Il volume di trading degli exchange centralizzati raggiunge il livello più basso da dicembre 2022

Sauro Arceri
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Gli exchange centralizzati (CEX) hanno continuato a sperimentare una diminuzione significativa nei volumi di trading, registrando il terzo mese consecutivo di calo dell’attività.

Un recente rapporto condotto da CCData ha rivelato che il volume combinato di trading spot e derivati su queste piattaforme è sceso del 20,3% a settembre raggiungendo 1,67 trilioni di dollari. Si tratta del volume mensile più basso registrato dal dicembre 2022.

Il calo dei volumi di trading può essere attribuito a una mancanza di interesse e agli effetti stagionali spesso osservati nel terzo trimestre. Questi fattori hanno contribuito a portare i volumi trimestrali al loro livello più basso dal quarto trimestre del 2020.

Marcato calo del volume di trading su Binance


Il rapporto ha anche evidenziato un calo significativo nei volumi di trading spot su Binance, uno dei principali exchange centralizzati.

A settembre, il volume è sceso del 36,8%, attestandosi a 115 miliardi di dollari. Questo rappresenta il volume mensile più basso registrato dalla piattaforma dall’ottobre 2020 e il terzo calo consecutivo dei volumi dal mese di giugno.

Va notato che il calo del volume di trading è stato ulteriormente accentuato dall’interruzione della promozione di trading a zero commissioni per le coppie BTC/USDT, attuata il mese precedente.

Anche nel settore dei derivati, Binance ha registrato un calo nei volumi di trading. Il volume degli scambi è sceso del 20,8% a 686 miliardi di dollari, segnando il volume mensile più basso dal dicembre 2020.

Nonostante il calo, però, Binance rimane dominante nel mercato dei derivati, con una quota del 51,5%.

Quota di mercato degli exchange centralizzati e nuovi attori


In generale, il volume di trading di derivati sugli exchange centralizzati è diminuito del 17,7%, raggiungendo 1,33 trilioni di dollari a settembre, il volume mensile più basso dal dicembre 2020.

La quota di mercato dei derivati negoziati sugli exchange centralizzati ha raggiunto un nuovo massimo storico del 79,9%.

Nonostante la quota di mercato di Binance sia diminuita del 13,9% rispetto al picco di febbraio, rimane la principale sede per il trading di derivati con una quota del 51,5%.

Tuttavia, altre borse come OKX, Bybit e Bitget hanno capitalizzato il calo di Binance aumentando le loro quote di mercato rispettivamente al 19,6%, 13,6% e 9,43%.

Binance: sette mesi consecutivi di declino della quota di mercato


Il calo della quota di mercato di Binance è stato un trend costante negli ultimi sette mesi, influenzato dalla mancanza di interesse e dalle crescenti sfide regolamentari.

Questo declino è avvenuto dopo un anno di turbolenze per Binance, che è stata oggetto di crescente controllo regolamentare a livello globale. A giugno, la SEC ha citato in giudizio Binance e il suo CEO per una serie di accuse, tra cui la gestione di una borsa non registrata.

Inoltre, autorità francesi hanno recentemente effettuato una visita agli uffici di Binance in Francia per indagare su accuse di fornitura illegale di servizi di asset digitali e riciclaggio di denaro.

La SEC della Nigeria ha anche ordinato a Binance di cessare le operazioni nel paese.

 

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