Previsioni 2023: le 3 migliori crypto del momento: BTC, ETH, eTukTuk

Marcello Bonti
| 4 min read

Bitcoin ed Ethereum continuano a dominare incontrastati il mercato. Ma negli ultimi mesi le loro performance sono state poco brillanti. Saranno capaci di premiare gli investitori quest’anno con rendimenti generosi?

Forse è arrivato il momento di cercare alternative emergenti come eTukTuk per puntare a rendimenti nell’ordine di 10 volte tanto?

Ecco l’analisi della situazione attuale e le previsioni entro la fine dell’anno.

Il prezzo di Bitcoin può arrivare a 50.000$ nel 2023?


Da oltre due mesi il prezzo di Bitcoin si mantiene al di sotto dei 30.000$. Gli osservatori sono ottimisti e confidano sulla possibilità che presto possa verificarsi una sostanziosa inversione dei prezzi.

Non hanno del tutto torto.

Sembra infatti che Bitcoin stia lentamente riprendendo quota. Si suppone che l’halving delle ricompense di Bitcoin previsto per il prossimo aprile giocherà un ruolo chiave nel determinare la traiettoria del prezzo.

Alcuni gli analisti prevedono che Bitcoin possa toccare i 100.000$ nelle settimane precedenti l’evento clou. Molti investitori stanno già facendo scorte e iniziano a sognare a occhi aperti rendimenti stellari grazie al re delle crypto.

Grafico Bitcoin Previsioni - Fonte CoinMarketCap

Ma è molto improbabile che BTC intraprenda ora un’ascesa così ripida verso i 100.000$. Per poter raggiungere raggiungere 100.000$ entro aprile 2024, avrebbe dovuto iniziare la scalata già da tempo. Ecco perché buona parte degli analisti ha ridimensionato le aspettative puntando a un obiettivo meno ottimista di 50.000$ per BTC.

Ci sono anche opinioni ben più pessimiste che prevedono per BTC un calo significativo, potenzialmente fino a 20.000$, prima dell’halving. Dopo i fasti del 2021 e le forti perdite che ne sono conseguite, gli asset ad alta capitalizzazione come BTC stanno perdendo il loro appeal nei confronti degli investitori più giovani.

Osservare la traiettoria di BTC nei prossimi mesi sarà cruciale per comprendere il suo percorso. Se non riuscirà a superare la soglia dei 40.000$ entro la fine dell’anno, potrebbe innescare una forte pressione di vendita.

Ethereum rimarrà fermo fino al 2024


Le performance di ETH sono state tra le più deludenti del 2023. Nonostante il costante sviluppo del protocollo e il suo predominio in ambito DeFi, ETH non è riuscito a stabilizzarsi al di sopra dei 2.000$.

Previsioni Ethereum - Fonte CoinMarketCap

Di conseguenza, è probabile che l’andamento del prezzo resti statico fino al 2024. Ma se il mercato si lascerà influenzare dall’andamento di Bitcoin, anche Ethereum potrà contare su una spinta dei prezzi. In questo caso, ha il potenziale per crescite intorno al 25% o 30%.

La capacità di reggere l’eventuale rally, però, è legata a una complessa serie di fattori. Il contesto generale del mercato gioca un ruolo fondamentale. Chi spera che ETH riuscirà a superare i 2.000$ entro l’anno potrebbe restare deluso.

eTukTuk è un’alternativa interessante


La crypto eTukTuk è una delle più promettenti che ha fatto la sua comparsa quest’anno.

Il progetto utility-first punta a introdurre una solida infrastruttura che faciliti la presenza di veicoli elettronici nei paesi in via di sviluppo. Molti lo considerano al pari di Tesla, ma per le nazioni del Sud del mondo.

Il massimo che le criptovalute consolidate come Ethereum e Bitcoin possono sperare di ottenere in un anno è un aumento dal 30% al 50% del loro prezzo attuale. Nuove criptovalute con solide premesse come eTukTuk, invece, hanno il potenziale per completare questa traiettoria in meno di qualche giorno.

Dal momento che il progetto è ancora in fase di prevendita, eTukTuk offre un ampio margine di crescita.

Progetto molto rilevante per il mercato


Le economie in via di sviluppo hanno molto da guadagnare dal passaggio ai veicoli elettrici (EV). Innanzitutto, la grande congestione del traffico porta a livelli più elevati di inquinamento atmosferico. I veicoli elettrici, d’altro canto, hanno una minore impronta di carbonio.

Un altro vantaggio è rappresentato dalla riduzione dei costi operativi e di manutenzione associati ai veicoli elettrici. Gli automobilisti locali che impiegano i mezzi per lavoro, possono beneficiare di un aumento delle entrate fino al 400% passando a eTukTuk.

Fonte eTukTuk

Ma chi vive in Paesi in via di sviluppo spesso non può permettersi l’acquisto di veicoli elettrici per via degli alti costi di listino. Le auto elettriche hanno un prezzo più alto rispetto alle loro controparti tradizionali. Ecco perché possedere un veicolo elettrico rappresenta un obiettivo irraggiungibile per molte di queste persone.

Le versioni alimentate con combustibile dei piccoli veicoli a tre ruote Tuk Tuk sono molto comuni in questi paesi e rappresentano un’alternativa al trasporto pubblico per molte persone. Ma sono molto inquinanti e tra i maggiori responsabili dell’inquinamento atmosferico.

In che modo eTukTuk può fare la differenza


Ecco le caratteristiche principali di eTukTuk:

  • Design snello, composto da meno di 200 componenti, che consente la produzione locale visto il minimo investimento iniziale richiesto.
  • Priorità alla sicurezza grazie al design brevettato della carrozzeria e all’impiego di batterie LFP.
  • Soluzioni AI all’avanguardia per migliorare l’efficienza alla guida, ottimizzando i percorsi e un consumo efficiente delle batterie e della loro ricarica.
  • eTukTuk premia tutti e ha un ruolo chiave nell’economia peer-to-peer, tutti guadagnano: partner locali, autisti e fornitori di elettricità.

Fonte eTukTuk

Il progetto sta anche sviluppando un gioco play-to-earn per offrire agli utenti un’ulteriore fonte di reddito passivo.

Quanto può crescere TUK?


TUK è il token nativo di eTukTuk attualmente in prevendita. Oggi è possibile comprare TUK al miglior prezzo prima della sua quotazione su exchange dove potrebbe registrare un’impennata del prezzo.

Fonte eTukTuk

TUK funziona meglio come investimento a lungo termine, con un potenziale di crescita da 80X a 100X in un anno. La FOMO le conferisce anche un potenziale di crescita a breve termine, che va dal 1500% al 2000% quest’anno.

Le criptovalute sono altamente volatili e non regolamentate. Nessuna tutela del consumatore. Potrebbe essere applicata una tassa sugli utili.

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