Previsione Terra Luna: LUNC guadagna l’1% è il momento di ingranare?

Marcello Bonti
| 3 min read

Il prezzo di Terra Luna Classic è salito dell’1% in 24 ore e ora è quotato 0,00006116$, con un guadagno del 6,5% nella settimana. La buona performance di LUNC è il risultato dell’approvazione di 2 proposte di governance ad alta portata che vedremo più avanti.

Inoltre terminerà presto il minting dei nuovi token USTC a cui verrà associato un processo intensivo di burning.

La scelta ha avuto una ripercussione positiva sul prezzo di LUNC, che in un anno ha perso il 79% vista l’immobilità della community incapace di risollevarne le sorti.

Le cose potrebbero cambiare grazie a questo nuovo intervento strutturale che potrebbe ancorare nuovamente USTC al dollaro USA.

Previsione di prezzo Terra Classic: LUNC guadagna l’1%, si preparano nuovi massimi a settembre?


Da oltre un anno LUNC se la passa così male che la notizia di un nuovo rally era tra le più attese. Il token si è mantenuto in territorio di ipervenduto davvero a lungo e adesso gli indicatori tecnici sembrano presagire una nuova ripresa.

L’RSI dell’altcoin (viola) è stato al di sotto di 40 e ampiamente vicino a 30 da metà luglio, confermando la forte pressione di vendita.

Lo stesso vale per la media mobile a 30 giorni di LUNC (gialla), per molto tempo al di sotto della sua media a 200 giorni (blu), che ora torna a recuperare distanza mentre il calo si è stabilizzato.

Un altro segnale positivo è il livello di supporto a breve termine (verde), che è aumentato nelle ultime due settimane, suggerendo un possibile aumento dei prezzi di LUNC a breve.

Le due proposte di governance approvate alla fine della scorsa settimana hanno contribuito a questa inversione di tendenza.

Come si legge nel tweet qui sopra, una delle proposte riguarda la richiesta a Binance di distruggere il 50% delle fee sul trading di USTC.

L’altra prevede di interrompere ogni operazione di emissione della stablecoin, per contrarre l’offerta di token nel lungo periodo.

Le due proposte non sono state ancora messe in pratica né si sa se Binance accetterà di contribuire ulteriormente al burning di USTC.

Nell’ipotesi in cui entrambe le opzioni andassero in porto, il rally di LUNC potrebbe prendere una traiettoria ben più forte di adesso.

L’altcoin potrebbe risalire fino a 0,00007$ nelle prossime settimane, eventuali novità favorevoli potrebbero spingere il prezzo verso 0,000080$ entro la fine dell’anno.

In caso contrario, a LUNC non resta altra strada che proseguire il suo lungo declino.

Altcoin più recenti e ad alto potenziale


La situazione generale di LUNC non sembra particolarmente promettente, la maggior parte dei trader farebbe meglio a rivolgersi ad altre altcoin, in particolare a quelle con presupposti più solidi e con maggiori possibilità di ripresa nel prossimo futuro.

Sebbene il 2023 sia stato un anno incerto per le criptovalute, non sono mancate le proposte di valore sul fronte delle presale che hanno avuto successo in termini di raccolta e quotazione.

Uno dei token in prevendita più interessanti al momento è Bitcoin BSC (BTCBSC). La nuova crypto è sviluppata su BNB e ha raccolto quasi 6 milioni di dollari dall’inizio della sua vendita poche settimane fa.

Bitcoin BSC è interessante perché una versione di Bitcoin adatta allo staking, mantenendo la natura deflazionistica della tokenomica.

Quindi ci sarà una fornitura massima di 21 milioni di gettoni, di cui 6,125 milioni disponibili in prevendita.

Durante questa fase i token saranno sempre venduti a 0,99$, cioè il prezzo che Bitcoin aveva nel 2011. Una buona occasione per recuperare un’occasione persa.

Il resto dell’offerta sarà disponibile come ricompensa per lo staking, mantenendo una vocazione altamente decentralizzata.

Gli investitori possono comprare BTCBSC ora sul sito ufficiale di Bitcoin BSC e collegando il wallet crypto.

Le criptovalute sono altamente volatili e non regolamentate. Nessuna tutela del consumatore. Potrebbe essere applicata una tassa sugli utili.

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