La Commissione Europea prepara un’etichetta energetica per le Blockchain

Christian Boscolo
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La Commissione Europea ha presentato oggi a Strasburgo un documento generale dedicato alle nuove tecnologie, e di come possano contribuire a migliorare l’utilizzo delle risorse energetiche. Scopri quali sono le crypto più ecosostenibili qui. 

Come si legge nel comunicato stampa, qui l’originale in inglese, la commissione intende adottare varie misure per potenziare i servizi energetici digitali garantendo, al contempo, un settore ICT efficiente.

Il commissario per l’Energia Kadri Simson ha dichiarato:

 “Il Green Deal e rendere l’Europa pronta per l’era digitale sono due priorità centrali di questa Commissione e vanno di pari passo. L’obiettivo è rendere il nostro sistema energetico più efficiente e pronto per una quota crescente di fonti di energia rinnovabile. Per questo, abbiamo bisogno di soluzioni digitali più innovative e di una rete più intelligente e interattiva di quanto non lo sia oggi. Il piano d’azione odierno aiuterà a sbloccare il potenziale della digitalizzazione del settore energetico e risparmi a vantaggio di tutti i consumatori”.

Un’etichetta energetica per la Blockchain

Nel documento trova spazio anche la Blockchain, con la volontà della Commissione Europea di introdurre un’etichetta energetica anche in questo ambito:

Controllare il consumo energetico del settore ICT anche attraverso un sistema di etichettatura ambientale per i data center, un’etichetta energetica per i computer, misure per aumentare la trasparenza sul consumo energetico dei servizi di telecomunicazione e un’etichetta di efficienza energetica per le blockchain.

Sempre nel documento si legge che la Commissione continuerà a fornire sostegno finanziario per la ricerca e l’innovazione e promuoverà l’adozione delle tecnologie digitali nel settore energetico attraverso il programma Europa digitale, LIFE, i fondi di coesione e un programma faro per la digitalizzazione dell’energia nell’ambito di Orizzonte Europa. 

Continuerà inoltre a sviluppare strumenti e metodologie per misurare l’impatto ambientale e climatico netto delle tecnologie digitali abilitate nel settore energetico.

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