Ordinal di Bitcoin: Market cap da $1 miliardo con BTC che ha superato i $ 44.000

Laura Di Maria
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Bitcoin (BTC) sta sperimentando un forte rialzo nell’ultima settimana, segnando un +14% mentre il resto del mercato cresce sulla scia della crypto ideata da Satoshi Nakamoto.

Insieme all’apprezzamento di BTC c’è anche un incremento dell’attività della chain per quanto riguarda i BTC Ordinals, noti come i Bitcoin non-fungible token (NFT). I “Bitcoin Ordinal” sono un’innovazione nel mondo di Bitcoin che permette di immagazzinare dati unici direttamente sulla sua blockchain. In pratica, questo significa che le persone possono ora “incidere” dati digitali, come immagini o testi, in una transazione di Bitcoin.

A generare l’improvviso pump hanno contribuito fattori latenti da tempo, come l’aumento delle aspettative sull’approvazione del primo ETF di Bitcoin spot negli Stati Uniti.

ORDI, la memecoin di Bitcoin fanno furore


I BTC Ordinals (ORDI) ha registrato un’impennata dell’850% in 39 giorni toccando il miliardo di dollari di capitalizzazione di mercato. Si tratta del primo progetto BRC-20 che raggiunge questo traguardo, nonostante le numerose critiche a causa dei problemi di congestione registrati all’inizio dell’anno.

In questo momento il token è scambiato intorno a 45$, in calo del 9,29% in 24 ore in parte erodendo i guadagni in una settimana che si attestano al 114% mentre il volume del trading si attesta oltre la soglia di 1,7 miliardi di dollari con un aumento del 51% in 24 ore.

I Bitcoin Ordinals sono stati lanciati a gennaio. I dati on chain indicano un’attività record: sono oltre 48 milioni gli Ordinals registrati sulla rete che hanno generato 149 milioni di dollari in commissioni sulle transazioni e provocando anche alcune distorsioni.

Binance conduce una ricerca di mercato mensile sugli Ordinals, l’ultima in ordine di tempo ha evidenziato come le gas fee sulla rete di Bitcoin abbiano superato quelle su Ethereum, notoriamente e solitamente molto più esose di quelle di BTC.

BTC supera il livello di 44.000$


Il prezzo di Bitcoin nelle ultime settimane continua a crescere in maniera sostenuta, segno che i tori hanno intenzione di azzerare le perdite subite-

Il prezzo ha registrato un sostenuto pump del 25,51% in 30 giorni e un aumento del 160% in un anno recuperando le perdite subite durante il violento crollo registrato nel 2022 e a causa di fattori macroeconomici come l’aumento dei tassi di interesse da parte della Fed, e di eventi nefasti come il crollo di Terra Network e il crack di FTX.

La crescita di quest’anno è stata innescata da un rinnovato interesse istituzionale per il mercato. La richiesta di ETF spot associata al prezzo corrente di Bitcoin formulata dal colosso degli investimenti BlackRock, è stata la prima cui hanno fatto seguito altri fondi di gestione.

L’interesse  da parte delle grandi aziende finanziarie ha spinto il prezzo dell’asset oltre i 31.000$ per poi godere del pump di fine anno cui stiamo assistendo in questi giorni.

Le aspettative sulla prossima approvazione del primo ETF spot su Bitcoin continuano a crescere. Diversi analisti prevedono che sarà approvato già all’inizio del 2024 e si prevede un grande interesse da parte degli investitori istituzionali.

Si riaffermano le criticità degli Ordinals


Malgrado i risultati eccellenti, molti continuano a criticare l’avvento degli Ordinal sul network di Bitcoin. In un primo tempo la soluzione era stata salutata con favore dai miner, penalizzati dal calo delle entrate in un momento in cui i prezzi di BTC non compensavano le spese.

Le critiche sono legate all’eccesso di transazioni on-chain che finiscono con l’intasare il network provocando un aumento del numero di transazioni non confermate.

L’effetto collaterale di questa congestione è l’aumento delle spese per le transazioni, con gas fee maggiorate per gestire il maggiore traffico creato dall’avvento degli Ordinals sulla blockchain di Bitcoin.

Luke Dashjr, uno sviluppatore core di Bitcoin, ha criticato aspramente i tentativi degli Ordinals di intasare di proposito la rete. Su X, ex Twitter, ha scritto: “Le inscription sfruttano una vulnerabilità in Bitcoin Core per spammare la blockchain”.

Il tempo stringe, non perdere l’occasione di partecipare alla presale di BTCETF

Un nuovo progetto cerca di sfruttare l’apprezzamento di Bitcoin con un’interessante prevendita. La roadmap è collegata direttamente ai successi di Bitcoin e del primo ETF associato al suo prezzo spot. Bitcoin ETF è adesso in prevendita di $BTCETF e sta raccogliendo l’interesse degli investitori che partecipano in massa alla vendita di grande successo.

La presale è appena entrata nell’ottava fase, ognuna caratterizzata da un aumento del prezzo di base. Oggi è possibile acquistare i token $BTCETF a 0,0064$. Tra tre giorni circa il prezzo è destinato a crescere e scatterà una nuova fase di raccolta.

Questo senza considerare il potenziale di apprezzamento una volta che il token sarà quotato su exchange, molti analisti stimano una crescita nell’ordine di 10 volte tanto.

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