Nonostante XRP crolli sotto gli 0,50 $, le balene continuano ad avere fiducia in Ripple

Massimo De Vincenti
| 3 min read

L’inizio del mese di ottobre ha messo in mostra un andamento irregolare per le criptovalute. Dopo una prima settimana incoraggiante per molte valute digitali, che sono cresciute e si sono rafforzate, nella giornata di ieri c’è stata una brusca contrazione dei prezzi, dalla quale molte crypto si stanno ora lentamente riprendendo.

Tra questi token in leggera risalita, però, non c’è XRP, che ha registrato ulteriori perdite (di oltre il 3%) nelle ultime 24 ore. Il mercato è ancora in attesa di una sua reazione.

Per fortuna XRP è rimasto ben al di sopra del supporto chiave a 0,48 $ visto che, nelle ultime 24 ore, non è sceso sotto gli 0,495754 $.

Inoltre la gamma laterale è ancora intatta anche se, almeno dal punto di vista tecnico, prevalgono tendenze ribassiste.

Nonostante l’andamento dell’ultimo periodo, la percezione nei confronti del token è comunque positiva.

Tutto questo è dovuto al fatto che Ripple Labs ha ottenuto una nuova licenza a Singapore e conseguito una vittoria parziale contro la SEC davanti al tribunale competente degli Stati Uniti.

Questo spiega perché i dati On-Chain continuano a evidenziare un notevole interesse da parte delle balene per XRP.

A onor del vero, bisogna anche rilevare come il servizio di analisi Santiment riporti una diminuzione dell’attività delle balene. Negli ultimi tempi, c’è stata una media di meno di 4000 “transazioni da 100.000 $” a settimana, il che significa che il ledger di XRP ha visto meno attività da parte dei grandi investitori rispetto al 2021 e al 2022.

Sebbene questo possa sembrare inizialmente negativo, c’è un’altra prospettiva da considerare. Le balene, infatti, hanno significativamente aumentato il loro coinvolgimento, detenendo da 100.000 a 100.000.000 di XRP, il che significa che la cifra complessiva è aumentata.

Sono ora 7,89 miliardi rispetto ai 7,16 miliardi dell’anno scorso. Questo suggerisce che gli “Smart Money” ritengono che XRP abbia ancora un notevole potenziale di apprezzamento.

La battaglia legale


La controversia legale in corso tra la Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti e Ripple Labs continua a gettare un’ombra su XRP e a pesare sulla sua posizione di mercato.

Siccome trader e operatori tendono a evitare l’incertezza, l’ambiguità che circonda questo caso crea un ambiente volatile per XRP e potrebbe scoraggiare potenziali investitori e indurre cautela fin tanto che l’esito del caso rimarrà incerto.

Il noto avvocato specializzato in criptovalute Jeremy Hogan, sostenitore di Ripple, ritiene che, dopo il rifiuto del tribunale degli Stati Uniti di consentire un appello, la SEC non abbia buone possibilità di vittoria.

In ogni caso, anche dopo la sentenza finale, la Securities and Exchange Commission avrà ancora la possibilità di fare ricorso.

Quale alternativa a Ripple?


Considerando l’incertezza legata a XRP, gli investitori potrebbero volgere lo sguardo verso nuove criptovalute, in particolare quelle che si stanno facendo notare per una prevendita di successo. Come per esempio Meme Kombat.

MK è un nuovo progetto che mira a unire l’appeal dei meme con le finanze decentralizzate (DeFi) e i giochi. Si distingue per le ricompense di staking, la tokenomica completa e l’implementazione di un meccanismo di gioco Play-to-Earn (P2E).

Questo meccanismo consente agli utenti di scommettere sulle battaglie tra famosi personaggi meme – come Pepe the Frog o DOGE – con diverse modalità di gioco, tra cui PvP e PvE, in modo da garantire agli utenti una vasta gamma di opzioni tra cui scegliere e occasioni di divertimento.

Grazie ai combattimenti, i giocatori possono guadagnare premi (pagati in MK). E possono anche fare staking dei token nativi di Meme Kombat per ottenere rendimenti APY del 112%.

Come accennato, la tokenomica del progetto fornisce una solida base per la crescita, con il 30% dell’offerta totale riservata per lo staking e i premi delle scommesse sulle battaglie.

Il whitepaper di Meme Kombat specifica poi che il 50% dell’offerta è stata destinata agli investitori della prevendita, in modo da garantire che la comunità abbia un’influenza significativa fin dall’inizio.

All’inizio del paragrafo, abbiamo parlato di prevendite di successo e quella di Meme Kombat – ancora  in corso – lo è senza alcun dubbio, visto che ha già raccolto oltre $400.000.

I token MK hanno un prezzo di $1,667 durante questa fase e verranno automaticamente messi in staking dopo l’acquisto, per consentire di iniziare a guadagnare ricompense.

Con XRP che, come abbiamo visto, sta ancora faticando, MK potrebbe essere un’interessante alternativa per ottenere rendimenti a breve termine.

Le criptovalute sono altamente volatili e non regolamentate. Nessuna tutela del consumatore. Potrebbe essere applicata una tassa sugli utili.

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