PEPE sorpassa Ethereum Classic, Dogwifhat, Cosmos e Litecoin

Gaia Tommasi
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PEPE

Pepe è stata una delle meme coin più performanti durante il mese di maggio ed è riuscita a superare anche altre crypto come Ethereum Classic, Cosmos e Litecoin. Questa tendenza, però, potrebbe cambiare nei prossimi giorni, con una possibile correzione del 40%.

Pepe Coin: +105% in 30 giorni


Quest’anno le meme coin sono state le crypto più performanti del mercato. Oltre ad essere sostenute dalla loro community, stanno anche beneficiando degli ultimi sviluppi del settore. Nel mese di maggio, Pepe è stata la meme coin più chiacchierata.

Dopo un rally spinto dal post enigmatico del trader Keith Gill, il token ha sperimentato una tendenza al rialzo nelle ultime settimane. Inoltre, dopo l’approvazione degli ETF Spot su Ethereum, Pepe ha toccato un massimo storico di 0,00001717 dollari.

Anche l’open interest (OI) della meme coin ha raggiunto un picco il 28 maggio. Secondo i dati di Coinglass, si attesta intorno a 189,5 milioni di dollari. Negli ultimi 30 giorni, Pepe ha registrato un aumento del 105%.

L’Open Interest (OI) è il valore totale di tutti i contratti futures e di opzioni sull’asset che non sono stati ancora chiusi, liquidati o esercitati. Si tratta di un indicatore importante, perché fornisce una misura della liquidità e del coinvolgimento del mercato in termini di trading sui derivati della crypto.

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Open Interest di PEPE, Fonte: Coinglass

Questa performance le hanno permesso di scalare la classifica degli asset crypto più capitalizzati. Secondo Coinmarketcap, si trova al 19° posto nella classifica, con un market cap di 6,39 miliardi di dollari. Inoltre si trova in un posizione migliore rispetto alle altre crypto punta come Ethereum Classic, Dogwifhat, Cosmos e Litecoin.

Ma, nonostante la sua performance, Pepe potrebbe subire presto una forte correzione.

Pepe è in stallo intorno a $0,000015, i primi segnali di un ritracciamento ?


Dopo aver raggiunto i massimi storici, Pepe sembra stia rallentando. Negli ultimi 7 giorni è scesa leggermente dello 0,17%, fino al livello di 0,0000152 dollari. Questo calo è in linea con le ultime previsioni della meme coin.

L’analisi del grafico di Pepe mostra che i suoi ultimi aumenti potrebbero non durare ancora per molto, dato che si sta verificando una divergenza ribassista, ovvero il prezzo è in aumento mentre l’indice di forza relativa (RSI) è in calo.

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Divergenza ribassista su PEPE/USD, Fonte: TradingView

Quindi, la spinta al rialzo di Pepe si sta indebolendo e potrebbe sperimentare un forte calo del 40%, come quello di gennaio. Pepe è già tornata in rosso dopo diverse sessioni al rialzo. Resta da vedere come si comporterà nei prossimi giorni.

PlayDoge: il Tamagotchi incontra la blockchain


Nel frattempo gli investitori hanno messo gli occhi anche su un nuovo progetto: PlayDoge. È fondamentalmente una meme coin ma anche una crypto Play-To-Earn, ovvero che permette di guadagnare giocando.

PlayDoge è un gioco mobile che trasforma il meme più amato, Doge, in un animale domestico virtuale in stile Tamagotchi. I giocatori potranno accudire il proprio animale domestico, guadagnando il token nativo del progetto $PLAY.

I giocatori saranno incentivati a guadagnare premi prendendosi cura del proprio animale domestico e portandolo in viaggi avventurosi per ottenere ricompense. Nutrire, addestrare e far dormire l’animale contribuirà a ottenere le ricompense.

PlayDoge

La prevendita di PlayDoge è in corso, con un prezzo di offerta di 0,005 dollari, ma il valore del token aumenterà nel tempo. Finora il progetto ha già raccolto 1,4 milioni di dollari.

Le criptovalute sono altamente volatili e non regolamentate. Nessuna tutela del consumatore. Potrebbe essere applicata una tassa sugli utili.

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