Gli ETF Spot Bitcoin potrebbero spingere il prezzo di BTC a $100.000

Gaia Tommasi
| 4 min read

Bitcoin

Adam Back, CEO della società blockchain Blockstream, ritiene che il prossimo anno potrebbe essere un periodo di rinascita per la crypto di maggior valore, e prevede che il suo prezzo potrebbe arrivare addirittura a toccare 100.000 dollari.

In una recente intervista, il famoso crittografo e pioniere dell’algoritmo proof-of-work utilizzato nel protocollo di Bitcoin, ha affermato che Bitcoin si trova al di sotto della trend line storica del prezzo, rispetto ai precedenti eventi di halving.

L’halving è programmato per verificarsi ogni 210.000 blocchi e durante il prossimo, previsto ad aprile, le ricompense dei blocchi date ai miner verranno ridotte da 6,25 BTC a 3,125 BTC.

Inoltre, ha riferito che se si considera l’andamento medio dei precedenti cicli di mercato, il valore della crypto è in ritardo, visto che diversi fattori macro hanno inciso sul prezzo.

“Gli ultimi anni sono stati difficili. C’è stato il COVID-19 e le guerre che hanno colpito i prezzi dell’energia. Inoltre l’inflazione è aumentata e le aziende sono fallite”.

Queste sfide hanno avuto un impatto significativo sulla gestione dei portafogli e sulle strategie di investimento. I gestori di investimenti si sono trovati ad affrontare rischi e perdite, spesso ricorrendo alla vendita di asset facilmente liquidabili, tra cui Bitcoin.

“Devono reperire fondi e a volte sono stati costretti a vendere asset liquidi, e Bitcoin è super liquido. Succedeva con l’oro, e credo che questo sia un fattore che ha influenzato Bitcoin negli ultimi due anni”.

L’informatico ritiene che ormai molti dei fattori che hanno impattato negativamente il valore della crypto, si siano ormai attenuati o risolti. Questo si riflette nel recente slancio di Bitcoin fino ai 44.000 dollari avvenuto all’inizio del mese.

“L’ondata di contagi, che ha portato alla bancarotta aziende con investimenti in Three Arrows Capital, Celsius, BlockFi e FTX, sembra ormai finita”.

Back crede ancora che Bitcoin possa raggiungere i $100.000


Questa previsione di prezzo non è nuova, il CEO di Blockstream aveva già previsto in passato che valore di Bitcoin avrebbe raggiunto i 100.000 dollari nel prossimo ciclo di mercato, e continua a sostenerla. Inoltre sostiene che se non fosse stato per le sfide macroeconomiche, la crypto avrebbe già toccato questa soglia di prezzo.

Back ha anche menzionato il modello “stock-to-flow” di Bitcoin, sviluppato dall’analista PlanB, che mira a prevedere il prezzo della crypto in base alla sua scarsità.

Secondo Back, il modello indica che gli investitori di Bitcoin hanno storicamente comprato la crypto sei mesi prima dell’ evento di halving e hanno venduto i token durante gli aumenti del suo valore nei 18 mesi successivi alla riduzione delle ricompense.

Quindi, secondo Back, questo modello  indica un potenziale aumento del prezzo di Bitcoin nel 2024.

“Alcune persone hanno pensato che fosse una previsione audace affermare che avrebbe potuto raggiungere i 100.000 dollari prima dell’halving, dato che l’ho detto quando il prezzo era intorno ai 20.000 dollari”.

Inoltre ritiene che il fatto che Bitcoin sia salito più volte fino a toccare i 44.000 dollari durante il mese di dicembre suggerisce che la sua previsione, potrebbe non essere così improbabile come molti avevano pensato.

Diversi analisti ritengono che l’approvazione da parte della SEC degli ETF Spot su Bitcoin, potrebbe provocare un aumento di prezzo di Bitcoin. Eric Balchunas e James Seyffart, analisti senior di ETF, prevedono che le domande otterranno il via libera all’inizio del prossimo anno.

Anche Michael Novogratz, cofondatore di Galaxy Digital, come Back, prevede un flusso significativo di investimenti istituzionali verso i prodotti di investimento basati su BTC.

“Ritengo che il prezzo di Bitcoin potrebbe raggiungere i 100.000 dollari anche prima dell’approvazione dell’ETF e prima dell’halving, ma credo che l’impatto dell’ETF non dovrebbe essere sottovalutato ”, ha affermato Back.

Questo perché alcuni segmenti dei mercati tradizionali, tra cui i principali gestori di fondi come BlackRock e Fidelity, attualmente non possono investire direttamente in asset come Bitcoin.

“Se gestiscono un fondo comune d’investimento, hanno regole, imposte esternamente o come parte del loro fondo, che prevedono che possano investire solamente in asset come azioni pubbliche ed ETF. Non possono acquistare startup, né metalli preziosi fisicamente. Non possono fare nulla di tutto ciò”.

Le criptovalute sono altamente volatili e non regolamentate. Nessuna tutela del consumatore. Potrebbe essere applicata una tassa sugli utili.

ETF Bitcoin Token


Mentre il mercato attende il rilascio del primo ETF Spot su Bitcoin sul mercato, è nato un nuovo progetto crypto: Bitcoin ETF token (BTCETF).

Questo progetto sta riscontrando molto interesse per il suo meccanismo di burning legato alle notizie degli ETF Spot, che punta a creare scarsità e spingere al rialzo il suo token nativo $BTCETF.

Il processo prevede di “bruciare” fino al 25% dell’offerta totale del token nativo. Questo meccanismo verrà innescato dal primo evento, ovvero quando il volume di trading di $BTCETF raggiungerà i 100 milioni di dollari e si concluderà con l’ultimo evento, cioè quando il valore di Bitcoin toccherà i 100.000 dollari.

Riducendo la quantità di $BTCETF in circolazione, aumenterà la domanda e, di conseguenza, anche il prezzo del token.

Inoltre è possibile mettere in staking il token nativo e ottenere un rendimento percentuale annuo del 62%.

Il progetto si trova ancora in fase di prevendita, dove il token è venduto al prezzo di a 0,0068 dollari. Per ulteriori informazioni, è disponibile la nostra guida completa su come acquistarlo.

Le criptovalute sono altamente volatili e non regolamentate. Nessuna tutela del consumatore. Potrebbe essere applicata una tassa sugli utili.