È troppo tardi per comprare XRP? Gli esperti crypto condividono le loro previsioni

Simon Chandler
| 5 min read
Fonte: TradingView

Il prezzo di XRP è sceso del 2,5% nelle ultime 24 ore, superando il calo dell’1,5% che ha interessato il mercato crypto in generale. Il prezzo attuale di 0,380865$, segna anche un calo dell’1% nel corso della settimana e del 7,5% negli ultimi 14 giorni, mentre per il mese si assesta intorno all’1%.

I movimenti di XRP sono in parte una reazione all’annuncio di un nuovo aumento dei tassi di interesse imposto dalla Federal Reserve dello 0,5% ieri, mentre i movimenti delle scorse settimane sono dipesi da diversi fattori, in parte gli aumenti sono stati determinati dalle notizie positive sul fronte della querelle tra Ripple e la SEC, altri colpi sono arrivati alla notizia che Coinbase Wallet si appresta a rimuovere la crypto da quelle supportate dal servizio. Tuttavia, malgrado le fortune altalenanti, diversi analisti ritengono che il prossimo futuro riservi nuovi consistenti aumenti per XRP.

È troppo tardi per comprare XRP? Gli esperti crypto formulano le loro previsioni su XRP

Tenendo conto del suo indice di forza relativa (RSI) e delle medie mobili, XRP potrebbe davvero arrivare ovunque in questo momento. L’RSI (in viola) è arrivato a 45 nelle ultime ore, segnalando una mancanza di slancio, mentre la media mobile a 30 giorni (rosso) è più o meno al livello della media mobile a 200 giorni (blu), segnala ancora una volta come possano verificarsi movimenti in entrambe le direzioni.

Fonte: TradingView

Anche se non c’è accordo da parte degli analisti su questo aspetto, molti sostengono che XRP abbia maggiori possibilità rispetto ai giorni scorsi di registrare un’importante crescita nei prossimi giorni.

Non ci sono ragioni contingenti che possano giustificare questo rally al momento, non mancano però i possessori di XRP particolarmente fiduciosi che hanno iniziato a ipotizzare che Ripple potrebbe trovare un accordo con la SEC già nei prossimi giorni.

A sostegno di questa ipotesi pesano di più le speranze che i fatti, ma un fatto inconfutabile è che i grossi investitori hanno iniziato ad accumulare ingenti capitali su XRP nelle scorse settimane. Si tratta di un segnale inconfutabile della fiducia che le whale ripongono nell’altcoin.

In termini di previsioni nel breve termine, l’opinione predominante si assesta su un più realistico 1,30$ (a conclusione della controversia con la SEC) ma nel lungo periodo c’è chi azzarda la possibilità che il prezzo arrivi alla doppia cifra.

Se prendiamo la causa in corso che vede contrapposti Ripple e la SEC, i sostenitori di XRP hanno assistito a vari sviluppi contrastanti negli ultimi mesi. D’altro canto, più di recente Coinbase Wallet ha deciso di non supportare più XRP, temendo forse un esito sfavorevole della sentenza (anche se si deve considerare che i possessori di XRP non usano molto Coinbase Wallet).

Altro elemento da sottolineare, Coinbase è stata una tra le compagnie ad aver inoltrato il dossier in favore di Ripple secondo quanto prevede il procedimento amicus curiae, alla fine di ottobre cosa che lascia credere che in fondo la compagnia abbia fiducia in Ripple. Non è stata la sola compagnia ad aver testimoniato in favore, in tutto Ripple ha ottenuto 14 testimonianze in proprio favore, contro l’unico intervento a favore della SEC.

Questo fatto gioca a favore di Ripple, insieme ad altri successi che la compagnia è riuscita ad assicurarsi nel corso dell’anno. Insomma, sembra che le premesse possano portare a un giudizio in favore di XRP o, alla peggio, verso un patteggiamento. In entrambi i casi il prezzo di XRP dovrebbe guadagnarne in maniera sostanziale.

Finora, il massimo storico registrato da XRP è di 3,40$, raggiunto nel 2018, resta ancora da vedere se il prezzo riuscirà a tornare a quei livelli in caso di vittoria, o se riuscirà a farlo nel medio/lungo termine. Si dovrà di certo aspettare il prossimo ciclo rialzista del mercato, eventualità che potrebbe presentarsi tra molti mesi, se non di più, a quanto pare.

Altcoin in prevendita

Date le premesse, chiunque abbia intenzione di puntare a ricavi nel breve periodo dovrebbe guardarsi intorno. Il 2022 è stato un anno fiacco in termini di profitti, ma le prevendite hanno offerto la possibilità di godere di buoni guadagni ben al di sopra della media di mercato in diverse occasioni.

Alcune crypto in prevendita hanno generato guadagni di oltre il 1.000% dopo la prima quotazione, mentre Lucky Block (LBLOCK) e Battle Infinity (IBAT) hanno registrato profitti nell’ordine del 6.000% e 3.000% a un certo punto durante l’estate, rispetto al prezzo iniziale di prevendita di 0,00015$.

Anche per queste tre altcoin in prevendita si sperano buoni risultati, tutti hanno ottime premesse e solide fondamenta. Elementi indispensabili per registrare una solida crescita in futuro.

FightOut (FGHT)

Uno degli ultimi progetti lanciati in prevendita è FightOut (FGHT), un’app di tipo move-to-earn che combina elementi di fitness nel mondo reale, ma anche su Web3 e metaverso. Si ispira ad altri progetti M2E come STEPN, che premiava per i passi effettuati, qui in più l’app tiene traccia di tutti gli allenamenti e le abitudini per una vita sana, attribuendo delle ricompense.

La prevendita è stata lanciata solo questa settimana, ma ha già permesso di raccogliere oltre 1,7 milioni di dollari, al momento con 1$ si possono acquistare 60,06 token FGHT.

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Dash 2 Trade (D2T)

Sviluppata su Ethereum, la piattaforma Dash 2 Trade offre agli investitori una dashboard dedicata al trading intelligente e offre dati in tempo reale e analisi di segnali social, tutti strumenti preziosi per consentire una scelta di investimento informata e profittevole.

La vendita dei token D2T ha permesso di raccogliere oltre 9,82 milioni di dollari  e adesso si avvia alla conclusione. Sono state annunciate le prime piattaforme che quoteranno i listini alla fine della prevendita all’inizio del 2023: BitMart ed LBANK Exchange. In questo modo gli investitori potranno contare su una buona occasione per capitalizzare subito sull’investimento.

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Calvaria (RIA)

Calvaria (RIA) è un gioco su blockchain in cui i giocatori possono collezionare carte in formato NFT che possono essere scambiate o usate per sfidare in battaglia gli avversari. Si tratta di un gioco play-to-earn che però include anche degli elementi in grado di attirare anche gli appassionati di giochi non esperti di criptovalute, infatti esiste anche la versione free-to-play.

RIA sarà usato all’interno dell’ecosistema per acquistare elementi in-game e per lo staking, offrendo solide opportunità d’uso alla moneta. La prevendita dei token ha appena superato i 2,4 milioni di dollari e al momento si trova al quinto e ultimo stadio.

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