Previsione prezzo Bitcoin: BTC stenta a risalire e non recupera le perdite settimanali

Marcello Bonti
| 4 min read

Gli eventi globali continuano ad avere ripercussioni dirette sull’andamento dei prezzi di Bitcoin. In questo momento il re delle crypto è scambiato a 26.831$, con un lieve rialzo dello 0,10% oggi venerdì 13 ottobre.

La settimana ha azzerato i guadagni registrati con l’ondata di ottimismo di inizio mese e il prezzo ha perso quasi il 3%. L’intero mercato crypto resta in attesa di eventi chiave che possano influenzarne l’andamento.

Ieri sono stati comunicati i dati sui sull’inflazione USA (CPI), che hanno provocato reazioni in ambito crypto, e determinato il crollo del 3% di BTC.

Altro fattore determinante per la direzione del prezzo di Bitcoin nel breve termine riguarda la decisione della SEC sulla richiesta di ETF da parte di JPMorgan.

L’escalation del conflitto in Medio Oriente rappresenta una fonte di preoccupazioni per il settore delle valute digitali. Coinbase ha colto l’occasione per rivolgersi al Congresso e stimolare una rapida soluzione sul piano legislativo per fornire al settore crypto norme utili in tempi difficili.

Grayscale contro SEC: Scade alla mezzanotte di oggi il termine ultimo per il ricorso


Grayscale Investments ha ottenuto un’importante vittoria legale quando il 29 agosto la Corte distrettuale di Washington si è pronunciata a suo favore, consentendole di convertire il suo Bitcoin Trust (GBTC) in un Exchange-traded fund (ETF).

Il tribunale ha ritenuto che la Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti avesse negato la proposta in modo arbitrario e non motivato.

Alla SEC è stato concesso un periodo di 45 giorni per presentare ricorso, e la scadenza è fissata entro la mezzanotte di oggi 13 ottobre, intorno alle 5:00 del mattino in Italia.

Se la SEC non farà ricorso, in automatico verrebbe approvato quello che risulta essere il primo ETF spot di Bitcoin negli Stati Uniti.

Tuttavia, gli analisti ritengono che la SEC potrebbe respingere l’ETF servendosi di altri argomenti, come il coinvolgimento di Coinbase.

Questo potrebbe avere effetti disastrosi sul mercato e accrescere la pressione di vendita.

Le tensioni in Medio Oriente motivano la richiesta di Coinbase di maggiore chiarezza normativa


Paul Grewal, Chief Legal Officer di Coinbase, si è rivolto al Congresso degli Stati Uniti esortando l’organismo a legiferare al più presto sulle criptovalute alla luce dell’escalation del conflitto in Medio Oriente.

Ha sottolineato la necessità che il settore crypto si sviluppi in quelle nazioni che sostengono lo stato di diritto, e non in in regioni in cui vige minore considerazione per i diritti umani e la sicurezza pubblica.

La Securities and Exchange Commission (SEC) degli USA equipara a titoli azionari la maggior parte dei token, fatta eccezione per Bitcoin, cosa che impone una supervisione delle piattaforme crypto.

La dichiarazione di Grewal ha fatto eco alle notizie secondo cui Hamas avrebbe ricevuto circa 41 milioni di dollari in criptovalute in tre anni tramite Binance.

Coinbase si impegna a prevenire l’uso illecito delle crypto grazie a misure rigorose e verificando le identità, rendendosi disponibile a collaborare con le forze dell’ordine.

L’appello di Grewal per una legislazione sensata sulle criptovalute potrebbe trovare sostenitori proprio nell’ala moderata delle community crypto che chiede di operare con legittimità e chiarezza.

Non si tratta di una richiesta insensata. Una maggiore certezza sul piano normativo potrebbe attrarre più investitori istituzionali e aumentare la fiducia complessiva nel mercato.

Previsione del prezzo di Bitcoin


Il 13 ottobre il Bitcoin (BTCUSD) è scambiato a 26.793,09$ con un volume di trading in 24 ore di circa 9,43 miliardi di dollari. Nonostante un lieve calo dello 0,04% nell’ultimo giorno, Bitcoin mantiene saldamente la prima posizione su CoinMarketCap con una capitalizzazione di circa 522,79 miliardi di dollari.

In questo momento circolano 19.512.131 BTC su un massimo di 21.000.000 BTC.

L’analisi tecnica nel grafico a 4 ore rivela un punto di inversione a 27.208$.

Grafico Bitcoin 13 ottobre 2023 - Fonte Tradingview

I livelli di resistenza sono a 27.909$, 28.636$ e 29.304$, mentre il supporto è a 26.461$, 25.779$ e 25.044$.

L’RSI a 33 indica una potenziale condizione di ipervenduto. La media mobile esponenziale a 50 giorni si trova vicino al livello chiave a 27.284$.

La tendenza immediata appare ribassista, confermata nell’eventualità che Bitcoin rimanga al di sotto di 27.208$.

Le criptovalute sono altamente volatili e non regolamentate. Nessuna tutela del consumatore. Potrebbe essere applicata una tassa sugli utili.

Crypto da tenere d’occhio nel 2023


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Questo elenco è in continua evoluzione e sono aggiunte spesso nuove altcoin e crypto in fase di prevendita. Dai spesso un’occhiata a questa pagina per non perdere tutti gli aggiornamenti.

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Tracker dei prezzi crypto – Fonte: Cryptonews.com

 

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