I miners quotati in borsa subiscono perdite violente con il crollo di BTC

Laura Di Maria
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Le società di mining crypto quotate in borsa hanno registrato perdite a doppia cifra mentre nel week-end Bitcoin (BTC) subiva il maggiore calo in quasi quattro mesi.

Durante il fine settimana, il valore di Bitcoin è crollato fino a 40.000$ dopo aver toccato il livello massimo a 43.900$ innescando un effetto domino su tutto il comparto del mining di criptovalute.

Perdite a doppia cifra per le società di mining quotate in borsa


Le azioni di diverse società di mining quotate in borsa hanno subito perdite a doppia cifra in seguito allo scossone registrato nel fine settimana dei prezzi di Bitcoin. TeraWulf (NASDAQ: WULF) è crollata del 23,5%, Bit Digital (NASDAQ: BTBT) ha registrato un calo del 19,7%, Marathon Digital (NASDAQ: MARA) è scesa del 15,2% e Riot Platforms (NASDAQ: RIOT) ha subito un calo del 14,5% nel momento in cui ha toccato il punto più basso.

Il forte calo del prezzo di Bitcoin, insieme alla natura a leva delle operazioni di mining spiega perché queste società hanno subito perdite ancora più consistenti rispetto alla stessa crypto.

Queste aziende generano Bitcoin attraverso le attività di mining e a loro volta detengono Bitcoin nei loro bilanci. Quindi significa che un calo del valore di BTC influenza negativamente sia la generazione dei profitti, sia il valore dei bilanci.

Le società di mining crypto hanno registrato perdite a doppia cifra dopo che Bitcoin (BTC) ha subito il maggiore calo in quasi quattro mesi.

Durante il fine settimana, il valore di Bitcoin è sceso fino a 40.000$ quando era ormai prossimo a raggiungere l’obiettivo dei 44.000$ che perseguiva già da qualche giorno trainando tutto il resto del mercato crypto.

Gli investitori sono preoccupati per il prossimo halving


Gli investitori hanno dubbi rispetto agli effetti che potrebbe generare il prossimo evento di halving previsto per aprile del 2024.

Durante questo evento, i miner riceveranno solo la metà del numero di Bitcoin per blocco convalidato rispetto al passato. Di conseguenza, l’effetto per le compagnie di mining è una inevitabile riduzione dei margini di profitto.

L’improvviso calo della quotazione di Bitcoin solleva altri interrogativi. Il fatto che si sia verificato quasi al termine del fine settimana, quando le contrattazioni presentano di solito una minore liquidità, ha preoccupato gli osservatori.

Il prezzo non ha nemmeno goduto dell’effetto positivo delle notizie economiche, come l’aumento dei posti di lavoro negli Stati Uniti, che in passato hanno influenzato direttamente il prezzo di BTC.

Alcuni ritengono che il calo del prezzo di Bitcoin si possa attribuire all’andamento dei tassi di finanziamento dei contratti future perpetui. Questi tassi, analizzati ogni otto ore, rappresentano i saldi tra le posizioni lunghe e corte e indicano se il prezzo dei futures registra un incremento rispetto al mercato spot.

E questo tasso di finanziamento è sceso al di sotto dello 0,1%, suggerendo una riduzione della leva di mercato, forse dovuta a un aggiustamento delle posizioni da parte dei trader prima rialzisti.

Il crollo di Bitcoin si traduce in una riduzione della leva finanziaria


Come accennato, il breve ma brusco crollo di Bitcoin verso i 40.000$, insieme a un generale selloff sul mercato crypto, sembra derivare da un potenziale fenomeno di deleveraging dimostrandosi insensibile alle notizie chiave per il mercato.

La principale criptovaluta ha realizzato un notevole rally quest’anno, grazie alla spinta sulle aspettative sull’approvazione dei primi ETF spot quotati in borsa negli Stati Uniti.

Le aspettative hanno anche fatto crescere il numero di potenziali investitori interessati al mercato delle criptovalute.

Inoltre, le ipotesi sulla decisione della Federal Reserve di tagliare i tassi di interesse a partire dal 2024 hanno ulteriormente alimentato il rally di Bitcoin e del più generale mercato degli asset digitali.

Richard Galvin, co-fondatore di Digital Asset Capital Management a Sydney, ha sottolineato il sostanziale aumento della leva finanziaria del mercato. Ritiene che il recente calo sia da attribuire a una riduzione della leva finanziaria del mercato e non derivi direttamente dagli effetti delle specifiche notizie chiave.

“L’attuale calo sembra essere dovuto a una riduzione della leva finanziaria del mercato e non alla risposta a notizie fondamentali.”

L’interesse per Bitcoin cresce per due ragioni: da un lato l’inevitabile avvicinarsi dell’halving delle ricompense e, dall’altro, l’interesse istituzionale per il previsto incremento del valore in seguito a questo evento su base quadriennale.

I grossi gestori patrimoniali hanno quindi fatto richiesta per la creazione di grossi fondi collegati a Bitcoin per capitalizzare quello che si prospetta un importante rally nei prossimi mesi.

Sfruttare gli effetti dell’halving e della quotazione del primo ETF spot


I piccoli investitori hanno l’occasione di sfruttare l’occasione di guadagno innescata dall’approvazione dell’ETF spot e dell’apprezzamento in seguito all’halving partecipando attivamente al finanziamento di prodotti derivati da Bitcoin, come nel caso del nuovo progetto Bitcoin Minetrix (BTCMTX).

Si tratta di una piattaforma di cloud mining che ha raccolto oltre 5,1 milioni di dollari durante la sua prevendita, tuttora in corso.

Il progetto è sviluppato su Ethereum e combina staking e mining in una piattaforma altamente accessibile. In pratica consentirà di minare veri Bitcoin (BTC) semplicemente mettendo in staking il token nativo BTCMTX.

L’innovativo stake to mine attira l’attenzione degli investitori


Lo staking offre la possibilità di ottenere crediti di mining tokenizzati, che si possono poi usare per ottenere potenza di hash di Bitcoin.

A sua volta, la potenza di hash consente di guadagnare una frazione dei nuovi BTC minati. D’altra parte, lo staking genera un rendimento in nuovi token BTCMTX.

Per semplificare l’accesso a un settore complesso, il team del progetto ha annunciato che Bitcoin Minetrix conterà su una dashboard e un’interfaccia intuitive. Saranno quindi facili da usare, così da eliminare tutte le difficoltà che limitano l’accesso al mining di Bitcoin.

Con l’obiettivo di democratizzare il mining e l’accesso alle ricompense, BTCMTX ha attirato l’interesse degli investitori che stanno supportando la campagna di raccolta fondi.

Per acquistare i token BTCMTX a 0,0122$ è sufficiente collegarsi al sito ufficiale di Bitcoin Minetrix e seguire le istruzioni.

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