I 6 motivi del crollo crypto di stanotte. La tempesta perfetta!

Christian Boscolo
| 1 min read

Oggi, 10 marzo, il mercato delle criptovalute ha subito una massiccia svendita che ha spazzato via miliardi di dollari di valore in poche ore. Le principali criptovalute, Bitcoin ed Ethereum, sono scese entrambe del 7% nelle ultime 12 ore. Un calo che il quotidiano online Utoday ha attribuito a diverse notizie negative che hanno colpito il mercato contemporaneamente. Insomma, la tempesta perfetta per le crypto. Vediamo cosa è successo!

1- Il crollo di Huobi

Uno dei maggiori sconfitti crolli di ieri ha interessato il token dell’exchange di criptovalute Huobi (HT), che ha subito un improvviso calo di valore del 90%. Il calo repentino è dovuto a una serie di liquidazioni con leva finanziaria da parte di alcuni utenti. Nonostante questo calo significativo, Sun sostiene che tali fluttuazioni di mercato siano normali.

1- Ethereum è una security?

Ethereum è stato assimilato a un titolo azionario (security) nella causa intentata dal procuratore di New York. Questa sarebbe la prima volta che la seconda criptovaluta più grande del mercato viene indicata come una security in documenti pubblici, il che crea un precedente inedito che potrebbe danneggiare seriamente il settore del trading di criptovalute.

3- Hedera Hashgraph hackerata

Hedera Hashgraph (HBAR), il ledger (no, non è una blockchain, ndr) decentralizzato, ha chiuso i servizi di rete citando “irregolarità” e alimentando le voci di un possibile hack. La piattaforma mantiene il riserbo sulla questione e non ha comunicato l’entità dell’exploit.

4- Silvergate

Silvergate Bank ha annunciato la chiusura a causa di una corsa agli sportelli innescata da preoccupazioni normative sul fatto che la sua rete di pagamento avesse facilitato migliaia di trasferimenti di clienti da FTX a conti di Alameda Research.

5- Biden propone una tassa per il mining

Anche il presidente Biden ha contribuito alle notizie negative proponendo una tassa del 30% sull’utilizzo dell’elettricità per il mining di criptovalute, indipendentemente dalla proprietà e dal noleggio, come parte del suo piano di bilancio per ridurre l’impatto ambientale e l’attività di mining.

6- Silicon Valley Bank in difficoltà

La ciliegina sulla torta: Silicon Valley Bank ha subito un crollo del 60% giovedì dopo aver venduto il suo portafoglio di obbligazioni per un valore di 21 miliardi di dollari. Il ruolo della banca nell’industria delle start-up è paragonabile a quello di Lehman Brothers, e la sua implosione è un duro colpo per l’economia in generale.

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