Il regista di Netflix scommette $4 milioni su Dogecoin e guadagna $27 milioni

Sauro Arceri
| 2 min read

Il regista Carl Erik Rinsch, noto per aver diretto il film “47 Ronin“, ha scommesso parte del budget di 61,2 milioni di dollari ricevuto da Netflix per la serie fantascientifica “Conquest” su azioni e Dogecoin.

Rinsch, 46 anni, aveva inizialmente ottenuto 44,3 milioni di dollari per la sua serie, ma con l’aumento dei costi ha chiesto a Netflix altri 11 milioni di dollari per sostenere la produzione.

Tuttavia, Rinsch ha preso una strada non convenzionale con i fondi extra. Invece di investire nella serie, ha usato 10,5 milioni di dollari del round di finanziamento 2020 di Netflix per avventurarsi nel mercato azionario, come riporta il New York Times.

Gli atti giudiziari e i documenti finanziari del procedimento di divorzio hanno rivelato che Rinsch ha subito perdite per 5,9 milioni di dollari attraverso il trading azionario.

Il regista di Netflix ha guadagnato 27 milioni di dollari scommettendo su Dogecoin


Dopo aver perso denaro con i titoli azionari, Rinsch ha spostato la sua attenzione sul mercato delle criptovalute, dove la sua fortuna ha avuto una svolta positiva. Un investimento da 4 milioni di dollari sul popolare token meme Dogecoin si è trasformato in un notevole profitto, fruttando quasi 27 milioni di dollari.

Cogliendo l’occasione, Rinsch si è concesso acquisti stravaganti, tra cui auto di lusso come una Ferrari e cinque Rolls-Royce, oltre a prodotti di design di alta gamma, per un totale di 8,7 milioni di dollari.

Nonostante l’ingente investimento di Netflix, superiore a 55 milioni di dollari, nella serie di Rinsch, intitolata “Conquest“, il gigante dello streaming non ha ancora ricevuto alcun episodio completato.

In risposta, Netflix ha cancellato il progetto, esprimendo dubbi sull’impegno di Rinsch nel rispettare il contratto concordato.

Attualmente, Netflix e Rinsch sono coinvolti in una procedura di arbitrato riservata avviata dal regista.

Rinsch sostiene che Netflix gli deve almeno 14 milioni di dollari di danni per la violazione del contratto. Il servizio di streaming, attraverso il portavoce Thomas Cherian, ha dichiarato che era “chiaro che il signor Rinsch non avrebbe mai completato il progetto che aveva accettato di realizzare”.

Meme Kombat ha raggiunto 2 milioni di dollari


I trader più audaci sono disposti a rischiare i loro capitali proprio per ottenere un guadagno sensazionale come quello di Rinsch, ma invece di investire in DOGE, o in altre memecoin note, preferiscono puntare sui progetti dei nuovi token in prevendita.

Quello che sta maggiormente attirando attenzione, negli ultimi tempi, è il progetto Meme Kombat (MK), una piattaforma di gioco Play-to-Earn e Stake-to-Earn incentrata su battaglie combattute in un ambiente virtuale: la Meme Kombat Arena.

In questo scenario si scontreranno i personaggi simbolo delle principali memecoin; le battaglie saranno gestite in modo equo e sicuro dall’Intelligenza Artificiale, gli utenti potranno scommettere sull’esito delle battaglie puntando i token MK sui loro personaggi preferiti e guadagnare premi in caso di vincita.

Lo staking dei token MK offre una ulteriore opportunità di guadagno con il reddito passivo generato dall’APY, inoltre incentiva l’impegno a lungo termine sulla piattaforma di gioco.

Mentre la comunità delle memecoin attende con impazienza il suo lancio completo, la prevendita di Meme Kombat offre un’opportunità d’oro per gli investitori.

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