Regole più stringenti a New York per le crypto!

Christian Boscolo
| 1 min read

Grosse novità in vista per lo stato di New York per quanto riguarda la regolamentazione delle criptovalute e la difesa degli utenti.

Adrienne A. Harris, Sovrintendente dei Servizi Finanziari, ha fornito ieri un aggiornamento normativo riguardante le modalità di quotazione delle valute virtuali per le entità bancarie e finanziarie che operano in valuta virtuale nello stato di  New York.

La nuova guida sostituisce le precedenti istruzioni del 2020 e stabilisce nuovi standard elevati per l’inclusione e l’esclusione delle criptovalute nei servizi finanziari.

Come si legge nel lungo documento le entità finanziarie  devono ora sottoporre le richieste di quotazione all’approvazione del Dipartimento delle Politiche di Quotazione, che valuterà gli specifici criteri di rischio e di governance.

Il nuovo documento mira a regolamentare ulteriormente il mercato delle criptovalute e proteggere i consumatori attraverso la definizione chiara dei processi di quotazione e delisting delle valute virtuali.

Lo stato di Newy York e le crypto


La regolamentazione delle criptovalute nello stato di New York è tra le più rigorose degli Stati Uniti. Il New York State Department of Financial Services (NYDFS) richiede che le imprese che si occupano di valuta virtuale ottengano una “BitLicense” per operare nello stato.

Questa licenza impone requisiti severi in termini di conformità, sicurezza informatica, prevenzione del riciclaggio di denaro e protezione dei consumatori.

In aggiunta, NYDFS ha introdotto una ‘Greenlist’ di criptovalute approvate che le aziende con BitLicense possono utilizzare senza ottenere ulteriori approvazioni per ogni nuova moneta.

 

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