Europa e pubbliche amministrazioni più moderne grazie al ComPAct e alla Blockchain

Massimo De Vincenti
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La Commissione Europea sta valutando la possibilità di utilizzare la tecnologia blockchain per migliorare la burocrazia e le relazioni tra stati nei 27 Paesi dell’UE.

Per farlo ha approvato nella giornata di ieri 25 ottobre, una nuova Comunicazione riguardante il Rafforzamento dello Spazio Amministrativo Europeo, noto come ComPAct (Communication on Enhancing the European Administrative Space) che propone azioni concrete per aiutare le amministrazioni pubbliche a rispondere alle esigenze dei cittadini e delle imprese in tutta Europa.

Il ComPAct rappresenta la prima serie completa di azioni della Commissione per supportare la modernizzazione delle amministrazioni nazionali e per intensificare la loro collaborazione transnazionale, per affrontare insieme le sfide comuni.

Una panoramica delle nazioni europee classificate in diverse categorie – Fonte: Unione Europea

Una migliore attuazione delle politiche dell’UE e nazionali e una performance amministrativa più efficace rispondono alle aspettative degli europei che cercano meno burocrazia e più trasparenza, che sono poi è anche sinonimo di risparmio.

Azioni chiave proposte


In risposta alle richieste degli Stati Membri, del Parlamento Europeo e del Comitato delle Regioni, la Commissione ha proposto 25 azioni per:

  • Promuovere la cooperazione tra amministrazioni pubbliche in preparazione alle sfide attuali e future. Ad esempio, l’iniziativa PACE favorisce la mobilità dei funzionari europei tra gli Stati Membri per condividere conoscenze e buone pratiche.
  • Rafforzare la capacità delle amministrazioni pubbliche nella loro trasformazione digitale. Per esempio, il ComPAct potenzierà la prontezza delle amministrazioni nell’integrare tecnologie di IA nei loro processi.
  • Potenziare le amministrazioni pubbliche nel guidare la transizione verde e costruire resilienza, supportandole nell’analisi e riduzione dell’impronta di carbonio.

Il ComPAct introduce inoltre una serie di principi fondamentali per amministrazioni pubbliche ad alte prestazioni.

La Commissione sfrutterà principalmente il Technical Support Instrument (TSI) e altri fondi UE, come il Programma Europa Digitale, collaborando con tutti gli Stati Membri per garantire la loro attuazione.

Anche se la decisione non è stata finalizzata, a partire dal primo trimestre del 2024, la Commissione europea intende anche “promuovere l’uso sostenibile ed efficace delle tecnologie emergenti”, come le Distributed Ledger Technology, alla base di molte blockchain.

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