Dopo gli Stati Uniti Bitcoin ed Ethereum vengono quotati in borsa anche nel Regno Unito

Aniello Raul Barone
| 3 min read

La FCA approva gli ETP su BTC ed ETH

Dopo l’approvazione degli ETF Spot su Bitcoin ed Ethereum negli Stati Uniti, adesso anche gli investitori del Regno Unito, attraverso la Borsa di Londra (London Stock Exchange), possono finalmente accedere ai prodotti finanziari negoziati in borsa (ETP) basati su Bitcoin ed Ethereum.

La scorsa settimana, infatti, la Financial Conduct Authority (FCA) ha approvato i primi ETP crypto di WisdomTree e 21Shares, che possono essere negoziati a partire dal 28 maggio.

ETP su Bitcoin ed Ethereum


Il principale emittente al mondo di ETP su criptovalute, 21Shares, ha lanciato quattro nuovi exchange-traded notes (ETN) : 21Shares Bitcoin ETN, 21Shares Ethereum Staking ETN, 21Shares Bitcoin Core ETN e 21Shares Ethereum Core ETN.

Quando diciamo che un prodotto è “physically backed”, significa semplicemente che ogni ETP è sostenuto da una riserva effettiva della criptovaluta che rappresenta. Quindi, per ogni unità di ETP emessa, c’è una quantità equivalente di Bitcoin o Ethereum tenuta in riserva.

Da parte sua, WisdomTree ha introdotto due ETP garantiti fisicamente: WisdomTree Physical Bitcoin e WisdomTree Physical Ethereum ETF.

Il 28 maggio sono stati pubblicati i listini di questi prodotti su un sito web approvato dalla FCA. Gli investitori possono quindi cominciare a negoziare questi prodotti già da oggi.

Adesso gli ETP ci sono, ma non per tutti


Al momento però, a causa delle normative FCA, questi prodotti sono riservati soltanto agli investitori professionali. Un approccio prudente dettato soprattutto dal quadro giuridico per le criptovalute, che nel Regno Unito non è ancora stato chiarito del tutto.

Il responsabile per il Regno Unito di 21Shares, Alex Pollak, si è detto molto ottimista sul successo di questi ETN e ritiene che, nel giro di tre anni, il Regno Unito potrebbe diventare il principale mercato europeo per gli ETF sulle criptovalute. Secondo Pollak, la chiave del successo è semplice: rendere gli ETN disponibili, nel prossimo futuro, anche agli investitori quotidiani.

All’inizio di questo mese, il deputato conservatore britannico Alun Cairns ha invitato la FCA a riconsiderare il divieto sugli ETN di criptovalute per gli investitori al dettaglio. Il deputato teme che, in caso contrario, “il Regno Unito potrebbe rimanere indietro nel settore degli asset digitali”.

Bitcoin ed Ethereum conquistano la TradFi


Con grande sorpresa, la Securities and Exchange Commission (SEC) statunitense ha recentemente approvato gli ETF spot su Ethereum, prima di quanto previsto dagli analisti.

Questa decisione mette sotto pressione le autorità di regolamentazione di altri Paesi, come il Regno Unito, affinché prendano in considerazione l’autorizzazione di strumenti di investimento analoghi.

Per diventare davvero leader in Europa, però, saranno ancora necessari degli aggiustamenti normativi, e l’inclusione degli investitori al dettaglio potrebbe essere la chiave.

99Bitcoins e il nuovo progetto di un ecosistema Learn-to-Earn


Nel frattempo, il settore delle criptovalute attira ogni giorno nuovi investitori, buona parte dei quali sono trader alle prime che però non si fanno scoraggiare dalla loro mancanza di esperienza. Per venire incontro a questa particolare categoria di investitori, nel corso degli anni sono nate svariate piattaforme che offrono formazione finanziaria specifica sulle criptovalute.

Una delle piattaforme più note in questo campo è 99Bitcoins, che opera da oltre dieci anni e si è costruita una solida reputazione nel settore della formazione finanziaria nello spazio crypto.

Dal momento che la domanda formativa è in continua crescita, la piattaforma ha deciso di portare avanti un nuovo progetto di criptovaluta, 99Bitcoins (99BTC), che grazie a un innovativo meccanismo Learn-to-Earn ha lo scopo di trasformare il modo in cui gli utenti imparano a conoscere le criptovalute.

Grazie a questo sistema, gli utenti della piattaforma potranno migliorare le loro conoscenze e ottenere al tempo stesso dei guadagni grazie alla criptovaluta nativa della piattaforma, il token 99BTC, che oltre a sostenere il meccanismo di ricompense fornirà anche l’accesso a contenuti premium e a ulteriori vantaggi all’interno della comunità.

La prevendita ha già raccolto più di 1,7 milioni di dollari. Attualmente, i token 99BTC sono disponibili al prezzo competitivo di 0,00107 dollari ciascuno; partecipare adesso significa avere ancora l’opportunità di posizionarsi come early adopters nel progetto e assicurarsi un sostanziale guadagno al momento della quotazione ufficiale sugli exchange.

Le criptovalute sono altamente volatili e non regolamentate. Nessuna tutela del consumatore. Potrebbe essere applicata una tassa sugli utili.

Leggi anche: