Crollo Bitcoin e crypto: la paura irrompe sul mercato e BTC scende a $63.000

Christian Boscolo
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Dopo la grande vendemmia che ha accompagnato gli investitori nei giorni scorsi è tempo di ritracciamenti e di realizzazioni. Bitcoin questa mattina ha interrotto la sua cavalcata verso i nuovi massimi scendendo a 63.000$ e trascinando al ribasso tutto il mercato crypto.

A dominare i grafici sono ora solo candele rosse alte come grattacieli, con le altcoin che scendono a doppia cifra in caduta libera. Ma partiamo da Bitcoin che, come potete apprezzare nel grafico di CoinMarketCap, è sceso improvvisamente a quota 63mila dollari, dai 67-68mila di ieri.

Anche le altcoin sono in forte sofferenza con perdite nell’ordine del 15-20%, una bella spazzolata che ci ricorda la pericolosità delle crypto. In pratica non si salva nessuno, a perdere maggiormente sono le meme coin che avevano guidato la cavalcata dei giorni scorsi, ma ci sono forti cali anche per alcune criptovalute intoccabili come Solana, che crolla a 180 dollari, perdendo il 10%.

Come dicevamo, a perdere terreno sono soprattutto i token speculativi come le meme coin: BOME perde il 28%, FLOKi il 19%, PEPE il 18% e SHIB il 10%.

A stupire è anche il tracollo di Ethereum che perde l’8% e viene ora scambiato intorno ai 3.200 dollari, quando pochi giorni fa era arrivato a 4.000 dollari.

Per il momento non ci sono nemmeno grandi segnali di ripresa, il mercato ha provato a reagire qualche minuto fa ma è stato affossato da lla paura degli investitori.

Cosa aspettarci dalla giornata di oggi


Bisognerebbe avere la sfera di cristallo per prevedere i movimenti del mercato e noi non l’abbiamo. Impossibile sapere cosa succederà. Però abbiamo un po’ di esperienza e sappiamo che in questi momenti è fondamentale non perdere la calma.

Al momento la situazione sembra drammatica ma si tratta di normale amministrazione nel mondo crypto. Anche in passato abbiamo assistito a crolli repentini che sono poi stati riassorbiti dal mercato.

Se è vero che ormai molte criptovalute risultano estese (solo 6 mesi fa erano ai loro minimi, ndr) è pure vero che c’è ancora tempo prima del definitivo ritracciamento del mercato.

Certo, come sostengono in molti quest’anno la crescita di BTC potrebbe aver anticipato l’halving, ma è ancora presto per parlare di inverno crypto.

Inoltre non abbiamo ancora assistito all’altcoin season, e a maggio la SEC dovrebbe decidere in merito all’ETF su Ethereum.

Inoltre, bisogna sfruttare questi momenti di calo per entrare in qualche progetto che piace, ma il cui prezzo risultava inaccessibile.

Insomma, a volte non tutto il male viene per nuocere e possono nascere nuove opportunità.

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