La notizia di un ETF di BlackRock su XRP fa volare il token ma era tutto falso! Le prime ipotesi

Christian Boscolo
| 2 min read

Il mercato crypto questa notte si è tinto di giallo quando si è diffusa la notizia, rilasciata dal sito web The Block, che BlackRock avrebbe presentato domanda per un trust su XRP procedura che, come sappiamo, è propedeutica alla richiesta di un ETF.

Insomma, situazione simile a quella che si era verificata con la fake news diffusa da Cointelegraph sull’ETF di Bitcoin, poi rivelatasi infondata.

In questo caso però la domanda è comparsa davvero sul sito anche se non è stata presentata da BlackRock che, interrogato sulla vicenda, ha negato qualsiasi coinvolgimento.

Un vero e proprio giallo sul quale gli analisti stanno ancora investigando ma che nella notte ha scatenato un terremoto sul prezzo di XRP.

Ripple (XRP) vola e poi ritraccia


La notizia dell’ETF ha fatto schizzare immediatamente il prezzo di XRP come evidenziato dal grafico di CoinMarketCap qui sotto.

XRP ha toccato quota 0,73 dollari salvo poi ritracciare immediatamente a 0,65 quando è arrivata la smentita.

Come era avvenuto con l’ETF di Bitcoin, anche questa notizia ha causato perdite ingenti agli investitori che hanno seguito il trend rialzista. Il resto l’ha fatto il mercato che, dopo giorni di pump senza sosta, oggi comincia a dare segnali di stanchezza.

In questo momento, XRP ha un volume medio di scambi di circa 3,1 miliardi di dollari, con un aumento di circa il 230% nelle ultime 24 ore dopo la fake news sull’ETF. In particolare, nelle ultime 24 ore sono stati liquidati circa 6,9 milioni di dollari in XRP, secondo i dati di mercato di Coinglass.

La capitalizzazione di mercato di XRP è di circa $35.63 miliardi, collocandolo al quinto posto tra le criptovalute per capitalizzazione di mercato al momento dello screenshot.

La fornitura circolante è di poco più di 53.65 miliardi di XRP, con una fornitura totale di quasi 99.99 miliardi di XRP e una fornitura massima di 100 miliardi di XRP.

Che cosa è successo? Le ipotesi


Secondo Jeremy Hogan, esperto legale di criptovalute dello studio Hogan & Hogan, è possibile che un criminale abbia presentato i due documenti necessari per quotare un ETF XRP e abbia pagato la relativa tassa di 500 dollari.

Avrebbe poi scommesso a leva su XRP per poi vendere al picco massimo di 0,74 centesimi.  Insomma, un vero e proprio piano criminale orchestrato per guadagnare sulla falsa notizia.

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