Ripple annulla l’acquisizione di Fortress Trust – Cosa è successo?

Gaia Rossi
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Ripple

L’amministratore delegato di Ripple, Brad Garlinghouse, ha riferito tramite un post sulla piattaforma X che l’azienda ha deciso di non procedere con l’acquisizione della società Fortress Trust, un’azienda specializzata in servizi fiduciari legati alle crypto, pur continuando a sostenerla.

 

La cifra richiesta non è stata rivelata ma alcune fonti hanno suggerito che si tratterebbe di un importo inferiore a quello relativo all’acquisizione della società di custodia Metaco, completata nel maggio 2023, per un valore di 250 milioni di dollari.

Quando Ripple aveva annunciato l’acquisizione l’8 settembre, aveva rivelato che prevedeva di pagare con una combinazione di contanti e azioni. Ma nonostante l’azienda abbia cambiato idea, ha riferito che continuerà a sostenere l’azienda. Garlinghouse ha affermato:

“Il team di Fortress è incredibilmente talentuoso e ha creato prodotti che risolvono problemi reali dei clienti. Anche se questo risultato è diverso da quello previsto continueremo a sostenere il gruppo e non vediamo l’ora di lavorare insieme in futuro”.

Il motivo dietro la decisione


Il CEO di Ripple non ha spiegato le ragioni che hanno portato a questo improvviso dietro-front dell’azienda mentre l’amministratore delegato di Fortress Trust, Scott Purcell, ha colto l’occasione per fornire alcuni chiarimenti.

Purcell ha suggerito che il repentino cambio di strategia di Ripple potrebbe essere stato scatenato da divergenze interne riguardo alle priorità commerciali dell’azienda.

Inoltre ha dichiarato che, al momento, Ripple ha preso la decisione di focalizzarsi esclusivamente sulle attività B2B (business-to-business) ovvero attività commerciali tra aziende e clienti istituzionali su scala mondiale.

Ha anche assicurato che le due aziende continueranno a collaborare per alcuni progetti.

Di recente uno dei partner di Fortress Trust, Retool, ha subito un attacco di phishing, che  ha accelerato l’acquisizione da parte di Ripple.

Gli hacker sono riusciti ad accedere a diversi conti dei clienti e hanno sottratto tra i 12 e i 15 milioni di dollari, principalmente in Bitcoin, USDC e USDT.

L’intervento diretto di Ripple ha permesso di coprire le perdite dei clienti.

 

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