Il rapporto Elliptic rileva 7 miliardi di dollari di riciclaggio di criptovalute tramite DEX e bridge

Sauro Arceri
| 2 min read

Un nuovo rapporto di Elliptic, una nota società di sorveglianza blockchain, ha rivelato un’allarmante scoperta: ben 7 miliardi di dollari di “fondi illeciti o ad alto rischio” sono stati riciclati attraverso gli exchange decentralizzati (DEX), i Cross-Chain Bridge e gli exchange privi di controlli KYC (Know Your Customer).

Questa cifra impressionante aveva già raggiunto il picco a luglio di quest’anno, superando la previsione di Elliptic dello scorso anno che stimava che queste attività avrebbero raggiunto i 6,5 miliardi di dollari entro la fine del 2023.

Il rapporto ha messo in luce la crescente complessità di queste attività illecite, con i criminali che adottano metodi sempre più sofisticati per effettuare trasferimenti trasversali.

Questi metodi includono il trading di derivati e l’utilizzo di ordini limite sugli exchange, tutti finalizzati a nascondere le loro operazioni di riciclaggio di denaro.

Nell’arco di un solo anno, da luglio 2022 a luglio 2023, sono stati riciclati circa 2,7 miliardi di dollari utilizzando questi metodi secondo quanto emerge nel rapporto.

Il ruolo del Gruppo Lazarus della Corea del Nord


Il Lazarus Group della Corea del Nord è stato identificato come uno dei principali responsabili di queste attività illecite.

Secondo Elliptic, il Lazarus Group rappresenta la principale fonte di fondi illeciti riciclati attraverso i Cross-Chain Bridge. È anche classificato come la terza principale fonte di crimini cross-chain in generale, con la responsabilità di circa un settimo di tutti i crimini cross-chain monitorati da Elliptic.

Il rapporto evidenzia che questo gruppo è riuscito a riciclare oltre 900 milioni di dollari utilizzando esclusivamente metodi cross-chain.

Crescita della criminalità Cross-Chain


Commentando l’aumento della criminalità cross-chain, Elliptic ha sottolineato che gli asset digitali diversi da Bitcoin (BTC) stanno diventando sempre più popolari tra i criminali informatici.

Per esempio, asset come Monero (XMR), noto per la sua forte privacy, sono particolarmente attraenti per i criminali. Le stablecoin, come DAI, sono anche popolari perché mantengono un valore stabile rispetto alle valute fiat.

L’azienda ha aggiunto che le attività cross-chain stanno guadagnando popolarità principalmente perché la maggior parte dei servizi cross-chain, come i Bridge, non richiede controlli KYC, a differenza degli exchange centralizzati.

Questa mancanza di requisiti KYC rende difficile tracciare le attività dei cattivi operatori, che possono facilmente spostare i loro asset tra diverse catene blockchain complicando il compito delle autorità investigative.

L’aumento dei reati cross-chain rappresenta una sfida crescente per l’industria delle criptovalute, che si sta sforzando di adottare misure per prevenire il riciclaggio di denaro e altre attività illegali attraverso queste nuove tecnologie finanziarie.

 

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