Previsione del prezzo di Bitcoin – Obiettivo: 150.000 dollari

Aniello Raul Barone
| 5 min read

Fin dalla primissima mattinata, la tenuta del prezzo di Bitcoin al di sopra dei 52.000 dollari sembrava porre le basi per uno slancio notevole. Ma nelle ultime ore, oggi mercoledì 21 febbraio, l’aumento di quasi l’1% si è trasformato in un’analoga perdita.

L’impennata della principale criptovaluta è l’effetto del successo degli ETF sul Bitcoin dei colossi finanziari Fidelity e BlackRock negli Stati Uniti, che ha portato il market cap di BTC oltre la soglia dei 1.000 miliardi (trilione) di dollari.

Di riflesso, il mercato crypto in generale sta registrando una robusta ripresa. La situazione sembra essere pronta per una potenziale crescita senza precedenti.

Gli analisti prevedono che Bitcoin raggiungerà un prezzo di 150.000 dollari entro la metà del 2025, grazie a fattori quali l’atteso evento di halving e il potenziale allentamento dei tassi di interesse delle Banche centrali.

In ogni caso, nonostante le prospettive rialziste, ci teniamo a ricordare agli investitori che il mercato delle criptovalute è caratterizzato da una volatilità e da un fervore speculativo che potrebbero portare a repentine e inaspettate correzioni.

Bitcoin punta a 150.000 dollari entro il 2025, recuperando una capitalizzazione di 1 trilione di dollari grazie allo slancio degli ETF


Il recente rally di Bitcoin oltre i 52.000 dollari, facilitato dal successo negli Stati Uniti degli ETF spot su Bitcoin di Fidelity e BlackRock, ha riacceso l’entusiasmo portandone la capitalizzazione a oltre i 1.000 miliardi di dollari.

Questa significativa ripresa, che contribuisce a formare i quasi 2.000 miliardi di dollari di valore dell’intero mercato delle criptovalute, è sostenuta dall’ottimismo degli investitori e da forti indicatori di performance, come il trimestre positivo di Coinbase.

Gli analisti prevedono che Bitcoin potrebbe raggiungere i 150.000 dollari entro la metà del 2025, grazie ai potenziali tagli ai tassi di interesse e all’imminente evento di halving.

A dispetto delle sfide come l’inflazione e i rialzi dei tassi d’interesse, la propensione degli investitori verso gli asset più rischiosi suggerisce che il prezzo di Bitcoin potrebbe continuare a salire.

Un sondaggio rivela un crescente interesse degli australiani verso Bitcoin dopo l’ok agli ETF statunitensi


Come ha rivelato un recente sondaggio, dopo il via libera degli Stati Uniti agli ETF spot su Bitcoin, l’Australia ha registrato un significativo aumento del 25% del sentiment positivo nei confronti della principale criptovaluta.

Nonostante le incertezze economiche ne stiano attenuando ancora l’adozione, tra gli australiani di età pari o superiore ai 55 anni è raddoppiato il favore nei confronti di Bitcoin. Lo studio ha anche rilevato che il 19% degli intervistati, soprattutto tra i più giovani, investirebbe in un ETF spot su Bitcoin quotato dall’Australian Securities Exchange (ASX).

Inoltre, il possesso complessivo di criptovalute è salito al 27,5%, con un netto aumento nei segmenti demografici più anziani.

Permangono ancora preoccupazioni legate alla volatilità dei prezzi, la mancanza di protezione dei consumatori e l’instabilità economica. L’aumento del costo della vita e dei tassi di interesse ha spinto alcuni a prendere in considerazione la vendita di criptovalute.

Questo crescente entusiasmo in Australia potrebbe spingere ulteriormente in alto il valore di Bitcoin.

Gli ETF spot su Bitcoin registrano un volume di scambi record


Gli ETF spot su Bitcoin hanno registrato il più alto volume di scambi dal loro debutto negli Stati Uniti a gennaio, con quasi 2 miliardi di dollari di scambi il mese scorso.

L’ETF HODL di VanEck è stato in testa con quasi 400 milioni di dollari, seguito da BitWise e WisdomTree Bitcoin Fund con volumi significativi.

Questa impennata, avvenuta durante una festività del mercato statunitense, riflette il crescente interesse degli investitori e un sentimento di rischio potenzialmente guidato dagli investitori istituzionali, che si stanno spostando dagli ETF sull’oro a quelli su Bitcoin.

Questa tendenza sottolinea la crescente fiducia degli investitori istituzionali in Bitcoin come asset class, suggerendo un sentimento rialzista e prefigurando un potenziale aumento dei prezzi dovuto alla crescente adozione istituzionale e alla liquidità del mercato.

Michael Saylor raccomanda di custodire Bitcoin a lungo termine


L’amministratore delegato di MicroStrategy e noto sostenitore di Bitcoin, Michael Saylor, ha ribadito la sua posizione di non vendere le consistenti partecipazioni in Bitcoin dell’azienda, che attualmente ammontano a 190.000 BTC acquistati a un prezzo medio di 31.224 dollari ciascuno.

Ora che il prezzo di Bitcoin si aggira intorno ai 52.000 dollari, l’investimento di MicroStrategy è salito a un valore di circa 10 miliardi di dollari, con un profitto di ben 4 miliardi di dollari.

L’affermazione di Saylor secondo cui la principale criptovaluta rappresenta la strategia di investimento definitiva, superando asset tradizionali come l’oro, gli immobili e l’indice S&P, sottolinea la sua fiducia nel valore duraturo di Bitcoin e suggerisce anche potenziali influenze positive sul sentimento di mercato della criptovaluta.

Con l’aumento dell’impegno istituzionale nei confronti della principale criptovalute, il continuo sostegno di Saylor e l’investimento costante di MicroStrategy potrebbero contribuire a mantenere un trend rialzista nella quotazione di Bitcoin.

Previsione del prezzo di Bitcoin


Nell’attuale panorama finanziario, il punto di snodo di Bitcoin si aggira intorno ai 52.515 dollari, introducendo un sentimento di cautela tra gli investitori.

La criptovaluta affronta livelli di resistenza immediata a 53.943 dollari, con ulteriori barriere a 55.214 e 56.497 dollari. Al ribasso, invece, il livello di supporto è fissato a 50.783 dollari, con ulteriori cuscinetti a 49.527 e 48.321 dollari.

Gli indicatori tecnici rivelano un ambiente di mercato equilibrato. L’indice di forza relativa (RSI) si attesta a 50, indicando una condizione di mercato neutrale.

Il MACD (Moving Average Convergence Divergence) mostra una divergenza negativa con un valore di -52 a fronte di un segnale di 167, suggerendo un potenziale spostamento del momentum.

In particolare, la media mobile esponenziale (EMA) a 50 giorni, situata a 51.041 dollari, sostiene una posizione rialzista a condizione che Bitcoin rimanga al di sopra di questa soglia, mentre il trading range laterale, che al momento osserviamo tra 52.500 e 50.785 dollari, sottolinea l’attuale indecisione del mercato.

Tuttavia, una posizione sostenuta al di sopra del livello di 51.000 dollari potrebbe segnalare un potenziale rialzista, invitando a un cauto ottimismo per la traiettoria a breve termine di Bitcoin.

Le criptovalute sono altamente volatili e non regolamentate. Nessuna tutela del consumatore. Potrebbe essere applicata una tassa sugli utili.

Le 16 criptovalute da tenere d’occhio nel 2024


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