Il prezzo di Ethereum rimane stabile mentre questa crypto continua a salire!

Sauro Arceri
| 5 min read

Il prezzo di Ethereum (ETH) ha mostrato una discreta stabilità nelle ultime 24 ore, mantenendosi intorno a un valore di scambio di 1.750 dollari, ma ha subito una perdita del 3,5% nell’arco dell’ultima settimana e un crollo dell’8% negli ultimi quindici giorni.

Nonostante questo andamento, ETH ha mantenuto una crescita del 46% dall’inizio dell’anno, e gli esperti hanno notato un segnale positivo nel mercato delle criptovalute: l’altcoin ha formato un golden cross settimanale e, per la prima volta dal 2019, la sua media mobile a breve termine è salita sopra la media a lungo termine.

Questo evento potrebbe indicare un possibile rialzo sostanziale per ETH nei prossimi mesi. Tuttavia, la situazione rimane incerta a causa delle azioni legali intraprese dalla SEC contro importanti piattaforme come Binance e Coinbase.

Nonostante ciò, le solide basi di Ethereum lo pongono tra le migliori altcoin del mercato, ed è solo questione di tempo prima che si verifichi un altro notevole aumento di valore.

Previsione del prezzo di Ethereum: il grafico di ETH forma una Golden Cross sulle candele settimanali. È questo il momento migliore per comprare?


Analizzando il grafico di ETH su un periodo più breve, si nota ancora una certa debolezza mentre la criptovaluta cerca di riprendersi dal crollo avvenuto la scorsa settimana.

Ethereum sta affrontando una situazione sfavorevole. Durante il fine settimana, la media a 30 giorni di ETH (linea gialla) ha registrato un calo significativo al di sotto della media a 200 giorni (linea blu). Questo è un segnale preoccupante per gli investitori, poiché indica che il declino attuale non ha ancora raggiunto il suo punto di inversione.

Inoltre, l’indice di forza relativa RSI di ETH (linea viola), un indicatore utilizzato per misurare la velocità e l’intensità dei movimenti dei prezzi, rimane al di sotto del valore critico di 50. Negli ultimi giorni, l’RSI si è mantenuto vicino o al di sotto di 30, suggerendo una mancanza di slancio positivo nella valuta.

Tuttavia, è importante notare che gli indicatori possono variare a seconda dell’orizzonte temporale considerato. Se ampliamo la prospettiva e guardiamo all’andamento di ETH negli ultimi anni, la sua posizione sembra essere più favorevole per i rialzisti. Ciò implica che per Ethereum, nonostante l’attuale fase ribassista, ci potrebbero essere ancora potenziali opportunità di crescita nel lungo termine.

Il grafico twittato sopra mostra infatti che la media a breve termine di ETH supera la media a lungo termine per la prima volta da diversi anni a questa parte, suggerendo che l’altcoin si trova sul punto d’inizio di un nuovo ciclo rialzista.

Naturalmente, con tutti gli sconvolgimenti normativi in atto, potrebbero passare ancora diversi mesi prima che questo presunto nuovo ciclo si manifesti davvero. Questo potrebbe dare l’occasione agli investitori di acquistare ETH a un prezzo fortemente scontato, prima che l’altcoin affronti una nuova corsa al rialzo.

Sulla base dei suoi fondamentali, infatti, Ethereum dovrebbe registrare un sostanziale aumento di prezzo in un futuro non troppo lontano. Soprattutto considerando che, a differenza di un gran numero di altre altcoin, ETH non è stato citato come titolo nelle recenti denunce della SEC contro Coinbase e Binance.

Ciò ha potenzialmente sgombrato il terreno da eventuali intrusioni normative, lasciando spazio per futuri rally di ETH. La principale altcoin ha anche aiutato la propria posizione grazie a due fattori fondamentali.

Il primo riguarda l’introduzione del sistema di staking e dei relativi prelievi, che ha comportato un forte aumento degli ETH bloccati che, essendo stati tolti dalla circolazione, hanno aumentato la domanda rispetto all’offerta.

Il secondo è che Ethereum continua ad attrarre un uso e un’adozione più mainstream rispetto alle piattaforme rivali; aspetto, questo, che in futuro sarà ulteriormente amplificato dopo l’aver evitato l’attenzione della SEC.

Tanto per citare alcuni esempi: Societe Generale utilizza Ethereum per la propria stablecoin basata sull’euro, mentre Visa sta sperimentando la blockchain di Ethereum per i pagamenti in dollari.

ETH si trova quindi in una posizione di vantaggio, che gli permetterà di recuperare il terreno perduto non appena il polverone sollevato dalle ultime azioni della SEC si sarà posato.

Dall’attuale prezzo di 1.750 dollari, Ethereum potrebbe facilmente risalire a 2.000 dollari nella seconda metà dell’anno. E se le ipotesi sul fatto che l’altcoin si trovi all’inizio di un nuovo ciclo rialzista sono fondate, la fine del 2023 e l’inizio del 2024 potrebbero vederla salire verso i 3.000 dollari.

Le criptovalute sono altamente volatili e non regolamentate. Nessuna tutela del consumatore. Potrebbe essere applicata una tassa sugli utili.

Token in prevendita per un profitto più rapido


Ethereum farà attendere i suoi possessori ancora un po’ di tempo prima di ottenere un profitto significativo. I traders che puntano a realizzare dei guadagni rapidi, quindi, farebbero meglio a diversificare i loro portafogli includendo i token in prevendita, che hanno maggiori possibilità di salire vigorosamente al momento della quotazione iniziale.

Una delle prevendite che ha riscosso maggiore attenzione da parte degli investitori in quest’ultimo periodo è quella di Ecoterra, una piattaforma green basata su Ethereum che rivoluzionerà il riciclaggio dei rifiuti e che, fino a questo momento, ha raccolto più di 5 milioni di dollari.

La piattaforma, il cui lancio è previsto per la seconda metà di quest’anno, premierà gli utenti che riciclano i propri rifiuti domestici presso i punti di riciclaggio che aderiscono al progetto.

Ogni volta che gli utenti depositeranno i rifiuti nelle apposite macchine RVM, riceveranno uno scontrino con un codice QR che, sottoposto a scansione con l’app R2E, sarà convertito nel token nativo ECOTERRA. Questo sistema farà da incentivo nell’adottare un comportamento più ecologico.

La piattaforma di Ecoterra, inoltre, premierà gli utenti che utilizzano energia rinnovabile, sia privati cittadini sia aziende, con crediti di carbonio sotto forma di NFT. Tali ricompense potranno essere scambiate sul mercato NFT di Ecoterra, fornendo un ulteriore incentivo a diventare ecologici.

A differenza dei token che godono di una cattiva reputazione dal punto di vista ambientale, Ecoterra mira a promuovere una maggiore attenzione alle questioni ecologiche nel settore delle criptovalute.

Questo spiega come mai la prevendita abbia attirato un numero crescente di persone fino a questo momento, procedendo a un ritmo elevato. Se siete interessati a partecipare, quindi, fareste meglio ad affrettarvi perché la prevendita si trova attualmente nella sua ultima fase, con il token ECOTERRA venduto al prezzo unitario di 0,00925 dollari.

Tra poco più di 15 giorni la prevendita giungerà alla conclusione e il prezzo del token ECOTERRA salirà a 0,01 dollari.

Le criptovalute sono altamente volatili e non regolamentate. Nessuna tutela del consumatore. Potrebbe essere applicata una tassa sugli utili.

 

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