L’approvazione dell’ETF Spot su Bitcoin potrebbe essere imminente

Gaia Tommasi
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ETF Spot

Negli ultimi mesi, l’attenzione del mercato è stata focalizzata sull’eventuale approvazione del primo ETF Spot su Bitcoin da parte della Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti.

Questa notizia ha suscitato grande interesse tra gli operatori e gli investitori, dato che potrebbe avere un impatto significativo sulle dinamiche del mercato crypto.

Gli ETF Spot replicano in maniera diretta (Spot) il valore dell’asset sottostante, senza l’utilizzo di strumenti derivati come i futures o le opzioni.

Questo significa che gli investitori potrebbero investire in Bitcoin attraverso i canali della finanza tradizionale, senza la necessità di creare un wallet o registrarsi presso un exchange. Tale sviluppo potrebbe segnare un cambiamento epocale nel paradigma degli investimenti e potrebbe far esplodere la popolarità di BTC anche al di fuori del mondo crypto.

La SEC degli Stati Uniti sta attualmente valutando le richieste di approvazione degli ETF basati su Bitcoin e potrebbe prendere una decisione in merito già nella prossima settimana.

Come reagirà Bitcoin dopo l’approvazione dell’ETF Spot?


Uno dei trader più noti, DonAlt, ha recentemente condiviso le sue prospettive riguardo alla possibile traiettoria di Bitcoin in seguito alla possibile approvazione dell’ETF Spot su BTC.

Secondo le sue previsioni, l’andamento ideale per la crypto sarebbe una fase di consolidamento. DonAlt suggerisce che Bitcoin potrebbe aumentare in previsione dell’approvazione dell’ETF, prevista per il 10 gennaio, e  in seguito potrebbe subire una pressione al ribasso, portandola a scendere fino a al livello di 20.000 dollari.

Tuttavia, Greeks.live presenta una prospettiva diversa. Secondo la piattaforma il mercato sembra aver già tenuto conto della possibile approvazione dell’ETF Spot da parte della SEC, pertanto non ci si aspetta forti movimenti di prezzo per la crypto.

Per questa valutazione la piattaforma ha tenuto conto della volatilità minima osservata nelle volatilità implicite (IV) e sul valore di Bitcoin. La volatilità implicita riflette ciò che il mercato si aspetta riguardo al futuro movimento di prezzo dell’asset e svolge un ruolo chiave in questa analisi.

Secondo la piattaforma, il 12 gennaio, nonostante le aspettative di una forte correlazione tra le volatilità implicite (IV) delle opzioni e l’ETF su Bitcoin, si verificherà un calo invece di un aumento. Questa diminuzione della volatilità implicita, unita a una bassa volatilità generale, suggerisce che anche in presenza di importanti notizie, l’impatto sul valore di Bitcoin potrebbe non essere significativo.

 

Bitcoin, spinto dal crescente entusiasmo per la possibile approvazione di un ETF Spot su Bitcoin ha registrato una forte rally e negli ultimi mesi del 2023 è tornato sopra i 40.000 dollari.
Con l’inizio del nuovo anno Bitcoin ha registrato un leggero rialzo dello 0,15% e attualmente sta scambiando al livello di 42,724 dollari.

BTC

 

Grafico del valore di Bitcoin. Fonte CoinMarketCap

 

Goldman Sachs prevede una crescita significativa


La banca d’investimento Goldman Sachs è ottimista sul futuro degli asset crypto e prevede una notevole crescita del mercato grazie agli ETF Spot su Bitcoin.

Secondo Mathew McDermott, direttore generale di Goldman Sachs, non ci si dovrebbe aspettare un cambiamento repentino nel settore subito dopo l’approvazione degli ETF Spot, ma piuttosto un cambiamento graduale nel corso dell’anno, a seconda di come si sviluppa la regolamentazione.

Importanti operatori, come BlackRock e Fidelity, sono in attesa della decisione della SEC sulle loro richieste di ETF Spot su Bitcoin. Il sentiment prevalente è ottimista, con la speranza di ottenere un esito positivo che potrebbe aprire nuove opportunità per gli investimenti istituzionali in Bitcoin.

McDermott prevede una crescita significativa del mercato nel corso dell’anno, trainata dalla crescente integrazione della tecnologia blockchain nelle operazioni commerciali e dall’interesse sempre maggiore delle istituzioni finanziarie tradizionali nel settore degli asset crypto.

 

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