Meta crolla in borsa travolta dal suo Metaverso

Meta crolla in borsa -  Nell'immagine Mark Zuckerberg

Tempi duri per Meta, il nuovo nome dato da Mark Zuckerberg a Facebook, che in questi giorni è nell’occhio del ciclone a causa del crollo in borsa di quasi il 14%. Una debacle importante dopo la perdita di oltre 230 miliardi di dollari di valore di mercato a inizio mese, quando ha toccato il record storico di perdite di un singolo titolo in un solo giorno.

Quali i motivi del crollo?

A spingere il titolo verso il basso negli ultimi giorni è stata la pubblicazione di una "guidance" (una previsione, ndr) rivista al ribasso per il quarto trimestre di quest’anno. Ma il crollo delle azioni è dovuto in larga parte a Facebook, con il numero degli utenti attivi in costante calo e la migrazione dei giovani (dai 18 ai 24 anni) verso altre piattaforme. Le ricerche mostrano che solo il 27% dei teenager usa Facebook tutti i giorni, con un calo del 94% dal 2012. Per non parlare della migrazione verso Tik Tok che piace soprattutto ai giovanissimi. 

Un Metaverso che con convince

A non convincere gli investitori è anche la volontà di trasformare il celebre social network in un mondo virtuale, un Metaverso insomma. Un modello di business molto rischioso e costoso. La divisione Reality Labs di Meta, che si occupa di sviluppare l’universo alternativo, ha infatti perso 9,4 miliardi di dollari in soli nove mesi.

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