Matrixport porta a $56.000 la sua previsione sul prezzo di Bitcoin

Sauro Arceri
| 3 min read

La nota società di servizi finanziari per le criptovalute, Matrixport, ha riveduto al rialzo le sue previsioni riguardo al prezzo di Bitcoin, indicando che la principale criptovaluta potrebbe raggiungere i 45.000 dollari entro la fine dell’anno.

La società attribuisce questa revisione a un diffuso sentimento FOMO (paura di perdere l’opportunità) che al momento sta attanagliando il mercato.

Questa rinnovata previsione è giustificata dal recente aumento della quota di mercato di Bitcoin al 52,1% e da un notevole incremento del volume di scambi, che ha superato i 45 miliardi di dollari nelle ultime 24 ore.

Tassi di finanziamento dei futures di Bitcoin anormalmente alti


Matrixport ha indicato i tassi di finanziamento insolitamente alti dei futures di Bitcoin come uno dei principali catalizzatori di questo sentimento FOMO, segnalando che molti traders sono attualmente impegnati in acquisti panic buying.

La società ha inoltre evidenziato la possibilità di un ulteriore rialzo del prezzo di Bitcoin nel caso in cui la Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti dovesse approvare l’ETF Bitcoin Spot proposto da BlackRock.

Secondo il rapporto di Matrixport, se una percentuale tra il 10% e il 20% degli investitori dell’ETF sull’oro decidesse di diversificare i propri investimenti in Bitcoin, ciò potrebbe portare ad un afflusso di fondi tra i 12 e i 24 miliardi di dollari nell’ETF Bitcoin.

Questa stima è considerata relativamente conservativa, dato che il market cap del Grayscale Bitcoin Trust (GBTC) ha già toccato un picco di 44 miliardi di dollari in precedenza.

Il prezzo di Bitcoin potrebbe arrivare presto a 56.000 dollari


Secondo le stime di Matrixport, l’approvazione dell’ETF Bitcoin Spot potrebbe ulteriormente spingere il prezzo di BTC fino a 56.000 dollari.

La recente presentazione da parte di BlackRock di una richiesta per un ETF Bitcoin Spot ha già provocato agitazione nel mercato.

Sebbene la SEC abbia registrato ritardi nell’esaminare le richieste di ETF, l’ottimismo riguardo a un significativo afflusso di fondi istituzionali nel mercato delle criptovalute rimane saldamente radicato.

Come esempio, Matrixport ha evidenziato il potenziale impatto della comunità di consulenti di investitori registrati (RIA) negli Stati Uniti, costituita da 15.000 persone che gestiscono un patrimonio di circa 5.000 miliardi di dollari.

Se tutti i consulenti si limitassero anche al modesto suggerimento di destinare solo l’1% del portafoglio d’investimenti a Bitcoin, questo potrebbe portare a un afflusso di fondi di circa 50 miliardi di dollari.

Le criptovalute sono altamente volatili e non regolamentate. Nessuna tutela del consumatore. Potrebbe essere applicata una tassa sugli utili.

Bitcoin Minetrix segue l’onda dell’entusiasmo e promette guadagni esplosivi


La rinnovata FOMO per Bitcoin ha avuto come conseguenza un rinnovato interesse anche per i token clone della principale criptovaluta. Negli ultimi mesi, infatti, sono fioriti i progetti di nuovi token ispirati a Bitcoin, e ognuno ha riscosso un discreto successo e realizzato un buon margine di guadagno al momento della quotazione sugli exchange.

L’ultimo progetto, in ordine di comparsa, è quello di Bitcoin Minetrix (BTCMTX), una piattaforma di mining cloud tokenizzato che è riuscita ad assicurarsi un finanziamento di oltre 2,1 milioni di dollari nel giro di poche settimane.

La caratteristica distintiva di Bitcoin Minetrix è quella di offrire ai suoi utenti la capacità di effettuare mining di Bitcoin (BTC) attraverso lo staking del suo token nativo BTCMTX, quindi senza dover investire ingenti capitali in apparecchiature e costi energetici.

Il meccanismo rivoluzionario stake-to-mine introdotto da Bitcoin Minetrix, infatti, amplia la portata del mining di Bitcoin e le ricompense associate. Quando gli utenti mettono in staking i token BTCMTX, ricevono in cambio crediti di mining tokenizzati. Questi crediti possono poi essere utilizzati per acquisire hashpower sulla rete Bitcoin.

Procurandosi una quantità sufficiente di hashpower, gli utenti possono guadagnare BTC effettivi. Inoltre, la messa in staking dei token BTCMTX permette loro di guadagnare un reddito passivo corrisposto con ulteriori token BTCMTX.

Al momento la prevendita è entrata nella fase 3 e i token BTCMTX sono disponibili al costo unitario di 0,0113 dollari, ma tra poco meno di 5 giorni inizierà la fase 4 e il prezzo subirà un ulteriore aumento.

Tale prezzo, però, finirà col sembrare un0inezia non appena il token BTCMTX sarà quotato sugli exchange tra due mesi.

Le criptovalute sono altamente volatili e non regolamentate. Nessuna tutela del consumatore. Potrebbe essere applicata una tassa sugli utili.

 

Leggi anche:

Segui Cryptonews Italia sui canali social