Gli sviluppatori di Tornado Cash hanno raccolto oltre 400.000 dollari per la loro difesa

Aniello Raul Barone
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Gli sviluppatori del mixer di criptovalute Tornado Cash, un protocollo che permette di nascondere l’origine e la destinazione di una transazione in criptovaluta, sono stati accusati di riciclaggio di denaro e violazione delle sanzioni negli Stati Uniti.

L’intera comunità crypto, forte anche del sostegno di Edward Snowden, si è mobilitata per sostenere finanziariamente la difesa di Roman Storm e Alex Pertsev, raccogliendo oltre 400.000 dollari.

Il contesto del caso


Gli sviluppatori di Tornado Cash sono stati accusati dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti di aver facilitato il riciclaggio di oltre un miliardo di dollari utilizzando il loro protocollo basato su Ethereum.

Le accuse derivano dal presunto utilizzo del protocollo open source per mascherare l’origine e la destinazione di ingenti fondi, in particolare quelli derivanti da attività criminali.

Roman Storm, che ha la doppia cittadinanza russa e statunitense, è stato arrestato e posto agli arresti domiciliari nello Stato di Washington, mentre Alexey Perstev è in custodia nei Paesi Bassi dal 2023. Anche un altro sviluppatore e co-fondatore, Roman Semenov, è stato accusato degli stessi reati, ma non è ancora stato arrestato.

Raccolta di fondi e sostegno da parte di Snowden


Storm si è dichiarato non colpevole di tutte le accuse. Il processo dovrebbe svolgersi nel 2024, come ha confermato Storm su X:

Nel tweet si legge:

“Il 2024 è l’anno che definirà il resto della mia vita. Onestamente, ho paura. Ma spero anche che la comunità si preoccupi per me. Per favore, fate una donazione per la mia difesa legale”.

Un messaggio che è stato condiviso e rilanciato dal “whistleblower “della NSA, Edward Snowden, che ha commentato:

“Se potete aiutare, fatelo. La privacy non è un crimine”.

Il caso del mixer crypto Tornado Cash evidenzia un dilemma fondamentale del mondo digitale: la distinzione tra la tutela del diritto alla privacy e il potenziale abuso delle tecnologie di anonimizzazione.

Sebbene Tornado Cash possa essere utilizzato per scopi illegali, la sua natura non è criminale: si tratta semplicemente di uno strumento di protezione e riservatezza.

Questo caso potrebbe creare un precedente e diventare un riferimento per un ecosistema alla ricerca di un equilibrio tra sicurezza e libertà individuali.

 

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