Quale crypto per ChatGPT varrà 1$ per prima: Ripple (XRP), Shiba Inu (SHIB) o Dogecoin (DOGE)?

Massimo De Vincenti
| 5 min read

Dogecoin, Shiba Inu o Ripple? Quale tra queste tre criptovalute ha più possibilità di raggiungere per prima il valore di 1 dollaro?

Abbiamo girato la domanda a ChatGPT. Ecco che cosa ne pensa l’Intelligenza Artificiale che ci suggerisce la crypto su cui investire.

Prima di lasciare la parola a ChatGPT, vogliamo solo specificare perché abbiamo selezionato queste tre monete. Semplicemente perché XRP, SHIB e DOGE sono tra le criptovalute con le comunità più appassionate.

Inoltre, di solito, la loro dinamica di prezzo è caratterizzata da fluttuazioni anche molto rapide, sia verso l’alto sia verso il basso, tipicamente spinte da un notevole interesse da parte degli investitori al dettaglio.

Metterle a confronto, dunque, fornisce alcune preziose indicazioni sulle attuali dinamiche di mercato, sui fattori che possono plasmare i loro prezzi futuri, nonché sui dettagli relativi alla loro tokenomica.

L’opinione dell’Intelligenza Artificiale


La risposta di ChatGPT alla domanda: “Quale tra queste tre criptovalute ha più possibilità di raggiungere per prima il valore di 1 dollaro?” è che XRP sembra la meglio posizionata perché – nel momento in cui stiamo scrivendo – viene scambiata a 0,62 dollari.

Ma è interessante entrare nel dettaglio e analizzare il ragionamento fatto da ChatGPT su ciascuna delle tre monete.

Il prezzo di XRP dipenderà dall’esito della causa tra Ripple e la SEC

La SEC ha affermato che Ripple ha condotto un’offerta di titoli non registrati quando ha lanciato XRP e, successivamente, quando lo stava vendendo al pubblico.

Questa causa legale, che incombe sul destino di XRP da quasi tre anni, ha senza dubbio minato alle fondamenta l’interesse per la criptovaluta, al punto da essere inizialmente rimossa da diversi exchange come Coinbase e Bitstamp.

Dopo che il giudice Analisa Torres – con una sentenza molto importante – ha stabilito che le transazioni in cui XRP è stato venduto o scambiato successivamente al suo lancio non possono essere considerate come vendite di titoli o investimenti in senso legale, il vento è cambiato.

Gli exchange che l’avevano precedentemente delistata l’hanno immediatamente reinserita e, nel complesso, l’interesse per XRP è cresciuto. E il prezzo è aumentato di conseguenza.

Secondo ChatGPT, se Ripple dovesse vincere la causa, ci sono ottime probabilità che il prezzo di XRP possa avere una crescita repentina e superare la quota di 1 dollaro.

Di contro però, allo stato attuale, non c’è modo di sapere quando verrà messa la parola “fine” alla causa.

Le criptovalute sono altamente volatili e non regolamentate. Nessuna tutela del consumatore. Potrebbe essere applicata una tassa sugli utili.

Shiba Inu vs Dogecoin: L’eterna rivalità

Questa è probabilmente una delle rivalità più accese per quanto riguarda le meme coin.

Il token SHIB  è diventato famoso durante l’ultimo mercato rialzista grazie a una straordinaria ascesa, come raramente se n’erano viste prima di allora.

DOGE, d’altra parte, è una realtà sempre più consolidata, anche grazie al supporto di personaggi come Elon Musk e Vitalik Buterin.

Dal punto di vista dell’azione dei prezzi, secondo ChatGPT, Dogecoin sembra molto meglio posizionato per raggiungere 1 dollaro in virtù della sua tokenomica.

Ma anche, in modo molto concreto, per il suo valore, visto che si scambia a circa 0,071 dollari, un prezzo che, sebbene lontano da 1 dollaro, è comunque migliore rispetto a quello attuale di SHIB, che è di 0,00000778 dollari.

Tuttavia, l’IA non esclude la possibilità di un importante aggiornamento della tokenomica nel piano di SHIB che potrebbe repentinamente invertire la dinamica tra le due.

Le criptovalute sono altamente volatili e non regolamentate. Nessuna tutela del consumatore. Potrebbe essere applicata una tassa sugli utili.

Tra i tre litiganti…


A godere, in questo caso, potrebbe essere chi, piuttosto che investire in XRP, SHIB o DOGE, ha puntato su Bitcoin ETF Token, un progetto nuovo di zecca che sta sfruttando tutto l’entusiasmo intorno alla prossima approvazione del primo ETF Spot di Bitcoin negli Stati Uniti.

Il cuore di questo progetto è il token $BTCETF, il cui meccanismo di valore ruota attorno alle varie fasi di burning legate a una serie di traguardi seguenti al lancio dell’ETF Spot.

Per questo Bitcoin ETF Token ha generato un’enorme eccitazione sin dall’inizio della sua prevendita. E per questo ci domandiamo quanto in alto possa arrivare entro la fine dell’anno.

La prevendita è iniziata il 5 novembre 2023, con il prezzo del token di $0,00050 per la fase 1. Il progetto ha raccolto più di $130.000 in tre giorni, a conferma di un diffuso entusiasmo da parte degli investitori.

La prevendita è divisa in 10 fasi, con il prezzo destinato ad aumentare in modo incrementale fino agli $0,0068 in quella finale. Il limite massimo è di $4.956.000 ed è previsto che venga venduto fino al 40% dell’offerta totale di 2,1 miliardi di token $BTCETF.

Previsione del prezzo di Bitcoin ETF Token


Bitcoin ETF Token ha appena lanciato la sua prevendita ed è partito col botto. Sembra probabile che questa fase si esaurirà entro la fine dell’anno e $BTCETF potrebbe debuttare sui primi exchange decentralizzati a dicembre.

Il lancio sarà esplosivo poiché il progetto avrà inizialmente una capitalizzazione di mercato ridotta, di poco meno di $5 milioni. Inoltre, istituirà una tassa di vendita del 5% che scoraggerà gli investitori precoci dalla vendita durante il lancio.

Di conseguenza, quando $BTCETF arriverà per la prima volta sugli exchange, è probabile che pochi token della prevendita entreranno sul mercato. La domanda potrebbe così facilmente superare l’offerta e far salire il prezzo.

Inoltre il timing di un lancio a fine 2023 sarebbe perfetto visto che molti analisti ritengono che la SEC potrebbe approvare il primo ETF Spot proprio alla fine di dicembre o all’inizio di gennaio.

L’approvazione da parte della SEC avrebbe significative implicazioni per il prezzo di Bitcoin ETF Token poiché il progetto prevede di bruciare il 5% dell’offerta totale – ovvero 105 milioni di token – proprio quando la SEC dirà sì al primo ETF Spot.

Se questo scenario si verificasse a dicembre, poco dopo il lancio di $BTCETF, lo squilibrio tra domanda e offerta potrebbe diventare ancora più pronunciato e far schizzare i prezzi.

Considerando quanto detto, ci aspettiamo che Bitcoin ETF possa essere la prossima criptovaluta a decuplicare il proprio valore dopo il lancio, arrivando a $0,060, con un guadagno del 1.100% rispetto al prezzo della fase 1 della prevendita.

Gli investitori dovrebbero solamente tenere presente che questo prezzo potrebbe essere raggiunto nel gennaio 2024, a seconda di quando arriverà l’approvazione dell’ETF iSpot da parte della SEC.

Le criptovalute sono altamente volatili e non regolamentate. Nessuna tutela del consumatore. Potrebbe essere applicata una tassa sugli utili.

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