitori possono iscriversi al canale Telegram Tamadoge. (Gli amministratori del canale non inviano mai messaggi agli iscritti per primi, fai attenzione ai truffatori!).

Dopo la collezione di NFT Ultra Rari e Rari, oggi su OpenSea oggi sono a disposizione 20.000 NFT Comuni Tamadoge, che avvantaggeranno i giocatori con maggiori premi TAMA.

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Il tuo capitale è a rischio

6. Battle Infinity (IBAT) – Piattaforma basata su metaverso e P2E

Un altro gioco popolare ed ecosostenibile che permette ai giocatori di guadagnare è Battle Infinity . È un gioco di sport fantasy basato su NFT che fornisce accesso a sei piattaforme per competere e guadagnare premi. I giocatori possono partecipare a varie competizioni come l’IBAT Premier League o la Battle Arena, e avere accesso a tanti giochi in modalità Battle Games.

Battle Infinity: progetto metaverso con giochi ed esperienze immersive

La Battle Arena è l’ecosistema di Battle Infinity, in cui sono riuniti tutti i giochi P2E legati alla piattaforma. In questo ambiente virtuale è possibile interagire con altri utenti con avatar originali e personalizzabili, partecipare a feste, inaugurazioni e altri tipi di eventi che si svolgono nel Metaverso di Battle Infinity. 

È in Battle Stake che i giocatori possono guadagnare più token IBAT tramite tre tipologie di staking: solo, duo o crates.

L’altro modo è tramite il pool di staking globale. La metà delle tasse sulle transazioni effettuate sulla piattaforma entra nel pool di staking globale, che distribuisce token IBAT ai giocatori più attivi. Battle Swap è l’exchange decentralizzato della piattaforma, che perfette ai giocatori di scambiare i propri token con valuta fiat.

Battle Infinity: grafico andamento 1 settimana

Il gioco consente agli utenti di acquistare NFT nel Battle Marketplace da utilizzare come accessori di moda che si traducono, ad esempio, in collane e acconciature da abbinare ai propri avatar. I giocatori usano i visori VR e i loro avatar per esplorare il Metaverso e interagire con altri utenti in tempo reale.

Battle Infinity è tra le 12 migliori criptovalute green da acquistare in questo momento A partire dalla prevendita che è stata un successo davvero clamoroso, in quanto si era chiusa in soli 25 giorni rispetto ai 90 previsti

La quotazione su PancakeSwap ha poi fortificato il token IBAT come una tra le migliori criptovalute del metaverso, forte di una crescita del 700% durante la quotazione.

Oggi Battle Infinity ha dato il via alla fase di staking. Ecco una fantastica occasione per gli investitori, che possono puntare a ottenere i premi previsti dallo staking di IBAT. Per essere sempre aggiornati su Battle Infinity, basta iscriversi al canale Telegram ufficiale, o seguire la pagina Twitter

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7. Tezos (XTZ) – Nota crypto eco-friendly nel 2022

La nostra scelta per la seconda posizione nella classifica delle crypto più eco-friendly nel 2022 è Tezos, la blockchain super veloce. Tezos si è costruita una reputazione in passato grazie alle collaborazioni con nomi di spicco come il Manchester United e il McLaren Racing, che hanno aiutato il progetto a farsi conoscere tra gli utenti. Questa notorietà ha aiutato il team di Tezos a espandere il proprio network e renderlo più eco-friendly.

Durante la recente conferenza organizzata da Tezos, TezDev Conference, il team di sviluppatori ha evidenziato i propri piani per rendere il network capace di gestire l’incredibile quantità di 1 milione di transazioni al secondo (TPS) nei prossimi anni. Per riuscirci, il network di Tezos continuerà ad usare la stessa quantità impiegata finora, che corrisponde ai consumi medi di 17 cittadini.

Per questo Tezos è una tra le crypto più ricercate sul mercato. Gli investitori sembrano sensibili all’annuncio del team secondo cui il network userà meno energia man mano che cresce. Infine, il team di Tezos è in grado di offrire dettagliate informazioni sulle emissioni della blockchain ogni mese, con un andamento chiaramente decrescente col passare degli anni.

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8. Ethereum (ETH) – Crypto ecosostenibile con basso consumo energetico

Un’altra tra le criptovalute ecologiche da tenere d’occhio è Ethereum. Fino a poco tempo fa, Ethereum ha usato il meccanismo di consenso noto come ‘Proof-of-Work’ (PoW) che implica un grosso consumo di energia per il ‘mining’ che rende sicuro il network. Tuttavia, di recente Ethereum ha fatto il passaggio al meccanismo di consenso noto come ‘Proof-of-Stake’ (PoS) che impiega una quantità nettamente inferiore di energia.

Per via di questi cambiamenti, Ethereum oggi è considerata una tra le prossime crypto pronte a esplodere, infatti oggi il network usa meno del 99% dell’elettricità che in precedenza. Inoltre, il team di Ethereum è chiaramente orientato verso la sostenibilità tanto che il network è definito come ‘green blockchain’.

Questa criptovaluta ecologica offre anche altri benefici agli investitori da quando è passata a un meccanismo di consenso più ‘green’, come per esempio la possibilità di generare profitti attraverso lo staking. Inoltre, il team di Ethereum è al lavoro per implementare lo ‘sharding’ durante il 2023. Questo approccio renderà il network ancora più efficiente e accessibile, ampliando la portata del suo effetto positivo sull’ambiente.

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9. Solana (SOL) – La crypto più eco-friendly in ambito blockchain

Solana è una delle poche criptovalute ecologiche che punta a migliorare i servizi offerti da Ethereum. Proprio come Ethereum, infatti, Solana è una blockchain che permette lo sviluppo di smart contract e la realizzazione di app decentralizzate (dApp) per sviluppatori e creatori di NFT. D’altra parte, Solana è molto più scalabile grazie al suo speciale meccanismo di consenso.

L’algoritmo è un ibrido tra PoS e ‘Proof-of-History’, che rende il network di Solana capace di gestire 65.000 TPS ognuna a un costo irrisorio. Solana può essere considerata una crypto ecologica perché impiega appena 9 KWh. Giusto per farsi un’idea, è meno di quanto serve per effettuare quattro ricerche su Google.

Molti credono che Solana sia una tra le crypto col maggiore potenziale per via della sua scalabilità e sostenibilità. Quest’ultimo punto è stato determinante nell’accordo con Watershed Climate. Grazie a questa collaborazione le emissioni di Solana sono compensate finanziando la distruzione delle emissioni di gas refrigerante. In questo modo, il network di Solana è diventato a emissioni zero, e gli sviluppatori vogliono mantenere questa condizione nel lungo termine.

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Gli asset crypto sono altamente volatili e non regolamentati. I consumatori non sono tutelati. Si potrebbero applicare imposte sui profitti. 

10. IOTA (MIOTA) – Network eco-friendly nel settore dell’Internet of Things

IOTA è diverso rispetto a tutti gli altri progetti crypto attenti all’ambiente che troviamo in questa classifica per via del suo innovativo approccio all’Internet of Things (IoT). In pratica, IOTA è un distributed ledger che permette ai dispositivi di interagire tra loro ed effettuare transazioni. Come ha spiegato Forbes, IOTA convalida le transazioni grazie a una nuova tecnologia denominata ‘the Tangle’.

Questa tecnologia non prevede il mining e annulla del tutto la necessità di commissioni sulle transazioni assicurando così massima scalabilità. Per questo, IOTA si può considerare una delle criptovalute più ecologiche del 2022. In un recente post sul blog di IOTA si descrive come una transazione sul network consumi appena 0,00019 KWh.

Per farsi un’idea, è meno di quanta energia serva per tenere accesa una lucina sull’albero di natale per un secondo, giusto per capire quanto è efficiente il network. Inoltre, il recente aggiornamento del software di IOTA ha fatto in modo che l’intero network adesso consumi poco meno di 205 TWh di elettricità l’anno, che è all’incirca lo 0,000009% del consumo elettrico annuale di Bitcoin.

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11. Hedera (HBAR) – Alternativa ecologica alla tecnologia blockchain

Hedera è una delle poche criptovalute ecologiche che non rientra esattamente all’interno della tecnologia blockchain, si serve invece di un unico algoritmo ‘hashgraph’. Questo algoritmo è stato ideato dal fondatore del progetto Leemon Baird  e si serve degli ‘hash’ invece che dei blocchi per conservare i dati. Con questo approccio, il network di Hedera riesce a d essere più veloce man mano che più persone lo usano.

Questo rende Hedera una buona alternativa alle migliori crypto Proof-of-Stake dato che è altamente scalabile e ha bassa richiesta di energia. La sostenibilità è uno degli elementi fondanti di Hedera infatti il team acquista crediti di compensazione di carbonio ogni trimestre e gestisce anche l’organizzazione benefica di riferimento Terrapass.

Da notare, il team di Hedera fa in modo di acquistare abbastanza crediti di carbonio da azzerare la propria impronta energetica. Per esempio, il team ha acquistato crediti per compensare 17 tonnellate di CO2 nel terzo trimestre 2022, l’equivalente di quanto emettono 3,7 automobili in un anno intero. Con questo approccio, Hedera punta a diventare una tra le criptovalute più ecologiche alternative alla blockchain.

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12. Chia (XCH) – Blockchain green con un meccanismo di consenso innovativo

Molti analisti ritengono Chia una delle crypto green con maggiore potenziale per via del suo innovativo algoritmo di consenso su blockchain. Invece di usare un protocollo PoW o PoS, il team di Chia ha sviluppato un approccio innovativo: la ‘Proof-of-Space-and-Time’. Non solo questo approccio rende Chia più accessibile, ma assicura il minimo consumo possibile di energia per alimentare il network.

Grazie alla Proof-of-Space-and-Time, la blockchain di Chia può convalidare le transazioni usando lo spazio inutilizzato su HDD e SDD. I partecipanti al network monitorano l’equivalente di 10GB di ‘hashes’ su questi dispositivi usati per verificare i blocchi. Secondo il sito di Chia, grazie a questo approccio il network impiega solo lo 0,16% del consumo energetico annuale di Bitcoin.

Inoltre, dato che il protocollo di consenso di Chia si serve dello spazio inutilizzato sul disco, i validatori non devono acquistare potenti macchine per effettuare il calcolo. Di conseguenza si riduce anche l’impiego e il conseguente smaltimento di apparecchiature elettroniche, e allo stesso tempo permette di mantenere il consumo annuale del network al di sotto di 0,20 TWh.

13. SolarCoin (SLR) – Piattaforma che incentiva la generazione di energia solare

SolarCoin occupa una posizione speciale nella nostra lista di criptovalute ecologiche, dato che questo progetto è incentrato unicamente sull’energia solare. Secondo Statista, gli investimenti sullo sviluppo della tecnologia per generare energia solare in tutto il mondo sono più che raddoppiati tra il 2009 e il 2019. Questo dimostra la notorietà di questa fonte energetica.

Il team che ha sviluppato SolarCoin punta a rendere l’energia solare gratuita per gli utenti che vengono premiati in $SLR quando installano pannelli solari. Ogni volta che il valore dei $SLR supera quello dei costi per la produzione di energia solare, si associa l’evento ‘Solarity’, cioè rappresenta il momento in cui la creazione dell’energia diventa “gratuita”.

SolarCoin ricompensa con 1 token $SLR ogni MWh di elettricità prodotta, incentivando scelte sostenibili nella vita di ogni giorno. Inoltre, SolarCoin è sviluppato sulla blockchain Energy Web Chain (EWC), dove le transazioni sono verificate grazie alla ‘Proof-of-Authority’ (PoA) che non prevede mining ed è per questo considerato più efficiente sul piano dei consumi.

14. Polkadot (DOT) – Protocollo ecosostenibile pensato per l’interoperabilità

Polkadot ha la reputazione di essere una tra le crypto più volatili sul mercato eppure mantiene una certa popolarità tra gli investitori grazie al suo approccio a basso consumo. Per chi non lo sapesse, Polkadot è un protocollo innovativo che promuove l’interoperabilità tra le blockchain. Il protocollo ha un hub centrale detta Relay Chain, che è in grado di processare le transazioni on chain tra loro collegate.

Queste chain vengono definite ‘parachain’, si tratta nello specifico di blockchain con specifiche applicazioni d’uso. Dato che la relay chain si occupa di tutte le verifiche, gli sviluppatori possono concentrare l’azione delle parachain esclusivamente sull’espansione del network e non sulla sua sicurezza.

Secondo Bloomberg, Polkadot è tra le prime sei blockchain PoS con i livelli più bassi di consumo elettrico ed emissioni di carbonio. Inoltre, il meccanismo di consenso di Polkadot, l’innovativo Nominated Proof-of-Stake (NPoS), rende possibile l’impiego di appena una frazione di tutta l’energia che usa Bitcoin. Questo per dare una stima di quanto sia eco-friendly questo progetto.

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15. Flow (FLOW) – Nuova blockchain a basso consumo per creare NFT

Flow si è imposta come una delle crypto top trending di quest’anno, la sua popolarità è persino aumentata nelle ultime settimane grazie alla collaborazione con Instagram. Da ora in poi, gli utenti di Instagram possono postare gli NFT sulla propria pagina usando la blockchain Flow. Inutile dire quanta notorietà abbia fruttato al progetto questa iniziativa.

Gli sviluppatori di Flow si concentrano soprattutto su prossimi NFT per fare in modo che la piattaforma resti eco-friendly. Sul sito di Flow si legge che il network usa appena 0,18 GWh di elettricità l’anno. Questi dati sono stati verificati da Deloitte, il che evidenzia quanto seriamente il team di Flow consideri la questione della sostenibilità.

Per dare una stima dei requisiti energetici di Flow: il minting di un milione di NFT sul network impiega la stessa quantità di energia che guidare un auto per un chilometro e mezzo. Inoltre, il consumo annuale di Flow è più basso di qualsiasi altra chain di riferimento come Solana e Polygon, e il team ha intenzione mantenere questo primato a lungo.

16. Algorand (ALGO) – Blockchain a impatto zero ecosostenibile

Concludiamo questo elenco sulle migliori criptovalute ecologiche del 2022 con Algorand. Algorand è la blockchain in grado di operare smart contract fondata dal professore del MIT Silvio Micali. Micali nel 2012 ha vinto il riconoscimento Turing Award, con il suo network Algorand ha fatto in modo che la tecnologia impiegata sia sempre sostenibile.

Algorand si serve di un innovativo meccanismo di consenso detto ‘Pure Proof-of-Stake’ (PPoS) che consente di eseguire le transazioni sul network emettendo appena 0,0004g di CO2. Questo significa che il consumo annuale di Algorand si può paragonare a quello di appena sette appartamenti nella media.

Inoltre, il team di Algorand si dedica attivamente a compensare le emissioni di carbonio per azzerare la propria impronta ecologica, acquistando crediti di carbonio. Grazie a questa pratica, oggi Algorand è a impatto zero, cosa che la rende una tra le criptovalute più green della nostra lista.

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Cosa rende una criptovaluta ecologica?

Ora che abbiamo preso in esame tutte le criptovalute ecologiche che vale la pena tenere d’occhio. cerchiamo di comprendere a fondo che tipo di attività svolge questo tipo di crypto. Molti nuovi progetti crypto proclamano la loro ecosostenibilità ma c’è una differenza fondamentale tra chi dice di esserlo e chi lo è veramente.

Non si può negare che la tecnologia blockchain consumi energia. Partendo da questo assunto, negli anni le principali blockchain hanno continuato a innovare per limitare il proprio consumo di elettricità. Limitando il consumo di energia, queste piattaforme possono ridurre, o persino azzerare la propria impronta energetica.

Il primo passo per rendere i progetti più eco-sostenibili intrapreso da molti team di sviluppatori è stato rinunciare al meccanismo di consenso della Proof-of-Work (PoW), reso popolare da Bitcoin. Secondo un report della Casa Bianca, il consumo di energia del network di Bitcoin pesa per il 60% / 77% di tutto il consumo globale dell’intero comparto crypto.

Di conseguenza, l’imponente consumo energetico necessario a sostenere il network di Bitcoin ha determinato l’urgenza di trovare alternative, la domanda di progetti eco-friendly è cresciuta. Molti si servono del protocollo di consenso detto ‘Proof-of-Stake’ (PoS), che riesce a fare a meno dei complessi dispositivi necessari per completare il complesso calcolo computazionale necessario durante il processo di mining. Così si riduce in maniera significativa il fabbisogno energetico delle chain basate su PoS.

Ecco perché molte tra le migliori crypto da comprare oggi si servono del protocollo PoS, alcune fanno anche di più. Per esempio, Solana usa un protocollo ‘ibrido’ che consente al network di essere eco-friendly pur rimanendo altamente scalabile. Il team di Solana è inoltre impegnato nella lotta al cambiamento climatico impegnandosi attivamente a ridurre l’impronta ecologica del network. Lo dimostra l’impegno nel sostenere progetti per la distruzione dei gas refrigeranti, uno tra i migliori metodi per compensare le emissioni di CO2.

In breve, la caratteristica principale dei progetti crypto eco-friendly è l’impegno che dedicano alla riduzione dei consumi elettrici del network. Di recente questo approccio è diventato predominante, progetti PoW come Bitcoin e Litecoin ricevono oggi meno attenzioni. Vista la crescente necessità di progetti utili alla tutela dell’ambiente, c’è da credere che questa tendenza non è destinata a rallentare.

Perché sono così importanti le criptovalute ecologiche

Gran parte dei migliori progetti blockchain in arrivo si concentrano in maniera significativa sulla sostenibilità, ma perché è davvero così importante? Per rispondere alla domanda, ecco di seguito quattro ragioni che spiegano in dettaglio perché le criptovalute ecologiche avranno un grande futuro.

Sono adatte agli investimenti ESG

Le criptovalute ecologiche sono essenziali dato che offrono un’alternativa ideale per quegli investitori che preferiscono concentrarsi su progetti sostenibili. Questi investitori non sono entrati nel mercato crypto negli ultimi anni per via degli alti consumi energetici che hanno caratterizzato gran parte dei network. Le cose stanno iniziando a cambiare.

Gli investitori che si concentrano sui parametri ESG (Environment, Social, Governance) hanno oggi un’ampia gamma di soluzioni dato che le principali crypto come Tezos, Solana ed Ethereum impiegano una tecnologia a basso consumo. Inoltre, tutte queste crypto stanno diventando sempre più popolari, sempre più progetti seguiranno l’esempio e adotteranno un approccio incentrato sulla sostenibilità. Gli effetti a favore dell’ambiente seguiranno a cascata.

Aiutano a ridurre le emissioni di diossido di carbonio

Secondo l’Environmental Protection Agency (EPA), il diossido di carbonio proveniente dai combustibili fossili e la produzione industriale rappresenta il 65% delle emissioni di gas serra. La produzione di elettricità rappresenta quindi una grossa minaccia per l’ambiente, ecco perché crypto altamente energivore come Bitcoin hanno una così cattiva reputazione.

Tuttavia, le criptovalute ecologiche potrebbero invertire la rotta e limitare gli effetti dannosi limitando l’impiego di energia. Inolte, molte crypto sono attive nella compensazione delle proprie emissioni e acquistano crediti di carbonio. Cosa che dimostra quanto sia importante per questi progetti partecipare alla lotta contro il cambiamento climatico.

Promuovono l’innovazione all’interno del mercato crypto

L’ondata di nuovi progetti crypto eco-friendly ha dato una spinta all’intero mercato. Data la natura altamente competitiva del settore, ogni volta che un progetto ne scalza un altro in termini di sostenibilità, inevitabilmente spinge gli altri che sono rimasti indietro a fare di tutto per rimettersi al passo.

Di conseguenza, l’intero mercato può diventare più efficiente abbandonando lo sviluppo di progetti più energivori. Se questa sarà la tendenza nel lungo periodo, è molto probabile che presto assisteremo alla nascita di nuove tecnologie di grande impatto capaci di migliorare l’attuale stato delle cose.

Generano una buona percezione delle crypto

Infine, man mano che aumenta il numero di progetti crypto eco-sostenibili cambia anche la percezione che ne hanno le persone. Data la fama e la portata di Bitcoin, molti identificano l’intero settore con questo singolo progetto perché non comprendono ancora cosa siano riusciti a fare altri eccellenti progetti altcoin.

Però, man mano che nuove criptovalute ecologiche conquistano la scena, sempre minore attenzione viene rivolta a BTC a vantaggio dello sviluppo dei progetti più sostenibili. Di conseguenza, questo sforzo sarà ripagato con una maggiore consapevolezza del potenziale dell’intero mercato crypto, a vantaggio di tutti gli attori coinvolti.

Come trovare criptovalute ecologiche

Alcuni tra i progetti crypto in crescita sul mercato si servono di tecnologie eco-friendly, cosa che solleva l’interesse degli investitori attenti all’ambiente. Chi vuole partecipare a questo tipo di progetti può riconoscerli prestando attenzione a questi fattori

Analisi dei report di settore

Un ottimo sistema per trovare criptovalute ecologiche è valutare il contenuto dei report di settore sull’impiego energetico delle principali blockchain. Un buon punto di partenza è l’archivio di Crypto Carbon Ratings Institute (CCRI), che pubblica regolarmente report sui network blockchain, token ed NFT.

Analizzando le informazioni presenti in questo tipo di documenti emessi dal CCRI, gli investitori possono ottenere informazioni autorevoli e verificabili sull’impatto ambientale di ogni progetto crypto.

Verifiche sulla tecnologia impiegata

Molte tra le migliori crypto del metaverso usano tecnologie avanzate e lo stesso fanno le criptovalute ecologiche. Quindi gli investitori in cerca di buoni progetti può concentrarsi sul tipo di innovazione tecnologica ottimale e verificare quale blockchain la impieghi.

Per esempio, il network di Chia si serve dell’algoritmo di consenso ‘Proof-of-Space-and-Time’ che si presenta come alternativa ai meccanismi PoW e PoS. Oppure, alcune blockchain puntano a migliorare la tecnologia esistente come nel caso della Pure Proof-of-Stake di Algorand. 

Analisi del sito del progetto e del whitepaper

Proprio come si fa quando si cercano le migliori ICO, gli investitori in cerca di criptovalute ecologiche possono verificare il contenuto del sito e del white paper del progetto. Entrambi sono elementi importanti per saperne di più sul progetto e i valori che il team di sviluppatori vuole coltivare.

Il white paper assume particolare importanza dal momento che descrive il tipo di tecnologia impiegato nello sviluppo del progetto. Analizzando a fondo il white paper gli investitori possono chiaramente comprendere se un progetto è sostenibile o no.

Attenzione ai social del progetto

Infine, gli investitori possono usare Twitter, Reddit e Instagram per mantenersi aggiornati su determinati progetti crypto per stabilire quali hanno dei veri principi ambientalisti. Data l’importanza di tali principi, i progetti che hanno a cuore l’ambiente spesso mostrano gli sforzi compiuti per la sua salvaguardia sui propri social per dare loro maggiore eco.

Inoltre, alcuni progetti riportano i giudizi positivi ricevuti da soggetti autorevoli o istituzionali. Così è più semplice scoprire quali progetti sono attivamente coinvolti nella salvaguardia dell’ambiente.

Le criptovalute più ecologiche – Conclusioni

Per concludere, in questa guida abbiamo analizzato 12 tra i migliori progetti crypto più ecologici attualmente sul mercato. Abbiamo analizzato come fanno a ridurre i loro consumi energetici e in che modo contribuiscono per migliorare la salute del pianeta.

Molti di questi progetti crypto eco-sostenibili sono disponibili su eToro, una tra le maggiori piattaforme di trading al momento. eToro ha oltre 28 milioni di clienti in tutto il mondo ed è regolamentata da autorità di alto profilo come FinCEN, FINRA, CySEC, Consob o FCA. Inoltre, eToro consente ai clienti di aprire una posizione investendo appena 10$, usando le carte di credito o debito, o i conti su PayPal, Skrill o Neteller.

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Le criptovalute sono altamente volatili e non regolamentate. Nessuna tutela del consumatore. Potrebbe essere applicata una tassa sugli utili.

Domande frequenti

Cosa sono le criptovalute ecologiche?

Molti degli attori coinvolti in questo mercato, definiscono ecologiche quelle criptovalute che operano attivamente per limitare il consumo energetico riducendo il proprio impatto sul riscaldamento globale. Tuttavia, molti di questi progetti vanno oltre e acquistano crediti di carbonio per compensare interamente le emissioni di inquinanti.

Quali sono le criptovalute più ecologiche?

Due tra le criptovalute più ecologiche sul mercato in questo momento sono Tezos ed Ethereum. Entrambi i network impiegano il meccanismo di consenso Proof-of-Stake (PoS) che fa a meno del mining e abbattono il consumo energetico complessivo.

Quale crypto ha l’impronta ecologica più bassa?

Secondo le nostre ricerche è Tezos ad aggiudicarsi il primato della migliore performance energetica nel mercato crypto. Il network di Tezos consuma appena 113.200 kWh l’anno, paragonabile a quanto consumano 10 famiglie USA in media in un anno. Anche C+Charge si sta affermando come progetto emergente eco-friendly ad altissimo rendimento.