Elon Musk posta un meme su Scooby-Doo e DOGE esplode

Marcello Bonti
| 4 min read

Elon Musk colpisce ancora e DOGE risponde. Il CEO di Tesla ha postato uno dei suoi soliti tweet criptici con un meme divertente e un riferimento ai cani. Questi gli ingredienti base per consentire a Dogecoin di ottenere un incremento da 320 milioni del market cap e un incremento di prezzo del 3% circa in un quarto d’ora.

Doge fa il 3% in un quarto d’ora


Si sa che a Elon Musk piacciono i meme. Ama i cani e ha un talento innegabile per influenzare le masse. Quando questi elementi si combinano, di solito, il primo a risponderne è il prezzo di DOGE.

La nota memecoin a tema canino infatti ha registrato un picco del 3% nei prezzi nel quarto d’ora successivo alla pubblicazione del post e ancora oggi è in area verde, con un guadagno superiore al 5% nelle 24 ore.

Fonte Coinmarketcap

In soli 15 minuti, la capitalizzazione di mercato di Dogecoin è aumentata di circa 320 milioni di dollari, passando da 9,64 a 9,96 miliardi di dollari.

Il post è apparso mercoledì 19, nel meme il notissimo personaggio dei cartoni animati Scooby-Doo. L’unico commento: Doges ftw, letteralmente FTW sta per “for the win”, qualcosa che si può tradurre come “I cani vincono”.

La memecoin nata per scherzo in contrapposizione a Bitcoin, Dogecoin, da sempre è soggetta agli umori di Musk. Dopo il tweet, il prezzo è passato da circa 6,9 centesimi a 7,1 centesimi di dollaro. Al momento il prezzo regge e si è consolidato intorno a 0,72$.

La passione di Musk per DOGE


Non è una novità che il prezzo di Dogecoin sia influenzato dalle uscite più o meno dirette di Musk sulla prima memecoin per dimensione di mercato.

Apparizioni al Super Bowl con maglietta a tema Dogecoin, post di cani su Twitter, e persino un improvviso cambio di logo a tema DOGE al posto del famosissimo uccellino blu. Tutto questo è avvenuto negli ultimi mesi, la lista potrebbe continuare ancora a lungo e ogni volta il prezzo di DOGE ha risposto prontamente.

Lo scorso maggio durante una conferenza Musk ha spesso espresso apertamente la sua simpatia per Dogecoin, dal momento che gode del “miglior umorismo” e “ha i cani”.

Tutto questo sostegno è legale?


Quelle che in apparenza sono innocue esternazioni delle simpatie personali, però, non sono esenti da implicazioni legali.

A sollevare il problema sono stati gli stessi investitori di Dogecoin che hanno intentato una class action contro Musk chiedendo il risarcimento di danni per 258 miliardi di dollari. L’accusa è che i suoi tweet e commenti sul token corrispondono al reato di agiotaggio e manipolazione del mercato.

Gli avvocati di Musk hanno respinto la causa come “un’opera di fantasia” sui suoi “innocui e spesso sciocchi tweet”.

Resta di fatto che le risposte del pubblico alle pubblicazioni dei post a tema memecoin sono pressoché immediate. Moltiplicare la risposta per l’enorme mole di follower su cui conta il multimiliardario uomo d’affare, corrisponde a variazioni significative dei prezzi di DOGE, con effetti diretti sui rendimenti degli investimenti.

 

Le criptovalute sono altamente volatili e non regolamentate. Nessuna tutela del consumatore. Potrebbe essere applicata una tassa sugli utili.

Il 2023 è l’anno delle memecoin


Non è facile decidere di affidare il futuro dei profitti ai capricci di un eccentrico miliardario. Ecco perché tanti investitori di DOGE non vedono di buon occhio il legame così stretto con Musk.

Finora però, il 2023 è stato l’anno delle memecoin. Progetti puramente speculativi sono stati in grado di produrre rendimenti stellari e sempre più persone cercano di indovinare il cavallo vincente per moltiplicare i rendimenti in maniera stellare.

 

Una proposta interessante arriva sul fronte dei nuovi lanci, specie se realizzati da team affiatati che sono stati in grado di portare al successo anche altri progetti in passato.

È il caso della nuovissima memecoin Evil Pepe Coin che ha tutta l’aria di poter generare rialzi esplosivi.

$EVILPEPE, la versione malvagia di Pepe, la memecoin più performante del 2023, al momento sta conducendo un’elettrizzante prevendita.

Al prezzo attuale, $EVILPEPE raggiunge una capitalizzazione appena superiore ai 2 milioni di dollari. Ecco perché chi investe oggi ha buone possibilità di aggiudicarsi rendimenti stratosferici nell’ordine di 5, 10 o addirittura 100 volte superiori.

Ad alimentare le speranze di buoni risultati collegati a Evil Pepe Coin c’è il team di sviluppatori e marketing alle spalle altamente qualificato.

Evil Pepe Coin è un nuovo progetto degli autori di altri lanci di successo che di recente hanno attirato grande interesse tra gli investitori: Thug Life Token ($THUG) e SpongeBob ($SPONGE).

Nel caso di $THUG la scorsa settimana ha registrato un rally con un incremento di 3 volte rispetto al prezzo di prevendita col lancio su DEX. Il lancio sugli exchange decentralizzati ha fruttato a $SPONGE un incredibile rally di quasi 100 volte rispetto al prezzo iniziale.

 

Le criptovalute sono altamente volatili e non regolamentate. Nessuna tutela del consumatore. Potrebbe essere applicata una tassa sugli utili.

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