Previsioni prezzo Ripple: XRP in calo del 2%, continuerà a scendere?

Marcello Bonti
| 4 min read

Il prezzo di XRP è sceso del 2% in 24 ore fino a 0,479290$, in linea con le performance del resto del mercato crypto.

In sette giorni XRP perde l’8,5%, pur rimanendo statico nell’ultimo mese e in crescita del 41% dall’inizio dell’anno.

A determinare l’attuale calo dei prezzi sembrano essere state le decisioni di alcune whale che hanno deciso di vendere le loro quote di XRP. Non ha aiutato la generale negatività del mercato influenzata da eventi contrari nel panorama macroeconomico mondiale.

Nelle ultime settimane, però, Ripple ha ricevuto buone notizie e il progetto continua a poggiare su fondamenta stabili. Si attende al più presto un nuovo rialzo dei prezzi.

Previsione del prezzo di XRP: oggi XRP perde il 3,01%. Continuerà a scendere?


Gli indicatori di XRP mostrano debolezza al momento e la moneta potrebbe perdere ancora un po’ prima di una nuova correzione.

In particolare, la media mobile esponenziale a 30 giorni (gialla) è scesa per qualche giorno sotto la media a 200 giorni (blu), un movimento che spesso segna l’inizio di una discesa dei prezzi.

L’indice di forza relativa di XRP (viola) continua a scendere, oggi sotto 40 e forse arriverà a 30, se non più in basso.

In altre parole, in questo periodo prevale la vendita del token che interferisce sui prezzi facendoli scendere. Ma potrebbe essere necessaria un’ulteriore svalutazione per motivare nuovi acquirenti a investire nel progetto.

Dato il forte ribasso dell’ultima settimana è possibile che il prezzo perda aderenza al suo attuale livello di supporto (verde), aprendo la strada a ulteriori perdite.

Malgrado il quadro a tinte fosche, XRP resta un progetto solido e le perdite attuali potrebbero essere il risultato di un incasso dei profitti da parte di qualche whale che ha colto l’occasione dopo diverse settimane di guadagno.

Malgrado il prezzo sia stato influenzato dalle scelte dei grossi investitori, XRP non perde appeal nel lungo termine. Il progetto continua a godere dei vantaggi derivati dalla decisione della giudice Torres che ha scagionato Ripple dall’accusa di aver venduto titoli non registrati.

Questa decisione conferma che XRP non può essere considerato alla stregua di un titolo azionario e che la sua vendita non infrange le norme sui titoli.

Aumentano le possibilità che Ripple e la SEC decidano di patteggiare e trovare un accordo che chiuda la lunga querelle.

Questo tipo di accordo sarebbe molto vantaggioso per Ripple, mettendo la parola fine a una questione legale che si trascina da anni, ben prima dell’ultimo rally del mercato crypto nel 2021.

Se così fosse, la compagnia sarebbe in grado di riprendere a pieno lo sviluppo delle attività commerciali e moltiplicare la portata del suo intervento, con effetti positivi sui prezzi di XRP.

Anche nell’ipotesi in cui la SEC decidesse di andare avanti con le accuse, nulla lascia intendere che ci sarebbero possibilità di dimostrare che il CEO e la dirigenza di Ripple possano essere accusati di aver agito contro le leggi USA. La sentenza positiva dello scorso luglio dimostra che Ripple conta su una buona difesa.

Nel lungo periodo è probabile che XRP continui a salire e già entro i prossimi due mesi potrebbe raggiungere 0,60$.

Rendimenti più veloci con interessanti alcoin


Potrebbero volerci mesi prima che XRP ottenga nuovi aggiornamenti in tribunale e la causa legale contro la SEC pesa come un macigno frenando i possibili rally che Ripple potrebbe cavalcare.

A questo punto, molti trader potrebbero preferire diversificare gli investimenti puntando su altcoin più recenti, in particolare i token in prevendita.

Questi token possono spesso salire in modo sostanziale quando vengono quotati per la prima volta su exchange, meglio se hanno avuto una presale di successo e hanno attirato molto interesse.

È il caso di Bitcoin Minetrix (BTCMTX), una piattaforma che tokenizza il cloud mining e che ha lanciato la sua prevendita alla fine del mese scorso. Da allora sono stati raccolti poco più di 1,1 milioni di dollari.

Il successo di Bitcoin Minetrix durante la prevendita è una testimonianza del suo crescente appeal tra gli investitori.

Il progetto offre a chi sostiene BTCMTX  la possibilità di guadagnare i Bitcoin minati.

Mettendo in staking BTCMTX, gli utenti riceveranno crediti tokenizzati sul mining da spendere per acquistare hashpower sulla blockchain di Bitcoin, per un coinvolgimento diretto nel processo di mining.

Inoltre, mettendo in staking un numero sufficiente di BTCMTX si ottiene in cambio il valore corrispondente in BTC oltre ai BTCMTX appena coniati.

Questo rende il token doppiamente redditizio e spiega l’aumento costante della sua domanda che potrebbe far salire il suo prezzo molto in alto.

L’offerta massima è fissata in 4 miliardi di token, di questi 1,4 destinati alla prevendita.

La presale è scandita in dieci fasi, durante l’ultima il prezzo salirà a 0,01190$.

Attualmente il prezzo è di 0,0110$, quello della prima fase che terminerà tra quattro giorni.

I potenziali acquirenti hanno solo un periodo di tempo limitato per acquistare BTCMTX al prezzo più basso possibile, per farlo è sufficiente visitare il sito ufficiale di Bitcoin Minetrix.

Una volta terminata la prevendita, il token sarà quotato su exchange, consentendo ai primi investitori di ottenere un profitto potenzialmente molto elevato.

Le criptovalute sono altamente volatili e non regolamentate. Nessuna tutela del consumatore. Potrebbe essere applicata una tassa sugli utili.

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