L’approvazione degli ETF Spot su Ethereum è politica: lo dice anche Bloomberg

Aniello Raul Barone
| 3 min read

Seyffart: “ETF ETH mossa politica”

L’analista e ricercatore sugli ETF di Bloomberg, James Seyffart, ritiene che l’approvazione degli ETF spot su Ethereum sia stata probabilmente influenzata da decisioni politiche, piuttosto che da considerazioni puramente finanziarie.

In un’intervista rilasciata a Rachel Wolfson di Cryptonews, in occasione dell’evento crypto patrocinato da CoinDesk, Consensus 2024, James Seyffart ha discusso in merito alla tempistica e al processo di approvazione degli ETF spot su ETH, compresa la modifica della regola 19b-4 e il ruolo della SEC.

Seyffart ha suggerito che il clima politico, comprese le azioni dell’amministrazione Biden e le risposte della comunità delle criptovalute, ha giocato un ruolo significativo per l’approvazione.

Il 23 maggio, la SEC ha approvato ufficialmente le richieste 19b-4 di VanEck, BlackRock, Fidelity, Grayscale, Franklin Templeton, ARK 21Shares, Invesco Galaxy e Bitwise per l’emissione di ETF spot su Ethereum. Seyyfart ha affermato:

Riteniamo che si tratti di una decisione prettamente politica. Pensiamo che sia stata una svolta a 180 gradi da parte della SEC rispetto alle sue intenzioni originarie”.

La SEC non aveva intenzione di approvare ETF spot sull’ETH


Durante l’intervista, Seyyfart ha dichiarato che le aspettative di approvazione erano molto basse all’inizio, a causa dell’ostilità e della mancanza di comunicazione da parte della SEC.

Seyyfart ha aggiunto che l’approvazione è stata vista come una deviazione dalla posizione abituale della SEC, il che ha indicato un potenziale cambiamento influenzato dalle pressioni politiche. L’analista di Bloomberg ha affermato:

“Credo che la SEC, fino alla settimana precedente, avesse intenzione di negare gli ETF su Ethereum. Non c’è una pistola fumante a testimonianza che questo è esattamente ciò che è successo… ma tutto indica che è proprio quello che è accaduto. Le prove circostanziali sono tante”.

Inoltre, ha anche notato che la tempistica della decisione si allinea con eventi politici significativi, come la posizione pro-crypto di Trump e il sostegno bipartisan per una legislazione a favore delle criptovalute.

Seyffart e il suo capo, Eric Balchunas, si sono fatti notare nel settore degli ETF, in particolare per la loro analisi degli ETF spot su Bitcoin ed Ethereum.

Il processo di approvazione degli ETF prevede diverse fasi, tra cui l’approvazione del modulo di richiesta 19b-4 e la revisione del prospetto S1, che può richiedere mesi.

Sia Balchunas che Seyffart hanno aumentato la probabilità di approvazione dell’ETF ETH al 75%, rispetto alla precedente stima del 25%, soprattutto con il superamento della scadenza finale dei moduli 19b-4 la scorsa settimana.

Durante l’intervista, Seyffart ha previsto che gli ETF spot su Ethereum potrebbero essere lanciati già entro poche settimane, nonostante il processo di approvazione sia solitamente arduo e lungo, e ha affermato:

“Di solito questo processo ha richiesto fino a cinque mesi, un tempo molto lungo. La norma è di 3-4 mesi. Ci aspettiamo che questo sia più rapido, ovviamente, soprattutto se si tratta di una questione politica”.

Altri ETF sulle criptovalute sono improbabili, dice James Seyffart


Inoltre, James Seyffart è convinto anche che, oltre a Bitcoin ed Ethereum, l’approvazione di ETF spot su altre criptovalute, tra cui Solana, non sia probabile a meno che non intervengano significativi cambiamenti normativi.

Seyffart ha osservato che è necessario un mercato regolamentato per monitorare questi asset alla ricerca di frodi e manipolazioni.

Al contrario, l’investitore e trader di criptovalute Brian Kelly ha suggerito che Solana potrebbe potenzialmente diventare la prossima criptovaluta ad avere un ETF spot negli Stati Uniti.

In un recente episodio di “Fast Money” della CNBC, Kelly, che è anche il fondatore e CEO del BKCM Digital Asset Fund, ha dichiarato:

“La domanda ora è: chi sarà il prossimo?”.

Ha poi suggerito:

“Bisogna pensare a Solana come il prossimo. Bitcoin, Ethereum e Solana sono probabilmente i tre grandi di questo ciclo”.

Consensus 2024


I giornalisti di Cryptonews, Rachel Wolfson e Matt Zahab, sono presenti all’evento Consensus 2024. Intervistando i leader e i pionieri del settore, nonché analisti di spicco come James Seyffart, vi forniscono gli ultimi aggiornamenti da uno dei più grandi eventi di criptovalute a livello globale.

Di seguito trovate il video con l’intervista completa di Rachel Wolfson a James Seyffart:

Leggi anche: