Esclusivo: Rune Christensen parla della visione di MakerDAO per la DeFi

Laura Di Maria
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In un’intervista esclusiva, Matt Zahab di Cryptonews ha avuto il piacere di parlare con Rune Christensen, co-fondatore di MakerDAO, al Consensus 2024 ad Austin, Texas, sulla visione di MakerDAO per la finanza decentralizzata (DeFi) e il futuro della finanza.

La conversazione si è concentrata sul notevole track record di MakerDAO in ambito DeFi, le sue innovative strategie per offrire alti rendimenti sugli asset crypto e l’entusiasmante futuro che attende il settore DeFi.

MakerDAO: Tra le prime realtà crypto a garantire stabilità e sicurezza in ambito DeFi con DAI


MakerDAO è un protocollo di prestito che funziona con smart contract e consente agli utenti di ottenere prestiti depositando asset digitali come garanzia. I prestiti vengono emessi sotto forma di stablecoin DAI emessa dallo stesso protocollo MakerDAO.

Il progetto è noto per la sua stabilità e sicurezza ed è uno dei più antichi e affidabili nel settore della blockchain. Il fulcro del suo successo è la stablecoin DAI, sviluppata tramite tecnologia blockchain, che garantisce trasparenza e resilienza.

Oggi ci sono oltre 5 miliardi di DAI in circolazione e i ricavi annuali si aggirano intorno a 300 milioni di dollari. Non stupisce che DAI sia diventata uno dei principali protagonisti nel mercato delle stablecoin. Christensen ha sottolineato la affidabilità della loro piattaforma:

“Maker ha un lungo track record di stabilità e sicurezza.”

Una delle caratteristiche distintive di MakerDAO è la capacità di offrire un rendimento dell’8% su DAI, che spesso sembra troppo buono per chi è abituato a operare sulla finanza tradizionale.

Christensen ha spiegato che questo alto rendimento si può ottenere allocando gli asset sottostanti tra asset finanziari tradizionali, come titoli di stato e immobili, e asset crypto. Il “basis trade” nel mercato crypto migliora ulteriormente il rendimento. Ha spiegato:

“Siamo stati i primi a sfruttare ciò che si chiamano asset del mondo reale, in pratica asset finanziari tradizionali.”

Secondo i dati di giugno 2023 di Makerburn.com, i ricavi generati da Maker su base annua sono saliti a oltre 165 milioni di dollari, segnando un massimo in 2 anni. La forte crescita dei ricavi ha permesso di superare il picco raggiunto a novembre 2021 e ha toccato livelli che non si vedevano da maggio 2021.

Di recente, l’offerta di DAI ha raggiunto un massimo in 5 mesi, con 5,35 miliardi di DAI. Questo aumento è legato alla maggiore partecipazione di utenti, tra cui figure di spicco nel settore crypto come Justin Sun, fondatore di Tron. Questi operatori scelgono di comprare DAI per beneficiare di un tasso di interesse più elevato sui depositi, offerti dal protocollo Maker.

Nonostante il loro successo, MakerDAO riconosce la necessità di rendere la DeFi più user-friendly. Il loro ultimo lavoro, “Endgame”, mira a semplificare l’esperienza utente e ad ampliare l’accesso ai benefici della DeFi. Christensen ha evidenziato l’importanza della facilità d’uso:

“Quello che stiamo facendo con Endgame è creare l’app definitiva per risparmiare e far crescere i tuoi soldi.”

Secondo la proposta dettagliata pubblicata da Christensen a giugno 2023, Endgame serve a portare il protocollo MakerDAO (MKR) a uno “status finale predeterminato e immutabile” grazie alla creazione di diverse nuove DAO. Il progetto Endgame serve a migliorare la governance e sfruttare il potenziale di innovazione della DeFi.

Questa trasformazione includerà il rebranding e il lancio di una piattaforma più intuitiva, che renda più facile per tutti l’accesso ad alti rendimenti, anche a chi non ha una conoscenza approfondita delle crypto.

Il futuro della DeFi: sicurezza, semplicità ed coinvolgimento


Guardando al futuro, Christensen è ottimista sul potenziale della DeFi. Crede che semplificare l’esperienza dell’utente e garantire la sicurezza siano passaggi cruciali per favorire l’adozione di massa. Ha anche parlato delle offerte uniche della DeFi, come il token farming che facilita l’accesso a progetti promettenti come Spark. Ha sottolineato che queste opportunità sono facilitate dalla sicurezza delle stablecoin.

“Ti offriamo quella emozionante esperienza crypto con token ad alto potenziale di crescita.”

Oltre a parlare di MakerDAO, Christensen ha anche espresso grande entusiasmo per il protocollo ZK, una tecnologia che potrebbe rivoluzionare la scalabilità della blockchain. Immagina un futuro in cui i sistemi decentralizzati diventino più efficienti man mano che crescono, in netto contrasto con le blockchain tradizionali che rallentano con l’uso intensivo.

“Con l’uso adeguato della tecnologia ZK, puoi veramente velocizzare la blockchain man mano che aggiungi più computer”, ha spiegato, accennando alla possibilità di integrare questa tecnologia nei futuri progetti di MakerDAO.

Secondo Christensen, questa tecnologia potrebbe rivoluzionare l’infrastruttura della blockchain consentendo ai sistemi di diventare più efficienti man mano che crescono. Ciò risolverebbe il problema delle blockchain tradizionali, che tendono a rallentare se sopportano un carico di lavoro crescente.

Infine, Christensen ha anche accennato alla possibilità di una futura blockchain di MakerDAO di livello 1 (L1). Ha condiviso l’obiettivo di sfruttare appieno le capacità delle prove a conoscenza zero da utilizzare a vantaggio dell’intero settore.

Consensus 2024


I reporter di Cryptonews Rachel Wolfson e Matt Zahab stanno seguendo la conferenza Consensus 2024. Qui stanno realizzando interviste ai leader, pionieri del settore e analisti di spicco, per seguire da vicino uno degli eventi più attesi del settore.

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