Le 5 crypto sconosciute che possono farvi svoltare il Natale

Christian Boscolo
| 5 min read

Il primo scossone al mercato crypto è già arrivato in queste ultime due settimane, con diverse altcoin che hanno sovraperformato anche BCT. Oggi (13 novembre) siamo in fase di leggero ritracciamento ma sono in molti ad aspettarsi una ripresa che porterà al tanto atteso rally di Natale.

Tra le altcoin che hanno guadagnato di più in questi giorni spiccano senza dubbio Solana, Chainlink e diverse meme coin, ottime anche le prestazioni di Ethereum.

In questo articolo esamineremo però più da vicino alcuni progetti crypto poco conosciuti e che hanno quindi ancora “in canna” grossi exploit.

Si tratta di progetti appena lanciati o ancora in fase di prevendita, perfetti dunque per generare guadagni a doppia cifra.

Prima di proseguire ricordatevi come sempre che questi non sono consigli di investimento e di fare sempre le vostre ricerche personali.

1- Celestia (TIA)


Celestia è una piattaforma blockchain unica che si concentra sulla scalabilità e sulla flessibilità. La sua caratteristica principale è la modularità, che permette di personalizzare e ottimizzare le catene di blocchi per scopi specifici.

Celestia si distingue perché non esegue calcoli complessi o smart contract sulla sua Blockchain principale, ma fornisce un layer di consenso e di data availability (disponibilità dei dati) su cui possono essere costruite altre blockchain. Questo approccio consente alle blockchain di essere più efficienti e scalabili.

Da poco in listing su Binance il token TIA ha guadagnato il 175% passando in meno di due settimane da 2,2 a 5,5 dollari.

Pur avendo guadagnato molto si tratta di un progetto nato quest’anno e che potrebbe regalare ottimi rendimenti se il mercato della criptovalute esploderà.

Le criptovalute sono altamente volatili e non regolamentate. Nessuna tutela del consumatore. Potrebbe essere applicata una tassa sugli utili.

2- Bitcoin ETF (BTCETF)


Bitcoin ETF è un nuovo progetto Blockchain attualmente in fase di prevendita che sfrutta la FOMO sull’arrivo del nuovo ETF su Bitcoin. Non si tratta ovviamente di un ETF su BTC ma di una crypto che ne segue gli sviluppi celebrandone i traguardi con premi per gli investitori.

In pratica un modo per guadagnare dall’arrivo dell’ETF senza doverlo acquistare senza dover pagare le commissioni annuali. Anzi, il progetto mette a disposizione un programma di staking con APY interessanti mentre si attendono gli eventi relativi all’ETF.

In occasione dell’approvazione del primo ETF, per esempio, l’imposta sulle vendite del token BTCETF sarà ridotta al 4% al 3%, oppure, quando il volume di scambi del token avrà raggiunto la soglia dei 100 milioni di dollari, la tassa sulle transazioni sarà ridotta dal 5% al 4%.

Per ulteriori informazioni su come partecipare alla prevendita vi suggeriamo di visitare il sito ufficiale di Bitcoin ETF Token, dove troverete anche il whitepaper del progetto.

Il progetto Bitcoin ETF Token è costruito sulla blockchain di Ethereum ed è stato certificato da Coinsult. Per rimanere sempre aggiornati sugli sviluppi del progetto, invece, potete iscrivervi ai canali social di Bitcoin ETF Token su X e Telegram.

Le criptovalute sono altamente volatili e non regolamentate. Nessuna tutela del consumatore. Potrebbe essere applicata una tassa sugli utili.

3- Il nuovo FTX (FTT)


D’accordo, non è una crypto sconosciuta, ma il nuovo FTT che nasce dalle ceneri del fallimento dell’exchange di SBF è un progetto totalmente nuovo.

La notizia che FTX potrebbe ricominciare con i fondi recuperati dal fallimento e altri investimenti, ma soprattutto con il benestare della SEC, ha fatto volare il token FTT che è schizzato da 1 a 5,2 dollari, per poi ritracciare intorno ai 3,5 dollari attuali.

Si tratta chiaramente di un token ad alto rischio, se vogliamo una doppia scommessa visto che l’exchange FTX non è nemmeno stato ancora costituito, ma potrebbe portare ad altissimi rendimenti.

Specie ora che in ritracciamento potrebbe essere acquistato ad un prezzo interessante.

Per informazioni: FTX su Coingecko

Le criptovalute sono altamente volatili e non regolamentate. Nessuna tutela del consumatore. Potrebbe essere applicata una tassa sugli utili.

4- Kaspa (KAS)

Altro progetto nuovo di zecca, attualmente quotato solo su alcuni exchange come Kucoin, che promette davvero moltissimo.

Siamo in fatti in presenza di un nuovo Layer 1 con caratteristiche uniche. A differenza dei nuovi Layer 1 che stanno popolando il mercato crypto (Aptos e Ton su tutti) Kaspa va in controtendenza e utilizza un algoritmo di consenso proof of work, invece del proof of stake verso cui stanno virando tutte le crypto.

Il segreto è nel protocollo GhostDAG, una variante della tecnologia blockchain utilizzata da Bitcoin. E non è certo un caso che Kaspa sia stato fondato da Yonatan Sompolinsky che ha inventato il protocollo GhostDAG.

Lanciata nel novembre 2021 senza senza prevendite (ICO) e senza assegnazione di monete tramite Airdrop, Kaspa è una blockchain al 100% decentralizzata, open-source e gestita dalla comunità.

L’offerta massima di Kaspa è di 28,7 miliardi di (KAS) con un programma di emissioni che si dimezza una volta all’anno attraverso riduzioni mensili uniformi, con un fattore di (1/2)^(1/12).

L’offerta massima fissata a 28,7 miliardi stabilisce un tetto al numero totale di KAS che saranno mai creati. Questo è simile al modello di Bitcoin, che ha un limite massimo di 21 milioni, e tende a creare un effetto deflazionario: una volta che tutte le monete sono state estratte o emesse, non ce ne saranno altre disponibili, il che potrebbe aumentare la loro rarità e potenzialmente il loro valore, assumendo che la domanda rimanga costante o aumenti.

Per info: Kaspa (KAS)

5-  CyberConnect (CYBER)


L’ultimo token che vi presentiamo appartiene alla nuova nicchia del SocialFi, ovvero i social network che approdano sulla Blockchain e il Web3.

CyberConnect è una rete sociale basata sulla tecnologia web3 che consente agli sviluppatori di creare applicazioni sociali. Queste applicazioni permettono agli utenti di avere il controllo sulla propria identità digitale, sui contenuti, sulle connessioni e sulle interazioni​.

La piattaforma opera come un protocollo decentralizzato, permettendo una maggiore proprietà e controllo da parte degli utenti sui loro dati e contrastando l’attuale monopolio di alcune grandi corporazioni nel mondo dei social media.

CyberConnect ha un token di governance chiamato CYBER. I detentori di token CYBER hanno potere di voto e possono delegare il loro potere di voto ad altri per le decisioni relative ai miglioramenti del protocollo.

A far decollare CYBER è stato però l’exchange Binance che non solo l’ha inserito sul suo listino ma ha anche investito nel progetto.

Il token ha avuto una prima impennata subito dopo la quotazione su Binance a 6 dollari, arrivando oltre i 15 dollari per poi ritracciare fino a 5 dollari. Nelle ultime settimane ha però avuto una ripresa che lo ha portato fino a 7 dollari.

Anche CYBER rimane un prospetto molto interessante, con interessanti margini di crescita anche per la sua specificità.

Le criptovalute sono altamente volatili e non regolamentate. Nessuna tutela del consumatore. Potrebbe essere applicata una tassa sugli utili.

 

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